Wednesday 08 February 2012, 20:36

Gli articoli con tag: " Gomorra "

Napoli bene. Salotti, clienti e intellettuali nella capitale del Mezzogiorno

di Fabrizio Lorusso

Napolibene.jpgLucio Iaccarino, Napoli bene. Salotti, clienti e intellettuali nella capitale del Mezzogiorno, Ediesse Edizioni – Carta Bianca, 2008.

“Gli anni italiani insegnano che i palazzi sono micidiali quanto i campi di battaglia, solo che qui dentro i rumori della guerra sono attutiti, assorbiti dal parlottio delle trattative e dalle menti acute e assassine di questi uomini. […] Nessuno può cogliere il quadro d’insieme, vedere contemporaneamente la figura e lo sfondo, l’obiettivo finale. Nessuno eccetto coloro che tengono i fili di quelle trame…”. Luther Blissett, Q. … Leggi tutto

Messico violento o Messico lindo y querido? Alcune verità su violenza e narcotraffico

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La violenza in Messico è uno dei temi più controversi e discussi da sempre e la dichiarazione di guerra al narcotraffico da parte del presidente della Repubblica Felipe Calderón, in carica dal dicembre 2006, ha diffuso internamente e all’estero l’immagine di un paese dove si muore molto facilmente e sulla stampa s’è affermata l’idea di una progressiva “colombianizzazione” di molte regioni del paese. Inoltre la familiarità con la morte, con le sue raffigurazioni e il suo culto in miriadi di forme ed espressioni diverse rappresentano elementi culturali molto vivi nell’identità messicana e nell’immaginario trasmesso all’estero. … Leggi tutto

Fabrizio Corona da Giovane Fiamma Italiana a Martire in Croce e gli Oratori in ascolto a Salemi


http://www.artefascista.it/BALLA%20GIACOMO%20-%20FASCIO/immagini/(WEB)(OK)-4-Balla-Giacomo--.jpg

Non ho le Visioni di   Vittorio Sgarbi, che lega artisti vivi e morti  alla sensibilità religiosa e alla fede, ma così è, oggi 5 ottobre 2009:  “a Salemi nell’ambito del “Festival Internazionale del Cinema Religioso” arriva, tra gli ospiti, Fabrizio Corona, il celebre “paparazzo” protagonista di cronache mondane e giudiziarie. La sua presenza è l’alternativa individuata da Vittorio Sgarbi dopo che “L’Avvenire”, il quotidiano dei vescovi italiani, in un articolo sul Festival, commentando l’annunciata presenza, tra gli ospiti, di Lele Mora, ha così  scritto: “Sgarbi ne parla come se fosse una specie di profeta o di santone, invece che un’ ex potente manager di vip tv e starlette di incerto valore, con sulle spalle più  di un guaio giudiziario”. Il critico d’arte e sindaco di Salemi ha così  ribattuto: “Sono sinceramente pentito, dopo le critiche de “L’Avvenire”, per la presenza di Lele Mora. Pertanto, convinto della bontà delle osservazioni del quotidiano dei vescovi, rinuncio alla presenza di Mora e, al suo posto, invito Fabrizio Corona come martire della giustizia”. Fabrizio Corona interverrà  come ospite al festival prima e dopo la proiezione, alle 22 al Cine Teatro Nuovo di via Chinnici, del film “Videocracy” di Erik Gandini”.

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I perversi amori di Alemanno

Che ci sia un flirt tra Alemanno, sindaco di Roma, e i "fascisti del terzo millennio" di CasaPound, non è (purtroppo, ma prevedibilmente) cosa nuova. Lo abbiamo visto in occasione dell’occupazione "non conforme" di uno stabile nel quartiere Portuense nel gennaio scorso, quando Alemanno ha accolto a braccia aperte Gianluca Iannone, lo abbiamo visto ancora in occasione del convegno organizzato da Donne e Azione (la costola femminile di CasaPound ideatrice di Tempo di essere madri, che avevamo criticato dalle prime avvisaglie e oggi sostenuto anche da molti/e esponendi del Pdl), quando Alemanno concede logo e patrocinio gratuito all’iniziativa. Di contro niente patrocinio al Gay Pride di Roma previsto per il 13 giugno, e anzi negazione dell’autorizzazione a qualsiasi percorso appena plausibile per il Pride, di fatto impedendone (o tentando di impedirne) lo svolgimento.

