giovedì 02 settembre 2010, 18:57

Gli articoli con tag: " Maurizio Gasparri "

Fabrizio Corona da Giovane Fiamma Italiana a Martire in Croce e gli Oratori in ascolto a Salemi


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Non ho le Visioni di   Vittorio Sgarbi, che lega artisti vivi e morti  alla sensibilità religiosa e alla fede, ma così è, oggi 5 ottobre 2009:  “a Salemi nell’ambito del “Festival Internazionale del Cinema Religioso” arriva, tra gli ospiti, Fabrizio Corona, il celebre “paparazzo” protagonista di cronache mondane e giudiziarie. La sua presenza è l’alternativa individuata da Vittorio Sgarbi dopo che “L’Avvenire”, il quotidiano dei vescovi italiani, in un articolo sul Festival, commentando l’annunciata presenza, tra gli ospiti, di Lele Mora, ha così  scritto: “Sgarbi ne parla come se fosse una specie di profeta o di santone, invece che un’ ex potente manager di vip tv e starlette di incerto valore, con sulle spalle più  di un guaio giudiziario”. Il critico d’arte e sindaco di Salemi ha così  ribattuto: “Sono sinceramente pentito, dopo le critiche de “L’Avvenire”, per la presenza di Lele Mora. Pertanto, convinto della bontà delle osservazioni del quotidiano dei vescovi, rinuncio alla presenza di Mora e, al suo posto, invito Fabrizio Corona come martire della giustizia”. Fabrizio Corona interverrà  come ospite al festival prima e dopo la proiezione, alle 22 al Cine Teatro Nuovo di via Chinnici, del film “Videocracy” di Erik Gandini”.

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Stragi di stato. La memoria diffusa è l’unico antidoto perché non si ripetano

Riprendo, dal sito dell’Aap,  l’invito  a riflettere insieme, in occasione dell’approssimarsi del ventinovesimo anniversario della strage del 2 agosto, sulle stragi di stato. Perché la memoria diffusa è l’unico antidoto contro la possibilità che certi eventi possano ripetersi.

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“Bush non era di destra, era solo un cretino”

Una volta anche per il revisionismo ci volevano alcuni decenni. Anzi, prima si faceva la storia, poi veniva la storiografia, poi si digeriva, e poi solo dopo un bel po’ si revisionava, spesso pretestuosamente. Adesso il revisionismo si fa a tambur battente. Bastano 48 ore, saltando i preliminari.

Quando stasera a Zapping, la trasmissione di Radio1 più di destra di tutta la radiofonia, moderata (per modo di dire) da Aldo Forbice, che in questi anni ha difeso tutti i crimini del neoliberismo e tutte le guerre del neoconservatorismo, una degli opinionisti, l’imprenditrice veneta Marina Salomon ha spiattellato lì: “Bush non era di destra, era solo un cretino” confesso che mi è corso un brivido nella schiena.

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Battisti, Curcio e le bufale dei media

“Evidentemente, dopo aver letto che in Brasile il terrorista Battisti viene considerato un perseguitato politico, Renato Curcio potrebbe farsi considerare in Italia un pensionato”. È il loquacissimo Maurizio Gasparri, con questa dichiarazione, a tracciare un filo tra le vicende che negli ultimi giorni hanno coinvolto i due ex terroristi rossi e infiammato le pagine dei giornali. … Leggi tutto

Per il Senato la clandestinità è reato. Maurizio Gasparri: “Vincono la legge e l’ordine”

Mentre in tema d’immigrazione infuria la polemica sulla tassa per il permesso di soggiorno, un provvedimento ben più pesante sta passando quasi sotto silenzio: il Senato ha approvato ieri l’articolo 19 del ddl sulla sicurezza con cui si istituisce il reato di immigrazione clandestina. … Leggi tutto

Il sesso di Hamas

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E’ possibile esecrare la politica dello Stato d’Israele senza per questo diventare apologeti di Hamas? Secondo chi scrive la risposta è sì ma a giudicare dalle molteplici reazioni al mio pezzo su Gaza all’inizio dei bombardamenti israeliani, la risposta che danno alcuni è un “no” che val la pena commentare. Sembra proprio che il nemico del mio nemico (ammesso e non concesso che Israele sia il nemico) debba essere mio amico e in quanto mio amico vada difeso ben oltre la logica e principi che altrove consideriamo ineludibili.

Se condanno Israele allora deve piacermi per forza chi a Israele si oppone? Dovevano piacermi i talebani? E se chi si oppone ad Israele vaneggia tuttora della distruzione dello Stato d’Israele tale dettaglio marginale va trangugiato senza riflessione? Tutto ciò vale in maniera uguale e contraria per l’altro campo, quello filoisraeliano: se penso che Israele sia nel giusto (o sfumature digradanti) nell’infliggere inenarrabili sofferenze al popolo palestinese (non vi girate dall’altra parte e non fate a scaricabarile dando tutta la colpa ad Hamas), come è conciliabile questo con la salvaguardia del diritto dei bambini palestinesi nella foto ad avere un futuro?

