A settembre si muore meno Impressioni…

Doriana Goracci su http://www.gennarocarotenuto.it

Doriana Goracci su http://www.gennarocarotenuto.it

Era il 26 luglio di quest’anno quando scoprii l’esistenza di Severn Suzuki e scrissi “Una poco più che bambina, aveva 12 anni, Severn Suzuki parlò con chiarezza di fronte ad una platea spettacolare, rinfrescatevi con questo video: Severn Suzuki la ragazzina che zitti il mondo per 6 minuti “. Come non ribellarmi a dichiarazioni- notizie di questo tipo?
“Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha aperto il vertice sul clima rimproverando la comunità internazionale per la “lentezza glaciale” dei negoziati in un nuovo trattato internazionale che sostituisca il protocollo di Kyoto. Il presidente Usa Obama: “Rischiamo una catastrofe”. Cina: impegno a una forte riduzione di Co2 entro il 2020“. Sono passati già 25 anni da quando prese la parola una bambina nel 1992 a Rio de Janeiro, dove si svolse il primo Summit della Terra!
Doriana Goracci su http://www.gennarocarotenuto.it
L’organizzazione per i diritti umani Survival International ha nominato “l’articolo più razzista” dell’anno. A vincere il premio è un appello a bombardare con il napalm gli Indiani del Perù pubblicato dal quotidiano nazionale peruviano El Correo [a firma Andrés Bedoya Ugarteche, nell’immagine in caricatura].
Nell’articolo, i popoli indigeni vengono chiamati “selvaggi” “paleolitici” e “primitivi”; secondo l’autore, le loro lingue non conterebbero più di otto parole e, nel corso delle proteste che hanno recentemente paralizzato gran parte dell’Amazzonia peruviana, sarebbero stati manipolati da “escrementi comunisti”.
Redazione su http://www.gennarocarotenuto.it
Scrivo di getto, senza rileggere. La notizia è di quelle che, ripetute, scuotono. E non so tacere. Lo annunciano, ad ogni anniversario, settimanali on line e carta stampata, gente di destra e gente di sinistra, stampa di cui fidarsi, e fa piacere: il nuovo anno zero è nato a New York, tra ciò che resta del tragico Ground zero. Dopo le olimpiadi classiche e Roma fondata, dopo il prodigio di Betlemme e la fuga di Medina, da qualche anno c’è il mistero di New York. Siamo all’anno otto e San Silvestro cade ora l’undici settembre. I tempi sono quelli che sono e incontrare un punto fermo non è cosa da poco. D’accordo, l’evo nuovo parte da un buco, un vuoto, un lutto difficile da elaborare, ma è pur sempre qualcosa. D’altro canto, cosa chiedere a un anno zero partorito dall’orrido accoppiamento di cumuli di detriti con resti umani – migliaia di non identificati ci hanno detto con macabra pignoleria – in un vuoto circondato da bandiere e bancarelle, dove turisti scattano foto morbose e comprano salsicce?
Giuseppe Aragno su http://www.gennarocarotenuto.it
Che si chiami suina, H1N1 o semplicemente A, sappiamo di cosa si tratta e anche che chi vende il Tamiflu sta facendo affari d’oro. Ma dove viene e dove colpisce lo diciamo con più difficoltà. E’ cominciata dal Messico, va bene. Ma è una cosa messicana? Sappiamo di no, come sappiamo che l’Italia è abbastanza al sicuro e che di suina da noi non si muore. Ma dove ha davvero colpito la maiala? In che percentuale? E chi ha ucciso?
Ci aiuta David McCandless, un visual & data journalist londinese, che vuol dire che col suo blog fa giornalismo con numeri e grafici. David ci permette di andare a fare i conti in tasca alla maiala. In primo luogo vediamo dove ha colpito di più in valori assoluti:
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
Il Banco Interamericano di Sviluppo ha reso noto un rapporto sullo stato delle rimesse che giungeranno in America latina dagli emigrati nel 2009.
Secondo la stima saranno 62 miliardi di dollari con una discesa netta dell’11%. La metà degli immigrati che inviano denaro a casa ha dichiarato che ne invierà meno o non riuscirà ad inviarne affatto quest’anno.
Chi perde di più è il Messico che riceve circa un terzo delle rimesse continentali ma il problema ha conseguenze negative su tutto il continente.
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it