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Riforma Gelmini dell’Università in anteprima: rinnovamento a costo zero o macelleria sociale?

gelmini Il testo del disegno di legge delega che riforma profondamente l’Università italiana sarà portato dal Ministro Mariastella Gelmini nell’imminente prossimo consiglio dei ministri per andare quindi in Parlamento. Non se ne parla affatto perché sta bene un po’ a tutti, governo, opposizione e perfino alla conferenza dei Rettori.

Ma è bene che se ne discuta nel paese perché concerne il principale strumento che ha l’Italia per restare nella pattuglia dei paesi più avanzati. Affossato (o affossatosi o era semplicemente un miraggio) il movimento dell’Onda, il dibattito nelle università e nel paese è stato in questi mesi azzerato per trasferirsi in ristrettissime commissioni vicine al ministro.

Ma il progetto Gelmini rappresenta un cambio paradigmatico della nostra università. Questa diviene una sorta di mostro unico al mondo, né privata né pubblica, ovvero resta pubblica ma il controllo viene assegnato ai privati. Inoltre, come già successo per la scuola, minaccia di bruciare un’intera generazione di giovani ricercatori. Giornalismo partecipativo ha letto in anteprima il testo del disegno di legge e lo analizza punto per punto.

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Saviano in Israele: non pettiniamo le bambole nè smacchiamo i giaguari

http://www.pollanetsquad.it/film%5C217_00.jpg

NOTA DEL GESTORE DEL SITO:

  1. Mi rendo conto che questo sito ha bisogno di essere tenuto con maggior polso. Non avevo letto i commenti, sopratutto quelli di Piero dai quali mi dissocio fermamente, perché quando l’autore non sono io non passano attraverso la mia moderazione.

    In generale conosco Israele e, pur non facendo sconti a quel governo, non posso non considerare quel paese come uno dei più interessanti dove vivere. Nello specifico, ma perchè una persona, Roberto Saviano in questo caso, è obbligato a rappresentare l’icona mediatica che altri gli hanno cucito addosso?

    Perchè Saviano è un santo se ci rappresenta e diventa un diavolo se si discosta del 10% da come noi ci aspettiamo che debba essere? Gennaro Carotenuto

A Notte Fonda, Roberto Saviano al Tg 3 del 28 aprile 2009 annuncia che Shimon Peres lo ospiterà e  il Paese, Israele,  gli si confà. E immagina e programma il suo futuro. Questo è il video con l’annuncio, non immagino io un bel niente, vedo solo Muri sempre più alti che evidentemente non ha “visitato”   Saviano.

Mi piacerebbe andare a vivere in Israele: l’ho letto sul sito  che dichiara “la libertà dell’Occidente si difende sotto le mura di Gerusalemme”.

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Non dimenticare Gaza. Anche per Khadija Shawani e le altre

Oggi, 30 marzo,  in Palestina si festeggia la cosiddetta Festa della terra, in ricordo della prima grande manifestazione di resistenza collettiva che ebbe luogo per l’appunto il 30 marzo 1976, quando migliaia di palestinesi scesero in piazza (in Israele, in Cisgiordania e a Gaza) per difendere il diritto alla terra. Ci furono violenti scontri con la polizia israeliana, tre attivisti palestinesi furono uccisi e tra questi una donna, Khadija Shawani.

