Friday 25 May 2012, 05:41

Gli articoli con tag: " imperialismo "

Le Lewinsky dell’Imperialismo

Alle ultime provocazioni di Mario Vargas Llosa, la più grande delle Lewinsky che l’imperialismo tenga sotto di sé, e quando dico “sotto” chi ha orecchie per intendere intenda, ha già risposto Gennaro Carotenuto. Ma se Giornalismo Partecipativoe le penne migliori di questo paese, di fronte al gioco sporco degli infami non sanno far altro che difendersi, il marxismo, con la spavalderia che lo contraddistingue, partecipa solo a patto di poter andare all’attacco e di non scendere sullo stesso piano infantile della stampa padronale. Innanzitutto chiariamo una volta per tutte chi sia Mario Vargas Llosa: partito da una cellula comunista di Lima, passa presto dal marxismo al radicalismo della democrazia cattolica peruviana, per approdare, a rimbambimento concluso, all’estrema destra. … Leggi tutto

“Il giornale”, la bellezza ed Arundhati Roy

Quando non c’è limite alla vergogna.
Il 21 maggio “il giornale” ci ricorda, con un titolo fortemente cinematografico, che nel mondo esistono donne che combattono per la propria libertà ma anche per quella degli altri.
E combattono per la giustizia senza curarsi delle conseguenze. … Leggi tutto

Europee, unità dei comunisti e storia del socialismo: incontro con il professor Domenico Losurdo.

Domenico Losurdo è un filosofo italiano, nonché professore di storia della filosofia all’Università degli studi di Urbino e presidente della Hegeliana Internationale Gesellschaft Hegel-Marx für dialektisches Denkenattualmente.

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Quelli che mandano Giustizia dall’Alto

http://blog.massimoprizzon.it/uploads/Image/ninos-henricartier-bresson.JPGLa notizia è di questa notte, per me è giorno quando la trascrivo. Si può andare oltre?  Nel raid aereo americano del 4 maggio sono morti su 140 presunti nemici talebani, 95 vittime amiche, la maggior parte con meno di 18 anni e 65 erano donne.

Lo ha confermato e dichiarato il portavoce del governo provinciale, Farid Ahmad Ayobi. Di contro gli assassini Usa, non hanno dato alcun distinguo, né di cifre, né anagrafiche. Dall’ Alto della loro Giustizia sparano.

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Quando lo Stato si prepara ad assassinare, si fa chiamare patria. (F.Durrematt)

Forse siamo arrivati ad un punto di svolta nella percezione del nostro imperialismo.

Ricordate l’indignazione montata durante la morte di Calipari?

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Salvador Allende e il suo pensiero.

In Ecuador continuano le attività commemorative della nascita di Salvador Allende: la pubblicazione e la presentazione di un libro e l’inaugurazione di una piazza. Tutto questo grazie alla volontà della prestigiosa Universidad Andina Simón Bolivar di Quito.

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Intervista a Gadiel Arce: Ambasciatore del Nicaragua in Ecuador

Intervista all’Ambasciatore del Nicaragua Gadiel Arce in Ecuador

di Davide Matrone

Presso la Sala dell’Audutorium della Facoltà di Scienza della Comunicazione dell’Università Centrale di Quito si è tenuto un incontro con l’Ambasciatore della Repubblica del Nicaragua, il Companero Gadiel Arce. Un incontro, organizzato dalla Gioventù Comunista Ecuadoriana (JCE), nel quale si è presentata l’attuale situazione del Paese dell’America Centrale. L’Ambasciatore, già ex – guerrigliero del FSNL, parla ai giovani in sala con grande spirito rivoluzionario e racconta:

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Piombo fuso e colate di martiri: chi racconta Gaza?

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Gaza

gaza

E’ necessario sempre uno sforzo grande per capire le ragioni di Israele e sarà necessario compierlo anche domani e dopodomani. Bisogna sforzarsi di capire l’ebreo di Masada e separarlo da un impresentabile espansionismo colonialista decimononico e dalla follia del voler essere l’ultimo avamposto d’Occidente (e dell’imperialismo statunitense) invece di essere il cuore del Medio Oriente. E’ ben difficile anche aver simpatia per Hamas, trogloditi razzisti e sessisti, e solo dei folli possono scambiare le sue organizzazioni clientelar-caritatevoli come progressiste.

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Il cervello è tornato!

Jovanotti_Safari Di tutti i discorsi sempre più sbrodolati sulla luna di miele tra il mondo e Barack Obama (o per qualcuno con gli Stati Uniti) ce ne sono due che mi sono piaciuti più degli altri:

“[Obama] incarna una speranza per il mondo, perché il mondo che cambia si riconosce in lui non per come le cose sono state fino a oggi ma per come le cose possono essere da oggi in poi”.

