L’onorevole Cota: impeccabile
“Nominato” deputato senza essere stato votato da un solo elettore, ma sempre impeccabile e alla moda con la sua cravatta verde, Roberto Cota si appella alla “verità dei fatti” e ci bacchetta: “documentatevi, prima di parlare“. Non gli dirò che dopo Ranke e l’histoire événementielle, sono venuti Bloch e Fevbre, “Les Annales” e Carr. Perché polemizzare? Stiamo ai fatti, come ci domanda, e Cota converrà: se documentato ha da essere il critico, a maggior ragione occorrerà che lo sia chi, criticato, si trincera dietro lo scudo dell’obiettività.
Giuseppe Aragno su http://www.gennarocarotenuto.it
Fa un certo effetto sentire applaudire al premio Nobel italiano Mario Capecchi che deve il premio Nobel a studi su di un tema, le cellule staminali, oggi tabù per gli scienziati italiani.