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Una Repubblica fondata sul cemento


«La Costituzione dovrebbe mutare», suggerisce Roberto Saviano in Gomorra: «scrivere che [l’Italia] si fonda sul cemento e sui costruttori». E se lo scrittore punta il dito contro le attività edilizie dei sistemi mafiosi, le connivenze tra crimine, politica e imprenditoria del mattone che danno corpo a una delle lobby più potenti della Penisola, basta guardarsi intorno per capire che c’è davvero qualcosa che non va, che l’urbanizzazione procede senza sosta, continua, divorando il territorio e i beni paesaggistici.

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Vulva Taxi

Poiché la nuova (?) "trovata" di CasaPound Bo (il "taxi rosa") ha già ricevuto l’attenzione dei media mainstream (tipo La Repubblica) e di siti vari, penso che posso anch’io spendere due paroline su questa iniziativa senza temere di essere accusata di fare "pubblicità ai fasci".Va detto che in realtà non è un vero e proprio servizio taxi, ma un’unica auto messa a disposizione da un "camerata", che per l’occasione è stata "decorata" con il logo di Casapound e numeri di cellulare sulle fiancate. Questo taxi rosa neofascista, con al volante camerati volontari muniti di tesserino di riconoscimento (?) offrirà dei passaggi gratuiti alle donne durante le notti dei weekend "per andare incontro alla crescente preoccupazione sulla sicurezza della citta’" (come spiega il responsabile di CasaPound Bologna).

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Gaza. Dei vivi che passano

di Vincenza Perilli

Mona Hatoum

(L’immagine è un’opera di Mona Hatoum, artista palestinese nata a Beirut. Lo scoppio della guerra civile in Libano le impedirà di ritornare nel paese d’origine, costringendola all’esilio).

Sono passate settimane dall’inizio dei bombardamenti su Gaza, settimane durante le quali l’attivismo contro la guerra e per il cessate il fuoco non ha avuto tregua, tra appelli, presidi, petizioni per il boicottaggio dei prodotti made in Israel e per la sospensione degli accordi commerciali con Israele, manifestazioni grandi e piccole in tutto il mondo, da Roma ad Atene, da Parigi a Tel Aviv. … Leggi tutto

Oscar, Gomorra escluso dalla corsa per il miglior film non statunitense

(AGI) – Los Angeles, 13 gen. – Nuova delusione per il cinema italiano: dopo che ‘Gomorra’ è uscito a mani vuote dalla serata dei ‘Golden Globe’, il film di Matteo Garrone tratto dal romanzo di Roberto Saviano e’ stato bocciato nella corsa agli Oscar.

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Lontano da Gaza, tra Gomorra e CasaPound

Non posso parlare di Gaza, non ancora, o posso parlarne solo come Viktor Sklovskij ha parlato d’amore senza parlare d’amore in Zoo o lettere non d’amore … Ma mentre scrivo gli uomini, le donne, i/le bambin* dilaniat* li ho davanti agli occhi …
Per chi arriva in questi giorni a Napoli dalla stazione ferroviaria di Napoli Centrale non è possibile ignorare le centinaia di manifesti di CasaPound (per la casa, la giustizia sociale e la retorica strumentale di maggioranza e opposizione facce della stessa medaglia) . … Leggi tutto

Un vento s’è levato e soffia forte

Se ne va. Un’agonia che non nega speranza alla disperazione, un silenzio più eloquente di mille parole, una successione d’eventi che non ci lascia solo le chiacchiere sull’eterna questione morale o l’inganno di luci e sogni artificiali che Natale sublima, facendo di Cristo mercato, consumo, profitto. … Leggi tutto

I minori augurano Buona Crisi e felice nuova Paura

di InterDo [ 19 Dicembre 2008 ]

Foto di Valentina Perniciaro _muri di Atene_Foto di Valentina Perniciaro _muri di Atene_