Lorenzo Cherubini (Jovanotti) su Soleluna.

“The Brain is back. After eight years of proud incuriosity and anti-intellectualism, we now have a leader who values nuance and careful thought”.

Michael Hirsh su Newsweek.

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La Gelmini gioca con il potere

Il governo Italiano e’, senza bubbio alcuno, intenzionato a scovare tutti i problemi del management  dell’azienda Italia. Dai problemi creati dai fannulloni, a quelli degli spendaccioni. Dai figli imbecilli di madri sciagurate (come se le donne fossero ora anche animali da riproduzione ed allevamento di nobili cervelli) ai froci, alle puttane, barboni e zingari. Insomma una cosa che si dovrebbe lasciar fare ad uno con tanto di master in amministrazione d’azienda statale. Eppure non e’ cosi. I fatti lo hanno confermato. Lo Stato non e’ un’azienda e non puo’ essere amministrato da coloro che credono fermamente nella razionalita’ degli algoritmi per l’ottimizzazione delle risorse ed il taglio, a parer loro, del superfluo. Il disastro di tale razionalita’ passera’ alla storia come la piu’ grande catastrofe non solo economica ma soprattutto umana. … Leggi tutto

“Non puoi conoscere il presente e chi sei se non conosci il passato”

Da criminale di guerra a ispettore generale di pubblica sicurezza in Sicilia

ecco il battesimo della prima Repubblica

di Giuseppe Casarrubea

Nel gruppo di fuoco che spara a Portella della Ginestra il 1° maggio 1947 c'è Fra' Diavolo, confidente di Messana

Devi prendere il taxi, se ci vai in aereo, perché la distanza di Ljubljana dal suo aeroporto è di parecchi chilometri. In compenso ne trai qualche vantaggio che, se non ti sei distratto, il volo potrebbe averti anticipato attraverso l’oblò. … Leggi tutto

Cicloni e uragani, non più fenomeni atmosferici ma tragedie e fenomeni sociali


DI TORMENTE E TORMENTI

di Narciso Isa Conde – Fonte Agencia Bolivariana de Prensa

traduzione di Annalisa Melandri

Le tormente e gli uragani da secoli sono fenomeni naturali frequenti nei Caraibi e in altre regioni del mondo.. Ora però sono più frequenti, più improvvisi  e più potenti che mai. Si tratta della vendetta della crosta terrestre   e dell’atmosfera  aggredite, depredate, saccheggiate, riscaldate, contaminate… dagli esseri umani e dai modi  di produzione  e distribuzione esistenti durante tutta la storia del nostro pianeta. … Leggi tutto

Intervista a Narciso Isa Conde: una visione “radicale” del conflitto colombiano

Narciso Isa Conde può essere considerato come uno dei rivoluzionari che hanno fatto la storia del suo paese, la Repubblica Dominicana e quella di tutta l’America Latina per il contributo  del suo pensiero e per il suo impegno attivo  per una terra libera da legami  con l’imperialismo dei “falchi” del Nord. Nato nel 1942, appena adolescente partecipa alla lotta contro il regime di Trujillo.

Diventa  poi Secretario Generale del Partito Comunista Dominicano.

Ha partecipato inoltre  alla rivoluzione di Aprile del 1965 e alla Guerra Patria contro l’invasione degli Stati Uniti.

Durante il regime di Joaquín Balaguer ha sofferto  il carcere, la persecuzione e l’esilio. … Leggi tutto

La “tendenza marxista” ovvero il “marxismo di tendenza”

La nota di merito fattami da Gennaro per il mio scritto “Mai più senza marxismo” (http://www.gennarocarotenuto.it/2755-mai-piu-senza-marxismo-sulla-debacle-elettorale) mi sprona.

Non si può mettere il punto finale a questo scritto, senza aggiungere due parole che analizzino nel dettaglio anche la corrente che dovrebbe prendersi la responsabilità di guidare il Partito. Di striscio, alcuni difetti sono già stati segnalati, ora verrà sviscerato il problema di fondo, senza il superamento del quale, la corrente di FalceMartello spingerà più contro che a favore del marxismo. Chi scrive, ha avuto brevi contatti con quei compagni, ha provato anche ad entrare nei loro quadri. Non ha potuto farlo perché è stato considerato più un oppositore che un simpatizzante. Qui, però, non troveranno spazio beghe personali che il lettore non potrebbe verificare e che inoltre potrebbero interessarlo solo se fosse appassionato di Novella 2000. Dovere di marxista è analizzare nella maniera più sobria possibile, senza lasciarsi condizionare da amarezze o sentimenti personali, i fatti “oggettivi”. Di seguito, quindi, si troverà solo ciò che chiunque sarà in grado di controllare da sé. … Leggi tutto