Thursday 09 February 2012, 13:09

Gli articoli con tag: " Joseph Ratzinger "

Ratzinger dimettiti

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Dietro Marchionne

In base alla tradizione classica che risale ad Adamo Smith, il mercato è incompatibile con l’etica, perché la “condotta morale” volontaristica è contraria alle sue regole. Non è una convinzione bolscevica; l’ha sostenuto recentemente il papa tedesco [1] e non c’è chi ne dubiti: nulla di più rozzo e approssimativo della pretesa padronale di levare i principi dell’economia borghese a conoscenza finita e perfetta della filosofia della storia e dei meccanismi che producono gli ordinamenti sociali.

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Compostezza

Ma non è che a dire che la frattura al polso del papa è "scomposta" si rischia il posto?

Complotto di famiglia

berlusconi-luigi-silvio Complotti, eversione, coltellate alla schiena, rischio golpe (bum!) titola “il Giornale”, per le idi di giugno non ne facciamo nulla, ma per quelle di luglio o agosto forse sì. Cesare Papi Silvio ha paura e da oggi al G8 si afferra all’abbronzato Obama visto che in casa vede ombre dappertutto. Dà la colpa a Franceschini, maddai, al perfido baffino, ummh… di coltellate alla schiena ne sa, chiedere a Bologna, ma di forza per sferrarle?

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Coccodrillo per Gianni Baget Bozzo

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Nel gergo giornalistico  il coccodrillo è un necrologio scritto in anticipo, per averlo pronto al momento del bisogno. Quando scrissi per Gianni Baget Bozzo ancora in vita, non pensavo davvero a questa possibilità, che egli venisse a mancare così presto: leggo che aveva 84 anni, il socialista di Dio. E’ morto nella notte del 7 maggio nel sonno, dicasi morte dolce e discreta non certo ucciso come fecero per la  Englaro: “È questo che ha spinto il Cavaliere a battersi per Eluana“. Nei giorni scorsi trovò  la Forza tutta Italiana di rilasciare alle agenzie di stampa  alcune dichiarazioni in merito al divorzio chiesto da Veronica Lario a Silvio Berlusconi. “Impossibile non sentire lui, don Gianni: amico personale del premier, voce ascoltata dai vertici di Forza Italia come, venti anni prima, nel Psi di Bettino Craxi. “E’ un fatto personale – aveva risposto Gianni Baget Bozzo – non ha per ora nessuna valenza politica. La valenza politica potrebbe averla, ma dipenderà  da come verrà condotta la questione”. E ancora: “Non penso – aveva detto Baget Bozzo – che la signora sia strumentalizzata dalla sinistra, penso invece che questa sia una battaglia tutta sua, combattuta però su un piano politico, che cerca di screditare la figura di Berlusconi mostrandolo come figura dubbia”.

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Silvio Berlusconi, che dirà il Santo Padre che vive a Roma?

SilvioBenedetto Violeta Parra, ormai mezzo secolo fa, si domandava che avrebbe pensato il Santo Padre se fosse venuto a conoscenza di una triste storia cilena. Non è passato un mese da quando l’Osservatore Romano, il quotidiano ufficiale del Vaticano, fece il più pieno degli endorsement (adesione, appoggio, approvazione) al “Partito della Libertà” di Silvio Berlusconi, “il maggiormente in grado di esprimere i valori comuni italiani, tra i quali quelli cattolici sono una parte non secondaria”.

Nessuno può pretendere che i valori di Papa Benedetto XVI siano vicini a quelli laico-progressisti, ma sarebbe importante che il papa, che appena un mese fa faceva dichiarare all’Osservatore Romano di vedere nel partito di Berlusconi incarnare i valori cristiani, cosa pensa di quelli che dovrebbe considerare evidenti e pubblici segnali di dissolutezza morale da parte del Presidente del Consiglio.

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Chi è Álvaro Uribe, ospite oggi di Silvio Berlusconi e Joseph Ratzinger

vignettaUribe In queste ore il presidente colombiano Álvaro Uribe viaggia da Madrid a Roma.

Sarà ricevuto con tutti gli onori dal Capo del governo italiano Silvio Berlusconi e oltre Tevere da Papa Benedetto XVI, ma anche da un sit-in di protesta.

Vediamo chi è nel dettaglio l’uomo della guerra bushiana al terrorismo e delle multinazionali.

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L’espulsione del vescovo negazionista Williamson. L’Argentina è un paese serio

_45444932_020904obispo203 Giovedì il governo di Buenos Aires ha ordinato al vescovo negazionista lefebvriano Richard Williamson di lasciare l’Argentina. L’espulsione materiale scatterà tra dieci giorni. E’ una misura importante e apprezzabile per il paese delle Ratlines naziste e dell’attentato all’AMIA. Vista la dignità della decisione sudamericana, l’opinione pubblica italiana deve attivarsi perché il vescovo non tocchi suolo italiano, da nessuna delle due sponde del Tevere, un personaggio così lugubre.