Le notizie sono eccezionali e straordinarie!
“I rangers della Forestale hanno appurato che almeno dieci dei roghi scoppiati in questi giorni nell’isola (Sardegna n.d.r.) e che hanno ridotto in fumo quindicimila ettari di boschi e macchia mediterranea, sono di origine dolosa: la magistratura ha aperto un’inchiesta per incendio doloso contro ignoti”.
“Un militare italiano è stato ferito in un attacco nell’area di Farah, nell’Ovest dell’Afghanistan. Non è in pericolo di vita, ha riportato la frattura dell’ulna del braccio destro…I paracadutisti della Folgore sono intervenuti la scorsa notte in soccorso ad una pattuglia di militari della forza Nato Isaf caduta in una imboscata: c’è stato uno scontro a fuoco e la minaccia e’ stata ”neutralizzata”. Nessun militare italiano, né di Isaf, è rimasto ferito”.
Doriana Goracci su http://www.gennarocarotenuto.it
La notizia della morte di Michael Jackson in ogni dove, accompagna l’ immagine del suo viso: un incubo.
Come tutti gli ultimi anni della sua vita,Thriller senza confine tra pubblico e privato, a nulla è valso il mutuo soccorso per far soldi, arginare processi e scandali: niente di occulto, è stato l’album più venduto nella storia della musica , con 109 milioni di copie all’attivo dall’anno della sua pubblicazione, il 1982.
Nel campo della musica aveva fatto di tutto: cantante, ballerino, compositore, musicista, arrangiatore, produttore.
Doriana Goracci su http://www.gennarocarotenuto.it
Il quotidiano britannico “The Independent” titola stamane in prima pagina: “le immagini rivelano tutto l’orrore della Tienanmen amazzonica”. Di seguito l’agenzia APCOM con tutta la storia. Dove sono i politici e i giornali sempre pronti a bacchettare i governi integrazionisti latinoamericani non per i crimini che (eventualmente) commettono ma per le spoliazioni che impediscono?
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
Quando non c’è limite alla vergogna.
Il 21 maggio “il giornale” ci ricorda, con un titolo fortemente cinematografico, che nel mondo esistono donne che combattono per la propria libertà ma anche per quella degli altri.
E combattono per la giustizia senza curarsi delle conseguenze. … Leggi tutto
Fabio Sallustro su http://www.gennarocarotenuto.it
Centochiodi è stato il film che ha sancito la fine del cinema di fiction di Ermanno Olmi ma che, allo stesso tempo, ha aperto le porte alla concreta volontà di realizzare un ciclo di film documentari.
Il grande regista italiano ha mantenuto fede alla sua parola prima con Il Premio e ora con Terra Madre.
Dopo la realizzazione del cortometraggio Il Premio per il progetto PerFiducia, una breve storia-docomentario che ha dato inizio ad un ciclo di corti, concepiti per diffondere un messaggio ottimista in questo clima di pessimismo generale, Ermanno Olmi è tornato sul grande schermo.
Il maestro ha realizzato, infatti, un film documentario in occasione dell’evento organizzato in questi ultimi anni a Torino da Slow Food: “Terra Madre”, incontro mondiale sulle comunità del cibo.
Cloz su http://www.gennarocarotenuto.it
Succede in una giornata di maggio, in un giorno feriale del 2009 : due che insieme fanno 30 anni, si tolgono la vita.
Doriana Goracci su http://www.gennarocarotenuto.it
Chi racconta che l’arrivo dei migranti sui barconi porta valanghe di criminali, chi racconta che incrementa violenza e degrado, sta dimenticando forse due episodi recentissimi ed estremamente significativi, che sono entrati nella storia della nostra Repubblica. Le due più importanti rivolte spontanee contro le mafie, in Italia, non sono partite da italiani ma da africani. In dieci anni è successo soltanto due volte che vi fossero, sull’onda dello sdegno e della fine della sopportazione, manifestazioni di piazza non organizzate da associazioni, sindacati, senza pullman e partiti.
Manifestazioni spontanee. E sono stati africani a farle.