E’ accaduto qualcosa di nuovo che può  farci fermare un momento? Le notizie- si sa-quelle vere, vanno a  a finire nei cassonetti, come la carta dei regali scartati, dopo il 25 dicembre. Per carità,  due ragalini, robbette da niente…ma come si fa a non fare nulla? E’ quello che mi chiedo anche io. E  stiamo fermi, come tanti alberi di natale. Sul mulo e l’asinello, ci camminano altri, anzi alcuni vanno a piedi. Per chi avesse voglia di continuare a leggere e trovare qualcosa di nuovo, niente di eccitante premetto, consiglio  di leggere e guardare  Baruda . Ha delle foto splendide, perchè l’ autrice, giovane e reale, è una piccola donna di quelle dure,  tenera quando le pare e fotografa e scrive…

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La Piazza delle Legittime Offese e Identità

“Il fascismo non sia un tabù”.

Questi rigurgiti sempre più incalzanti di nazifascismo e razzismo, quante altre Piazze dovranno sostenerli? Vogliamo ancora chiamarli bulli, scaramucce, baby gang, liti tra balordi, sbandati, regolamenti di conti…tanto per fare Piazza Pulita di un minimo di brandello di Resistenza? Casa Pound, di piazza romana, diffonde il nuovo Manifesto come il pane ai non abbienti, in cui si dice alla fine: ” Ve l’abbiamo detto abbiamo il cuore nero e sputiamo in faccia al mondo intero (tranne ai politici che ci proteggono, agli imprenditori che ci finanziano, alle forze dell’ordine che ci proteggono, ai preti che ci benedicono)”. Punto. Salvo che in ogni dove, rispuntano, uomini e donne “qualunque”, a sbandierare libertà, nè rosse nè nere, apolitiche, come i pestaggi e le incursioni, a suon di bastoni tricolori. Quale psicologo, firma autorevole, ministro… dovrà domani sulle testate-schermo dei Media, “spiegarci” pacatamente ma con fermezza autorevole, dialogando, dirci magari Mai più, indire un’altra Giornata della Memoria per noi che dimentichiamo, farci ripassare la Costituzione ? Il Ministro delle Riforme Bossi, questa volta senza l’ indice medio a salutare, afferma: “Napolitano dice che gli immigrati sono una risorsa importante? E’ una sua idea, io non la penso così, per me sono una risorsa negativa per il paese. La gente ha capito che non si può perdere l’identità”. Se Berlusconi insieme ad altri 19 del Mondo, afferma che in Italia ci vogliono 80 miliardi per uscire dalla crisi: a noi quanti giorni, mesi, anni, ci vorranno per uscire da questo infame brodo di “cultura mafiosa” ? Dal primo novembre al 14, ci sono stati 18 morti sul lavoro. E altri morti che li hanno preceduti in questi anni, per altre futili “ragioni”, come Dax, Renato Biagetti, Nicola Tommasoli, tre ghanesi, un liberiano e un cittadino del Togo nella terra dei Casalesi e non conosco i loro nomi: servirebbe a qualcosa? Nei salotti televisivi, abbiamo visto seduti vicini, Ferrero, segretario di Rifondazione Comunista e Fiore, leader di Forza Nuova, il rosso e il nero delle Istituzioni per il Teatrino della Piazza Televisiva, con tanto di  video con Iannone, di Casa Pound, che rivendica l’azione futurista alla Rai: peccato che non abbia cantato “Cinghia Mattanza!”.

Aspettando in pace nella santa piazza, la Grazia domenicale del Papa  in Movimento per la Vita, si sappia che  in un’altra piazza, a Bruxelles, oggi si è fatta lettura collettiva  di “Gomorra”, di un certo Roberto Saviano. Ma noi abbiamo altre letture della Venerabile Storia  Italiana. Attendiamo  altre puntate risolutrici  in cui i Difensori  avranno buon gioco nel dire: eravate consenzienti, non c’è stata alcuna violenza.

Doriana Goracci