Potremmo chiamarlo “effetto king Giorgio” e, al netto di ogni critica alla manovra Monti [che chi scrive non lesina nella coscienza che un’altra manovra fosse possibile], bisogna notare che da quando Giorgio Napolitano è riuscito a liberarci del satrapo lombardo (chiamatelo colpo di palazzo, e allora?) lo spread tra BTP e Bund è calato di circa 200 punti, da circa 560 a circa 360 punti.
A regime –ovvero se dovesse consolidarsi nel tempo- tale calo corrisponde a una somma tra 32 e 36 miliardi di Euro di risparmio (dai 16 ai 18 miliardi ogni cento punti), una somma superiore all’intera manovra di Mario Monti. È evidente che un ulteriore consolidamento, che porti lo spread tra i 150 e i 200 punti significherebbe un’ulteriore boccata di ossigeno che è probabilmente la differenza tra il baratro e la sopravvivenza dell’Italia nell’Euro.
… Leggi tutto
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
Non fosse stato per il democristiano piemontese Oscar Luigi Scalfaro (1918), per l’azionista livornese Carlo Azeglio Ciampi (1920) e per il comunista campano Giorgio Napolitano (1925), probabilmente l’Italia sarebbe già caduta definitivamente in quella satrapia dell’interesse privato mascherata con le barzellette che è l’era berlusconiana, e nella dissoluzione dello Stato (non solo della Nazione) alimentata dall’odio e dalla paura rappresentato dagli squadristi in camicia verde.
… Leggi tutto
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
Mariastella Gelmini: "mi piacerebbe che tutti coloro che hanno polemizzato in queste ore con il sindaco di Adro lo facessero per coerenza anche le molte volte in cui sono simboli della sinistra a entrare in classe".
Mbeh certo, con tutte quelle foto di Napolitano in ogni scuola… c’ha ragione!
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
di Martino Mai, giovedì 17 dicembre 2009, 18:10
Archiviato in:
Italia, Politica italiana

… Leggi tutto
Martino Mai su http://www.gennarocarotenuto.it
di ilBuonPeppe, mercoledì 7 ottobre 2009, 21:09
Archiviato in:
Dialoghi
Signor presidente,
rispondendo oggi ad un cittadino che le chiedeva di non firmare la legge che contiene lo scudo fiscale, lei ha detto che “non firmare non significa nulla”; e ha proseguito con la manfrina che la Costituzione stabilisce l’obbligo della firma se il Parlamento ripresenta poi la legge così com’era la prima volta.
La ringrazio per la lezione di diritto costituzionale, anche se ero già a conoscenza di come funziona la promulgazione delle leggi. Mi permetto invece di farle io una lezioncina di italiano, e spero che lei non si offenda per questo.
… Leggi tutto
ilBuonPeppe su http://www.gennarocarotenuto.it
La squadra è italiana, il giocatore è africano, lo sponsor non solo è cinese ma sponsorizza in cinese e al minuscolo mercato italiano non è interessato. Intanto Giorgio Napolitano da Marcinelle invita ad integrare gli immigrati. Per carità, ha ragione al 100%, ma il mondo cambia così rapidamente sotto i nostri occhi…
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it

Lo scorso 15 luglio, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha promulgato la famosa legge sulle “Disposizioni in materia di pubblica sicurezza”, nonostante l’ampia movimentazione della gente, intellettuali e persone comuni. [Trovate una scheda con le nuove disposizioni qui.]
Napolitano avrebbe dovuto opporre un deciso rifiuto alla firma, in quanto l’attentato ai diritti basilari della persona sanciti dalla Costituzione (oltre che dalla Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e tutte le convenzioni internazionali) è palese ed evidente anche a chi non sia esperto di diritto costituzionale.
… Leggi tutto
cometa su http://www.gennarocarotenuto.it
di Doriana Goracci, venerdì 17 luglio 2009, 00:00
Archiviato in:
Dialoghi

Ieri 14 luglio me ne sono stata zitta, era sciopero nel web, qua qua. Oggi non volevo scrivere niente, troppo di tutto. Ma poi mi torna in mente che Lola corre e il tritacarne macina news rosse di vergogna.
Grotteschi gli appelli e le lettere a migliaia che sono state inviate al signor Napolitano: lui ha firmato per la sicurezza, con perplessità.
… Leggi tutto
Doriana Goracci su http://www.gennarocarotenuto.it
di Vincenzo Martire, martedì 30 giugno 2009, 18:48
Archiviato in:
Dialoghi
Al Signor Presidente della Repubblica Signor Giorgio Napolitano
Oggetto: “Prima di andare via”.
Illustrissimo Signor Presidente Giorgio Napolitano,
mi chiamo Vincenzo Martire, e sopravvivo dal 1958 a Boscoreale, un paese alle falde del Vesuvio.
Non voglio raccontarle una storia personale, ma vorrei cercare di porre la sua attenzione su una storia che potrebbe essere la sua, la mia e di qualunque altro uomo che per un volere non si sa di Chi, è nato e vive in questa terra, piena di contraddizioni, di difficoltà, ma ricchissima di uomini e donne con buoni sentimenti.
… Leggi tutto
Vincenzo Martire su http://www.gennarocarotenuto.it
di Gabriella Raffaele, giovedì 25 giugno 2009, 17:45
Archiviato in:
Italia, Storia
Maurizio Valenzi ci ha lasciati, era stato il primo sindaco comunista di Napoli. Pur mancando pochi mesi ai suoi 100 anni, l’ho sempre visto e lo ricordo ora, come una persona giovane e attiva, semplice e leale, un campione dei valori della libertà e uguaglianza, un “sereno combattente”.
È stato il sindaco della mia città, Napoli, che meglio di ogni altro ha svolto il suo delicato compito.
Un vero galantuomo!
Era nato a Tunisi, il 16 novembre 1909, da una famiglia di origine livornese. Ha iniziato presto la sua attività di pittore, frequentando l’Accademia di Belle Arti , legandosi alle correnti d’avanguardia della pittura moderna.
… Leggi tutto
Gabriella Raffaele su http://www.gennarocarotenuto.it
di Doriana Goracci, martedì 26 maggio 2009, 14:33
Archiviato in:
Dialoghi

