Gli articoli con tag: " Kurdistan "
Di parte: Beritan Gulmez

“Cosa faranno quei bambini da grandi? Cosa pretendete che facciano questi bambini?”
Sono delle domande che si pone Beritan Gulmez*, 14enne, in un tema che ha scritto alcuni giorni fà: la traccia era “Un fatto che ti ha colpito negli ultimi tempi”.
Oggi Beritan mi ha autorizzata ad inoltrare le sue riflessioni, teme solo il giudizio sulla forma italiana non correttissima e che io non ho aggiustato di una virgola. Mentre parlavamo accarezzava la kefia e mi ha raccontato che lo scorso anno in terza media un professore la minacciò con una nota se non si fosse tolta “quella” sciarpa dal collo. Lei accusò mal di gola e disse che aveva solo “quella”da indossare. Nel silenzio attonito della classe, la discussione andò avanti e il professore non prese provvedimenti ma concluse che “quella era di parte”. Beritan, la kefia, la toglie difficilmente, solo quando lo vuole lei. Alla fine mi ha chiesto mentre ci salutavamo, come può migliorare la sua sufficienza in Storia, la materia che ama più di ogni altra.
Doriana Goracci su http://www.gennarocarotenuto.it
Il leggero rumore delle Ali
Giornate di Musica e Tregua, anche se Vittorio Arrigoni dice che solo i morti la vedono al 21 gennaio a Gaza. Sembra che le armi meccaniche e chimiche, le macchine volanti, e tutte le diavolerie di questo mondo si siano azzittite finalmente. La voce di Aretha Franklin, nera certa, ha cantato Obama e vola la speranza, la leggo anche se qualcuno esprime se ma e però. Nacque nel ‘52 Vola, Colomba Bianca vola : “Dio del Ciel se fossi una colomba Vorrei volar laggiu’ dov’e’ il mio amor, Che inginocchiato a San Giusto Prega con l’animo mesto…Fummo felici uniti e ci han divisi Ci sorrideva il sole, il cielo, il mar Noi lasciavamo il cantiere Lieti del nostro lavoro E il campanon din don Ci faceva il coro Vola, colomba bianca, vola…il coro ripete”. … Leggi tutto
Doriana Goracci su http://www.gennarocarotenuto.it
I minori augurano Buona Crisi e felice nuova Paura
di InterDo [ 19 Dicembre 2008 ]
Foto di Valentina Perniciaro _muri di Atene_
E’ accaduto qualcosa di nuovo che può farci fermare un momento? Le notizie- si sa-quelle vere, vanno a a finire nei cassonetti, come la carta dei regali scartati, dopo il 25 dicembre. Per carità, due ragalini, robbette da niente…ma come si fa a non fare nulla? E’ quello che mi chiedo anche io. E stiamo fermi, come tanti alberi di natale. Sul mulo e l’asinello, ci camminano altri, anzi alcuni vanno a piedi. Per chi avesse voglia di continuare a leggere e trovare qualcosa di nuovo, niente di eccitante premetto, consiglio di leggere e guardare Baruda . Ha delle foto splendide, perchè l’ autrice, giovane e reale, è una piccola donna di quelle dure, tenera quando le pare e fotografa e scrive…
Doriana Goracci su http://www.gennarocarotenuto.it
Comunicato UIKI per Leyla Zana
Ufficio d’Informazione del Kurdistan in Italia
All’attenzione dell’opinione pubblica italiana,
Comunicato stampa sul nuovo possibile arresto di Leyla Zana e sulla militarizzazione del Kurdistan … Leggi tutto
Maria Rubini su http://www.gennarocarotenuto.it
Giuliana Sgrena torna in Iraq. Per tutti noi
L’assassino torna sempre sul luogo del delitto. Ma la vittima di solito no.
Invece c’è una giornalista – intrepida o un po’ folle, dipende dai punti di vista – che ha deciso di rivarcare i confini del proprio incubo personale per continuare a fare il suo mestiere sul campo, secondo coscienza. … Leggi tutto
Franco Verderi su http://www.gennarocarotenuto.it
La leggenda del re galantuomo e dell’indio villano ed ingrato
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Sandro Viola, classe 1931, è uno dei patriarchi del giornalismo italiano. Ieri ha scritto un editoriale su Repubblica intitolato “Il Re e i talk show”. Nell’articolo si lamenta della pessima qualità dei vari Ballarò, Porta a Porta eccetera e lo fa con un esercizio retorico scarsamente degno della sua lunga carriera.
Il succo è che per Sandro Viola sarebbe bello avere un Juan Carlos di Borbone con l’autorevolezza di zittire politici impresentabili come fece al vertice iberoamericano di Santiago del Cile nel novembre 2007 con Hugo Chávez.
Per Viola quel “por qué no te callas”, “perché non stai zitto”, pronunciato dal Borbone al negraccio dell’Orinoco, come il cameo di Marshall McLuhan in “Annie Hall” di Woody Allen, assurge ad una sorta di rivincita delle persone dabbene verso i politici quaquaraquà.
Il dabbene è Don Juan Carlos di Borbone e il quaquaraquà ovviamente il presidente del Venezuela.
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
Olimpiadi in Cina, dagli al tedoforo!
Archiviato in: Diritti civili, Diritti umani, Disinformazione, Media, Politica internazionale, Primo piano, Problemi globali
Quanto è facile farsi pubblicità mondiale e passare per difensore dei diritti umani lavorando un quarto d’ora per intimidire vigliaccamente (ebbene sì, può aver ragione perfino il regime cinese) un ragazzino, una signora, un ginnasta che porta in giro la fiaccola olimpica.