Martino Mai su http://www.gennarocarotenuto.it
Il testo del disegno di legge delega che riforma profondamente l’Università italiana sarà portato dal Ministro Mariastella Gelmini nell’imminente prossimo consiglio dei ministri per andare quindi in Parlamento. Non se ne parla affatto perché sta bene un po’ a tutti, governo, opposizione e perfino alla conferenza dei Rettori.
Ma è bene che se ne discuta nel paese perché concerne il principale strumento che ha l’Italia per restare nella pattuglia dei paesi più avanzati. Affossato (o affossatosi o era semplicemente un miraggio) il movimento dell’Onda, il dibattito nelle università e nel paese è stato in questi mesi azzerato per trasferirsi in ristrettissime commissioni vicine al ministro.
Ma il progetto Gelmini rappresenta un cambio paradigmatico della nostra università. Questa diviene una sorta di mostro unico al mondo, né privata né pubblica, ovvero resta pubblica ma il controllo viene assegnato ai privati. Inoltre, come già successo per la scuola, minaccia di bruciare un’intera generazione di giovani ricercatori. Giornalismo partecipativo ha letto in anteprima il testo del disegno di legge e lo analizza punto per punto.
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
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“Adesso non è “possibile” ma NECESSARIO”, questo è il comunicato dal sito AltroG8 : ” dal 22 al 24 aprile la città di Siracusa sarà sede del summit G8 sull’ambiente. I ministri per l’ambiente degli otto governi cosiddetti più grandi del mondo, grandi sostenitori e applicatori delle politiche liberiste, grandi inquinatori, grandi devastatori, grandi responsabili del declino inarrestabile del Pianeta e dell’oppressione dei suoi abitanti, arriveranno a Siracusa e si barricheranno dentro il castello Maniace dell’isola di Ortigia. A otto anni dalla rivolta di Genova gli 8 grandi troveranno ad attenderli, con la stessa determinazione di sempre, i movimenti che hanno riempito le piazze di tutto il mondo per opporsi al neoliberismo, allo sfruttamento, alla guerra, alla devastazione del pianeta…
Da chi lotta per non avere un Ponte per la distruzione dell’Ambiente e degli umani, da chi lotta contro ogni Punto G, G8,G18, G20…
Dalla Rete Disarmiamoli!
un video che vale più di molte parole
un video- Spot per il CONTRO VERTICE al G…: “Dal 22 al 24 aprile a Siracusa si terrà il G18 (i soliti 8 più la Repubblica Ceca, Cina, India, Brasile, Messico, Indonesia, Sudafrica, Australia, Repubblica di Corea ed Egitto, Danimarca) sull’ambiente in vista del vertice di luglio alla Maddalena. I “grandi “inquinatori” della terra si riuniranno per discutere dei cambiamenti climatici. Quei governi che attraverso le loro politiche ambientali sono la causa del surriscaldamento globale e della perdita della biodiversità, discuteranno dei danni che devono ancora fare, escludendo le persone di quei territori, devastati dallo feroce sfruttamento di tali politiche”.
Per il 23 aprile è stata indetta la manifestazione di piazza.
Doriana Goracci

Segnalo:
Siciliantagonista il Programma della tre giorni CONTRO G8 e le adesioni
Mozione a firma Dell’Utri: “Cambiamenti climatici modesti, e comunque non dannosi”
Petizione popolare contro il ritorno al nucleare
* Tra i commenti di chi il video l’ha visto: “20 km di raffinerie Priolo Gargallo Melilli Augusta, falda inquinata dal benzene irreversibilmente,1000 bambini nati deformi, Milazzo record di tumori ai polmoni, Enna record di morti per tumore attorno a Pasquasia, 4 dighe lago inquinate dall’alga rossa irreversibili,Trapani , Enna, Catania, Caltanissetta divieto assoluto di bere e irrigare i campi , tumore al fegato, 50 % acqua potabile usata per trasformare il petrolio in benzina, città intere senza acqua potabile, GENOCIDIO DEL POPOLO SICILIANO

Doriana Goracci su http://www.gennarocarotenuto.it