di Gennaro Carotenuto, martedì 8 luglio 2008, 22:51
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Aggiornato mercoledì 9, alle 8.20
Già a metà aprile un signore di destra che conosco fece una previsione: alle prossime elezioni il Partito Democratico avrà i voti di Italia dei Valori e Italia dei Valori avrà quelli del Partito Democratico. Temo che c’azzecchi.
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di Gennaro Carotenuto, martedì 2 gennaio 2007, 18:51
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Dal discorso di Giorgio Napolitano del 31 dicembre che può essere letto integralmente qui:
Su questi grandi temi – la pace, in Terra Santa innanzitutto, tra israeliani e palestinesi; il dialogo con altre civiltà e altre fedi, nella distinzione e nel reciproco rispetto; il ruolo dell’ Europa – colgo una profonda sintonia con la Chiesa cattolica, con le sue espressioni di base, con le sue voci più alte. Ne ho tratto conferma dall’ aperto e cordiale incontro del 20 novembre con Papa Benedetto XVI, al quale invio di qui il mio saluto beneaugurante. C’è sintonia nel sollecitare un più giusto ordine mondiale, un modello di sviluppo globale diverso e più sobrio, di fronte a un ormai inquietante degrado dell’ambiente, che minaccia la stessa sopravvivenza umana.
Nel discorso indirizzatomi in occasione di quell’ incontro il Pontefice ha voluto richiamare ripetutamente i principi e i valori affermati nella Costituzione italiana. È mia convinzione che sia in effetti questo il riferimento essenziale per affrontare nel modo migliore anche i temi più delicati che oggi ci vengono proposti dagli sviluppi della scienza e dall’ etica, da complesse situazioni sociali e da dolorosi casi umani come quelli che ci hanno di recente turbato e coinvolto. Alle scelte di cui si riconosca la necessità, il Parlamento può giungere nella sua autonomia attraverso un dialogo sulla vita e un confronto sulla realtà della famiglia che portino chiarezza ed evitino fratture.
Mi sovviene che uno dei valori affermati dalla Costituzione italiana sia la laicità, la separazione e il rispetto reciproco tra Stato e Chiesa e mi fa piacere notare che il Capo dello Stato -il garante della Costituzione- la consideri un riferimento essenziale. Mi sovviene che … Leggi tutto
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di Gennaro Carotenuto, venerdì 21 aprile 2006, 07:25
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Romano Prodi, con una mayoría casi inexistente en el Senado, intentará formar un gobierno que nace débil pero que es la única alternativa al retorno de Silvio Berlusconi. Éste, con el respaldo de George W Bush, se atrincheró en no reconocer el ajustado triunfo de la centroizquierda en Italia. Es una asonada inquietante que no tiene precedentes en Europa occidental.
Gennaro Carotenuto desde Roma
La Cassazione, la Suprema Corte italiana, después de una semana de recuentos exigidos por el primer ministro Silvio Berlusconi, que pretendió que ?los resultados deben cambiar?, confirmó el miércoles que … Leggi tutto
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di Gennaro Carotenuto, lunedì 3 aprile 2006, 13:36
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In merito alla tragedia del piccolo Tommaso Onofri, i politici in campagna si sono scatenati nelle solite chiacchiere da bar. Si va dall’esplicita richiesta della pena di morte -il leghista Pirovano, Mussolini e sodali neofascisti- a Casini che fa una dichiarazione molto ambigua su pena di morte e cattolicità, alla richiesta di lavori forzati a vita da parte di Baccini dell’UDC.
Fa eccezione Francesco Rutelli. A Fabriano ha dichiarato … Leggi tutto
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di Gennaro Carotenuto, sabato 17 settembre 2005, 10:27
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Primo piano
Alberto Tarantini, uno dei campioni del mondo di Calcio del Mondiale 1978, quelli giocati in Argentina durante ed in appoggio alla dittatura fondomonetarista, parla e rompe 27 anni di ermetico silenzio da parte dei protagonisti di quella avventura corsa sul filo della lama. Chiudere gli occhi e farsi complici (conquistando la gloria) o parlare e rischiare la vita.
Tarantini -l’intervista è su Página12 di oggi sabato- difende il risultato sportivo. I giocatori si dedicarono a giocare, afferma. Sapevano qualcosa ma preferirono voltarsi dall’altra parte, il solito ritornello di una società ferita. L’unica cosa che si ricorda in quel silenzio assordante durato oltre un quarto di secolo prima dell’intervista di Tarantini che potrebbe avere fatto saltare il tappo, è una frase che avrebbe pronunciato l’allenatore della selezione, César Luís Menotti, al momento di scendere in campo per la finale: “Non vinciamo per quei figli di puttana, vinciamo per alleviare il dolore del popolo”. … Leggi tutto
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