E’ facile e ben pagato, ma l’unico risultato che ottiene è far passare la Cina da vittima avendo cura di non danneggiarne minimamente gli interessi. Intanto le democrazie europee un po’ reprimono, un po’ no le aggressioni ai tedofori e l’opinione pubblica si costerna, s’indigna, s’impegna, poi getta la spugna con gran dignità.
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
Il Pkk kurdo non è “terrorista” dice la Corte di giustizia europea, di Orsola Casagrande (il manifesto)
Il Pkk non va inserito nella lista delle organizzazioni terroristiche stilata dall’Unione europea nel 2002. Il tribunale di prima istanza della corte di giustizia europea del Lussemburgo ha pronunciato ieri un verdetto per molti versi storico. … Leggi tutto
Raffaele Della Rosa su http://www.gennarocarotenuto.it
Feste in volo sul Kurdistan?
| “La guerra mi ha portato i miei migliori amici, alcuni poi se li è portati via”, così dice Hevi e ha 21 anni, è una donna curda del Pkk, poesia e politica della resistenza. Il Kurdistan è in Turchia, Armenia, Siria, Iran, Iraq, il suo petrolio è di tutti, è l’agognato primato geopolitico per competere con gli Usa e l’Unione Europea.La Turchia bombarda nuovamente con aerei e poi con l’artiglieria le basi del Pkk in Nord Iraq, lo annuncia lo stesso stato maggiore delle forze armate turche e dice inoltre che le operazioni militari proseguiranno nelle aree di confine tra Turchia e Iraq, “non importa quali siano le condizioni”. Si colpiscono le basi della guerriglia curda del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk).Ci sono montagne in Kurdistan, lì dove è già Iraq, lì dove è ancora Turchia, in quel confine che fa dire a una guerrigliera davanti a un falò: “Per me il fuoco e la montagna significano la libertà, che è una cosa irraggiungibile”. Li chiamano ribelli curdi, quelli che da anni muoiono sotto i raid Nelle pagine dei giornali, in questo Natale 2007 apprendiamo che almeno Intanto a Modena pochi giorni fa di questo dicembre, si è potuto vedere: Di Ocalan, nel frattempo, non abbiamo nessuna notizia, è il loro Il documentario lo vidi quest’autunno a notte fonda, alle 23,50 di un 2 http://www.minimumfax.com/media.asp?mediaID=7 dove si vede la primavera in Kurdistan, non un Natale che non c’è, nel Che passino presto queste Feste, per loro e per noi, che torni la vita, |
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Doriana Goracci su http://www.gennarocarotenuto.it
I curdi hanno sempre torto
Come gli indiani d’America, come gli ebrei dei ghetti e i palestinesi di Gaza, i curdi hanno sempre torto. Sono passati 87 anni dal trattato di Sèvres, che proclamò l’indipendenza del Kurdistan, e 84 da quello di Losanna che la cancellava senza neanche menzionarlo, e ancora una volta le loro ragioni stridono con la geopolitica e la realpolitik. Gasati da Saddam Hussein, repressi e discriminati in Turchia fino ad esser loro impedito di parlare la loro lingua come ai catalani sotto Franco, traditi da Bush padre, che li fece sollevare e poi li tradì abbandonandoli alla rappresaglia nel ’91, sono utili se fanno funzionare i pozzi di petrolio a Kirkuk, ma sono sempre e solo terroristi se ricordano di esistere. In quanto curdi.
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
Perché nessuno parla dell’epidemia di colera in Iraq?
Solo nella città di Kirkuk, Kurdistan iracheno, nel giro di un mese si sono registrati più di 2.000 casi di colera, e l’epidemia si sta espandendo, già che nell’ultima settimana i casi registrati sono stati almeno cento al giorno. In tutto l’Iraq, secondo il Ministero della Sanità di quel paese, gli infettati sarebbero oltre 3.000 e i morti almeno 12.
E’ difficile incolpare gli untori di Al Qaeda oppure, in maniera speculare, gli untori Marines. E allora si preferisce il silenzio.
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Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
Il giorno che lo scontro di civiltà si è squagliato tra sorrisi e mercatini
“Impero del Male contro Bene”, due a zero e palla al centro! Nancy Pelosi, presidente della Camera statunitense (ma non ditele ‘la Bertinotti’ di quel paese) va a Damasco e conversa amabilmente con il Male, il giovane Assad. Nelle stesse ore, il Feroce Saladino a Teheran sorride e manda baci in mondovisione. “Houston, abbiamo un problema!”
Dopo una giornata come quella di ieri i teorici dello scontro di civiltà e delle guerre infinite sono disperati. C’abbiamo messo anni a demonizzare l’impero del Male e invece bastano un paio di pacche sulle spalle di berlusconiana memoria e gli’è tutto sbagliato e tutto da rifare, come avrebbe detto Gino … Leggi tutto
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
George Bush come Sean Connery: Licenza d’uccidere
George N(erone) Bush ha dato licenza di uccidere gli agenti iraniani in territorio iracheno. Appena due settimane fa aveva fatto assaltare il consolato iraniano ad Erbil, nel Kurdistan iracheno, e sequestrare cinque diplomatici.
Non fosse stato per l’asimmetria mediatica, che giustifica sempre smaccatamente le azioni criminali a patto che siano perpetrate dai “buoni” (Machiavelli?) l’incidente di Erbil doveva essere comparato al sequestro di diplomatici statunitensi a Teheran del 7 aprile 1980, del quale si dice fu protagonista il giovane Ahmedinejad, e che fu utilizzato per … Leggi tutto
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
