di Gennaro Carotenuto, venerdì 23 marzo 2007, 11:34
Archiviato in:
America latina
Alejandro Peña Esclusa, uno dei partecipanti* di secondo piano al fallito colpo di stato dell’11 aprile 2002 a Caracas, del viaggio del quale in America ed Europa chi scrive ha dato conto qui, continua a millantare di essere il cugino della vergine Maria e i bollettini dal sito della sua organizzazione, Fuerza Solidaria, sono così trionfali da sembrare i cinegiornali Luce del ’42 o del ’43 sui trionfi della guerra fascista.
Contemporaneamente a tanti presunti trionfi, Peña Esclusa, è però molto preoccupato dal … Leggi tutto
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
di Gennaro Carotenuto, mercoledì 21 marzo 2007, 16:51
Archiviato in:
Castellano
¿Quién maneja a Alejandro Peña Esclusa, el neofascista venezolano que está de gira desde hace meses por Europa y América? En su tierra no representa a nadie, es un antisemita y un golpista, pero en Roma lo recibe el Secretario del UDC [partido post-democratacristiano, N. d T.], Lorenzo Cesa y el Cardenal Renato Martino y en España se entrevista con el ex Presidente de la Generalitat de Catalunya, Jordi Pujol, y el Presidente del Partido Popular (PP) de Cataluña y ex Ministro de Asuntos Exteriores de España, Josep Piqué. Sigamos paso a paso, desde Washington hasta el Vaticano pasando por los escuadrones de la muerte salvadoreños y los milicos argentinos, la operación (análoga a la que condujo a Ahmed Chalabi, acusado de bancarrota, a ser el hombre de la Casa Blanca para el Irak post-Sadam) con vistas a una solución autoritaria para la Venezuela saneada por Chávez. … Leggi tutto
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
Chi c’è dietro Alejandro Peña Esclusa, il neofascista venezuelano in tournée da mesi tra Europa e America? In patria non rappresenta nessuno, è un antisemita e un golpista, ma a Roma lo ricevono il segretario dell’UDC, Lorenzo Cesa e il Cardinale Renato Martino. Seguiamo passo a passo, da Washington al Vaticano, passando per gli squadroni della morte salvadoregni e i milicos argentini, l’operazione (analoga a quella che portò il bancarottiere Ahmed Chalabi ad essere l’uomo della Casa Bianca per l’Iraq post-Saddam) per la soluzione autoritaria per il Venezuela bonificato da Chávez.
esclusivo per GennaroCarotenuto.it
Lorenzo Cesa, segretario politico dell’UDC: “non conoscevo il signor Peña Esclusa; nessuno mi aveva avvertito che fosse dichiaratamente antisemita e golpista e noi non appoggeremo un colpo di stato in Venezuela. Tuttavia ci è stato presentato da … Leggi tutto
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
di Gennaro Carotenuto, venerdì 8 dicembre 2006, 23:18
Archiviato in:
Castellano
La guerra civil que no fue
Telesur, el canal público multiestatal latinoamericano, salió al aire con los resultados reales a boca de urna, violando la ley venezolana pero anticipando la noticia del triunfo de Hugo Chávez. Sólo se entiende esta decisión de Telesur si se sabe que la cadena estadounidense CNN, antes que Telesur, difundía rumores falsos sobre irregularidades en las elecciones y afirmaba que Manuel Rosales iba a la cabeza. Era la señal para crear el caos en Venezuela.
Brecha – Montevideo – 8 diciembre 2006
Gennaro Carotenuto desde Caracas
Informes reservados destinados a hombres de negocios, a los que BRECHA accedió, diagnosticaban que había 70 por ciento de posibilidades de caos en Venezuela en la proclamación de los resultados de las elecciones presidenciales del pasado domingo. En el 10 por ciento de los casos se hubiese podido manifestar una situación al borde de la guerra civil. Esta es la verdadera historia de la guerra civil que no fue.
Una semana antes de las elecciones … Leggi tutto
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
Anticipo, oramai di ritorno a Oaxaca, per i lettori di GennaroCarotenuto.it in italiano uno degli articoli che usciranno domani su Brecha sulle elezioni venezuelane.
Telesur, il canale pubblico multistatale latinoamericano, nel pomeriggio di domenica ha diffuso per prima i risultati reali delle elezioni venezuelane, violando la legge venezuelana e anticipando la notizia del trionfo di Chávez. Quella di Telesur era una risposta a CNN che ?libera di violare qualunque legge- aveva diffuso rumori falsi su irregolarità nelle elezioni e ventilando -nonostante la realtà fosse nota a CNN con Chávez avanti 20 punti- che Rosales stesse vincendo. Era il segnale per creare il caos in Venezuela.
CARACAS Rapporti riservati, destinati a uomini d’affari, che Brecha ha potuto consultare, pronosticavano che c’era almeno il 70% di possibilità di caos in Venezuela alla proclamazione dei risultati delle Presidenziali della scorsa domenica. Nel 10% dei casi si sarebbe potuta creare una situazione al limite della guerra civile. Ma come si doveva creare il caos? Con un mix esplosivo di falsi dati e strapotere informativo. Questa è la vera storia della guerra civile che domenica si è evitata in Venezuela.
Una settimana prima delle elezioni … Leggi tutto
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
Silvio Berlusconi ha presentato un sondaggio taroccato che lo lancerebbe verso la riconferma. Gran parte della stampa lo ha criticato ma non sono i motivi sociopolitologici a doverci preoccupare. Il problema è che Berlusconi si è rivolto ad un’agenzia specializzata nei “regime change” (cambiamenti di regime), nei trucchi sporchi e nella manipolazione dell’opinione pubblica. Il sondaggio è solo un passaggio di una strategia occulta? Con la casa di sondaggi PSB sono al lavoro in Italia anche le altre agenzie che solitamente la accompagnano, la Freedom House, la National Endowment for Democracy, o “Democracy Watch”? Per la PSB il sondaggio è un’operazione commerciale o è parte di un progetto politico statunitense per influenzare il voto politico italiano? Ecco perché quelli che stanno dietro questo sondaggio devono preoccuparci molto.
di Gennaro Carotenuto … Leggi tutto
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it