Raccolgo qua e là da pubblica corrispondenza e stampa che il 25 maggio "L’ex procuratore aggiunto di Messina, Pino Siciliano, e’ stato arrestato con il beneficio dei domiciliari su richiesta della procura di Reggio Calabria con l’accusa di concussione e tentata concussione. L’inchiesta si riferisce alla ristrutturazione dell’albergo Castellammare di Taormina (Me): all’ex sostituto procuratore, titolare dell’inchiesta, viene contestato di avere condizionato alcune vicende di carattere amministrativo relative a controversie tra il comune di Taormina e due imprese. Una delle imprese e’ la Impregilo che doveva interessarsi della gestione dei parcheggi, l’altra la Decisa Srl che stava curando la ristrutturazione dell’albergo".
… Leggi tutto
Doriana Goracci su http://www.gennarocarotenuto.it
di Giuseppe Aragno, mercoledì 29 aprile 2009, 16:21
Archiviato in:
Italia, Politica italiana, Storia
I moderati a tutti i costi, i paladini della prudenza tattica e dell’opposizione “costruttiva” sono serviti. La precipitosa ritirata di Berlusconi sul 25 aprile e sulla proposta di legge che equiparava i reduci di Salò ai partigiani dimostra quale effetto dirompente possa avere sulle mire autoritarie del governo una battaglia per la democrazia e la Costituzione ingaggiata in campo aperto, senza ricorrere a inutili tatticismi e offrire sterili aperture ad un impossibile “dialogo“. … Leggi tutto
Giuseppe Aragno su http://www.gennarocarotenuto.it
di adalberto belfiore, sabato 18 aprile 2009, 08:34
Archiviato in:
Dialoghi
Caro Presidente Giorgio Napolitano,
tra pochi giorni devo pagare l’assicurazione dell’auto, circa 800 euro.
… Leggi tutto
adalberto belfiore su http://www.gennarocarotenuto.it
di Doriana Goracci, venerdì 13 marzo 2009, 09:28
Archiviato in:
Dialoghi

C’è una povera ricetta in Italia, la ribollita, che tra gli ingredienti base oltre fagioli ed erbe aromatiche vede esaltato il sapore dell’osso di prosciutto, quello che toglie la sete. Un po’ come nella Fiction Tuscia: Ali Aereoporto Carbone Cpt Nucleare Polveriera Rom Rifiuti Stranieri e il Sapore delle Radici. Uno spaccato di mondo reality, dove l’Italia contadina è diventata La Figurante Speciale della Cabina di Regia.
“Intelligence – Servizi e segreti” (già menzionata come funnygames) è una delle Fiction che allieterà le Giornate Televisive con Canale 5 : il set attualmente è a Viterbo.Si tratta di un grande investimento non solo dal punto vista economico,16 milioni di euro o più, ma anche a livello di “location”: oltre a Viterbo si girerà a Torino, Roma, la citata Viterbo e all’estero in Romania, Svizzera eTunisia. Racconta la storia di un ex parà (Raoul Bova) , che, vedendo la propria figlia morire a causa di un attentato terroristico, decide di unirsi ai servizi segreti italiani, per dare il suo contributo nella lotta contro le cellule terroristiche.
… Leggi tutto
Doriana Goracci su http://www.gennarocarotenuto.it
di Gennaro Carotenuto, domenica 8 marzo 2009, 09:28
Archiviato in:
Femminicidi, Italia, Primo piano
Proviamo a cercarne due a caso, si chiamano Alessandro Riccardi e Raffaele Caposiena. Qualcuno li ricorda? Perfino in Internet si trova poco o niente ma sono due tra i tanti italiani assassini di donne straniere senza che il loro crimine abbia fatto alcun rumore. E allora oggi, 8 marzo 2009 proviamo a smuovere un po’ le acque per sapere che fine hanno fatto.
Scelgo due casi di rei confessi, che pur restando presunti colpevoli fino a condanna definitiva, per la violenza dei casi che li hanno coinvolti meriterebbero non dico la prima pagina per giorni come “il pugile e il biondino” della Caffarella, i romeni che pur scagionati dalla prova del DNA restano in carcere, ma almeno un aggiornamento sulla loro situazione processuale.
… Leggi tutto
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it