L’annuncio del Ministro degli Interni Florencio Randazzo non ha colto di sorpresa visto il malessere della casa Rosada per quella presenza così intollerabile e improvvisamente così incontinente e presenzialista. Il vescovo Williamson, liberato da Joseph Ratzinger dalla scomunica che lo colpiva in quanto levebvriano anticonciliare, aveva usato quell’occasione per fare propaganda antisemita e negazionista così come avevano fatto nelle settimane passate in Italia altri come don Floriano Abrahamowicz, il negazionista per il quale le camere a gas servivano per disinfettare, vicino politicamente alla Lega Nord.

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Vaticano sui gay: “non mettete la forca alla gogna”

papa20ratzinger_thumb Una proposta francese all’ONU vuole mettere al bando le persecuzioni degli omosessuali nel mondo. Ma il Vaticano si oppone con un argomento che appare un pretestuoso bizantinismo:

“vorrebbe dire mettere alla gogna i paesi che non riconoscono le unioni gay”.

Ebbene sì, di quello si tratta caro papa Joseph Ratzinger. Di mettere alla gogna i paesi che non rispettano la dichiarazione universale sui diritti della persona.

Di mettere alla gogna la pena di morte. Di mettere alla gogna la tortura. Di mettere alla gogna la discriminazione.

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Noi Olimpici, Joseph Ratzinger, Calisto Tanzi, Iginio Calamita e John Maynard Keynes

Per una volta ha almeno mezza ragione perfino Joseph Ratzinger: i soldi non fanno la felicità. Così ha più o meno detto, una cosa banalissima eppure solare. Chissà a chi parlava Benedetto XVI? Credo che il pastore tedesco non avesse l’ambizione di parlare a Richard Fuld, il capo della Lehman Brothers, che prima di farla fallire e mandare per la strada decine di migliaia di lavoratori si è firmato un assegnino da 500 milioni di dollari tra buonuscita e altri benefit. E chissà se parlasse a Calisto Tanzi, che ci tiene a spacciarsi per un buon cattolico, ma che si è fumato i risparmi di 200.000 persone.

Probabilmente non parlava a loro, ma se si pentissero e si confessasero non riesco neanche a immaginare quanti milioni di Avemarie dovrebbero dire Fuld e Tanzi per avere l’assoluzione.

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L’amore addomesticato di Joseph Ratzinger

Solo ora riesco ad inserire un contributo molto importante del grande modernista Adriano Prosperi uscito ieri su Repubblica e del quale consiglio la lettura. Non essendo disponibile online lo potete leggere qui.

Ringrazio cr.

Febbre della Madonna

Una Madonna , da non perdere: laraccomandavano tutti e l’attesa si era fatta spasmodica. E’ arrivata blindata con i suoi 3.500 vestiti. Si è pagato all’Olimpico, da un minimo di 60 euro a 125, più prevendita. In 60.000 hanno ascoltato estasiati la dedica a Ratzinger, Like a Virgin: “La dedico al Papa perché anche io, come tutti voi, sono figlia di Dio”. … Leggi tutto

Confesso, sono affascinato da Ingrid Betancourt

papaingrid Guardate questa foto e le altre che circolano. Ha, hanno, qualcosa di non normale, insolito, eppure non artefatto.

C’è una familiarità ed una confidenza che forse non si era mai vista in altre foto di udienze concesse dal papa a personaggi anche eminentissimi, anche ben più autorevoli.

Ingrid Betancourt è a suo agio come non mai, ha ripreso pienamente il suo ruolo e il suo livello nel mondo, quello che sente finalmente di star vivendo appieno solo ora.

Guardate come appare sicura di sé, ben più di Joseph Ratzinger che anzi sembra vagamente sorpreso dall’essere trattato con la confidenzialità dello zio monsignore.

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La sordida guerra degli Omero Ciai della grande stampa per criminalizzare il processo di pace in Colombia

imagesLa Repubblica di ieri la spara grossa a tutta pagina: “Ecco chi aiuta le Farc dall’Italia“, articolo ripubblicato a tambur battente dal sito del Partito Democratico al quale rimanda il link. Secondo una velina pubblicata in settimana dal quotidiano El Tiempo di Bogotà, di proprietà della famiglia di Juan Manuel Santos, ministro della difesa, e di Francisco Santos, vice presidente, sulla quale il notoriamente pigro Omero Ciai ricalca con la matita copiativa il suo articolo, in Italia ci sarebbero due importanti fiancheggiatori delle FARC nelle persone di due dirigenti di Rifondazione Comunista, l’ex-parlamentare Ramon Mantovani (nella foto) e Marco Consolo.

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Antonio di Pietro e il Piano di rinascita democratica

dipietro

Aggiornato mercoledì 9, alle 8.20

Già a metà aprile un signore di destra che conosco fece una previsione: alle prossime elezioni il Partito Democratico avrà i voti di Italia dei Valori e Italia dei Valori avrà quelli del Partito Democratico. Temo che c’azzecchi.

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