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Brasile: indulto natalizio

Chissà cosa ne pensano i nostri Maurizio Gasparri o Roberto Castelli dell’invenzione brasiliana dell’indulto natalizio. Ben 160.000 carcerati in tutto il paese hanno avuto un permesso di 48 ore per il Natale.

Sono usciti per la vigilia e rientreranno domani 26. Sono i condannati con buona condotta, delitti minori (è escluso l’omicidio e il narcotraffico) e sono compresi quelli con figli minori di 14 anni, quelli che hanno compiuto il 40% della pena e quelli con problemi di salute.

Riccardo Villari. La sinistra perde perché imbarca questa gente

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L’altra volta era stato Antonio di Pietro ad imbarcare quel bandito di Sergio de Gregorio.

Stavolta è il Partito democratico ad incappare nel Riccardo Villari di turno cooptato dalle destre come presidente della commissione di Vigilanza della RAI e aggrappatosi alla poltrona come neanche Totò Cuffaro.

Incappare poi… non era scritto da nessuna parte che dopo che Clemente Mastella aveva fatto cadere il governo di Romano Prodi i notabili mastelliani dovevano trovare un sicuro rifugio nella nuova (aspirante) balena banca del PD.

Ma la sostanza è sempre quella. De Gregorio o Villari, IDV o PD poco cambia. Pronti a vendersi al primo Berlusconi che passa. Nel frattempo la “sinistra” li raccatta, inutile capire perché. Loro portano due voti dai loro clienti e ne fanno perdere quattro per impresentabilità.

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Tanto Maurizio Gasparri non si vergogna mai

Gasparri Ecco un’altra finta polemica tutta italiana: i manifesti del Partito Democratico su Gasparri.

Una gogna? Sì, mbeh?

E poi tanto Maurizio Gasparri mica si vergogna!

Per una volta che il PD si dà una botta di vita?

Mi piacerebbe però che il PD si scandalizzasse non solo quando gli toccano il presidente onorario del partito Barack Obama.

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Gimme hope Obama

È andata! Peccato non aver retto tutta la notte in piedi, a godersi Fede che segnava gli stati vinti da Obama con dei batuffoli di cotone.

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Marco Travaglio si leva un po’ di sassolini dalle scarpe sulle fesserie dette dalle destre su Barak Obama

Foto di tsevis da flickr.comUno dice sempre “largo ai giovani”, poi pensa a ventriloqui come Mario Giordano o Christian Rocca, portati, portatissimi, superportati, atteggiati, atteggiatissimi, superatteggiati, finti efficienti, finti tuttologi, e si abbraccerebbe Giorgio Bocca fino al 2050.

Il primo a sbilanciarsi, il 7 marzo, fu Gianfranco Fini: “Gli Stati Uniti non sono ancora pronti per un presidente nero”. Ma il momento decisivo per le sorti delle elezioni americane fu la discesa in campo di Giuliano Ferrara, stregato da Mc Cain, ma soprattutto da Sarah Palin: “L’abbiamo scoperta noi”, gongolava il Platinette Barbuto, noto esperto in fiaschi, esaltando le virtù profetiche del suo talent scout addetto alle catastrofi, Christian Rocca, già noto per aver annunciato il trionfo in Irak e per aver scoperto i neocon quando negli States non osavano più mettere il naso fuori di casa. Ecco, quello fu il momento della svolta per Obama. Lì fu chiaro a tutti che McCain era spacciato.

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Ora mi sento più tranquillo

Mi ricordo un libriccino di comics di Renato Calligaro,  uscito una trentina di anni orsono, da Feltrinelli, il cui titolo è programmatico: RIDATECI IL NEMICO…

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Per Maurizio Gasparri con Barak Obama Al Qaeda è contenta

l’esponente del pd: «effetti gravi sui rapporti italia-usa»

Gasparri contro Obama, scontro in Senato

«Molti interrogativi sul neopresidente. Ora Al Qaeda è più contenta». E la Finocchiaro attacca il senatore Pdl

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Allora in confronto Silvio nostro è un grande statista

Di fronte alle palate di fango dal campo repubblicano statunitense, al razzismo neanche più mascherato di Sarah Palin, al gioco sporco accusando Barak Obama di essere musulmano (sic) e terrorista, perfino i peggiori dei nostri, perfino Maurizio Gasparri, perfino Silvio Berlusconi, appaiono degli statisti.

Politica italiana ed economia: l’indipendenza dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni

Nell’articolo “Agcom-Robin Hood contro Tar-sceriffo di Nottingham? Un quadro poco convincente”, di Domenico Murrone, pubblicato sul sito dell’associazione di tutela dei consumatori “ADUC” nel forum “Dì la tua” in data 08/072008, si osserva come il quadro istituzionale che regola tutto il settore delle telecomunicazioni (TLC), in effetti, non sia molto convincente (http://www.aduc.it/dyn/dilatua/dila_mostra.php?id=226163&tabella=TOTDocs). … Leggi tutto