di foscalontana, domenica 3 maggio 2009, 12:55
Archiviato in:
Italia, Storia

La struttura clandestina dei servizi segreti "Anello", su cui sta indagando la Procura di Brescia nell’ambito della strage di Piazza della Loggia, sarebbe stata riconosciuta dal ministero dell’Interno e Giulio Andreotti ne avrebbe avuta in mano la direzione politica.
La conferma è arrivata, per la prima volta, dall’interno. L’ha data Giovanni Maria Pedroni, illustre chirurgo, in un’intervista all’agenzia di stampa Ansa. Il medico, proprio per conto dell’Anello, aveva visitato il responsabile dell’eccidio delle Fosse Ardeatine, Herbert Kappler, mentre fuggiva verso la Germania. E oggi ha deciso di raccontare, aiutando a fare luce su una delle pagine più buie della storia d’Italia.
… Leggi tutto
foscalontana su http://www.gennarocarotenuto.it
di Leonello Carlo Boggero, mercoledì 28 gennaio 2009, 14:57
Archiviato in:
Dialoghi
I Radicali,in particolare il leader storico vorrebbe la paternita ‘ del giorno del ricordo per LE FOIBE.
Allora ho scritto al responsabile del sito internet dei Radicali, in precedenza
non mi hanno mai risposto
Leonello Carlo Boggero … Leggi tutto
Leonello Carlo Boggero su http://www.gennarocarotenuto.it
di Maurizio Guiducci, mercoledì 28 maggio 2008, 14:42
Archiviato in:
Dialoghi
Vorrei postare questo articolo apparso ieri su Il Manifesto, a firma di Alessandro Portelli. Nella lista inseriamoci anche le aggressioni di ieri all’Università di Roma. Anche quelle non hanno matrice politica se
“Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha esortato a non strumentalizzare politicamente le violenze. “Scontri tra imbecilli fuori dalla storia e dal tempo”" (Repubblica online di oggi)…
Il fascismo del senso comune
Alessandro Portelli
Il raid squadristico al Pigneto «non ha matrice politica». Non hanno matrice politica l’assassinio di Verona, il rogo di Ponticelli, la morte dei due ragazzi ammazzati in motorino a via Nomentana, la morte di Hasan Nejl, non-persona abbandonata e ignorata nel centro chiamato di «accoglienza», l’aggressione a Christian Floris di Radio DeeGay. Non è una consolazione: è peggio. Non c’è più bisogno di ideologia e militanza fascista per praticare la prepotenza, l’aggressione dei tanti contro i soli, degli armati contro i disarmati, dei forti contro i deboli. Il fascismo non è più politica, è senso comune.
… Leggi tutto
Maurizio Guiducci su http://www.gennarocarotenuto.it
Nel quinto anniversario dell’invasione in Iraq praticamente tutti i media italiani, tra questi vari TG, incluso il TG3, ma anche La Stampa, il Sole24ore, il Messaggero, e poi l’Unità e potremmo continuare, ricordano le 4.000 "vittime americane". Non succede lo stesso negli Stati Uniti, dove il termine "victims" di fatto non esiste, o viene usato solo per le vittime irachene. In Italia si sta modificando la percezione del "caduto" tra XX e XXI secolo e questo sempre più spesso viene sovrapposto alla "vittima di guerra".
Il cuore di questa riflessione è l’uso del termine "vittime", che come scelta alternativa a "caduti" implica un ragionamento storico-politico che non può fermarsi alla casualità nell’uso di un apparente, ma falso, sinonimo. Proviamo a verificare come i media statunitensi identifichino quelle 4.000 "vittime americane", numero considerato da tutti una "milestone" (pietra miliare) della guerra irachena. Cercando il termine "fallen", "caduto", questo è usato in gran copia, ma è minoritario rispetto al termine "death" o "dead", "morti", che appare il termine di gran lunga più usato: "4.000 soldati morti" è la definizione quasi egemonica. I caduti statunitensi, nella loro stampa, sono soprattutto morti, senza né indulgenza né esaltazione.
… Leggi tutto
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
di Gennaro Carotenuto, venerdì 28 dicembre 2007, 12:18
Archiviato in:
America latina, Diritti umani
“Ho solo obbedito agli ordini” ha detto nell’interrogatorio di garanzia ieri a Regina Coeli, Jorge Troccoli. Il marinaio uruguayano, arrestato il 24 dicembre a Marina di Camerota, in provincia di Salerno, è al momento l’unico detenuto dei 140 militari latinoamericani ricercati dall’Interpol per quello che potrebbe essere il più grande processo al mondo contro il Piano Condor, l’organizzazione terroristica internazionale creola, ma orchestrata da Washington come … Leggi tutto
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
La “zingara” di Palermo era del tutto innocente, e non c’è mai stato nessun tentato sequestro di bambini in spiaggia a Isola delle Femmine. Adel Smith non rappresenta nessuno e un giudice di Firenze ratifica in una sentenza il diritto all’ignoranza, al pregiudizio e alla diffamazione. Anche la cellula di Al Qaeda formata da medici musulmani presunti terroristi, che era sulle prime pagine di tutti i giornali del mondo tre settimane fa, non è mai esistita. Nel silenzio osceno dei media, sono stati scagionati tutti. La “società aperta” è sotto attacco. Ma da parte di chi?
La signora Maria Feraru, 45 anni, cittadina romena, è stata completamente … Leggi tutto
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
di Gennaro Carotenuto, mercoledì 15 febbraio 2006, 19:47
Archiviato in:
Elezioni 2006
Ricevo e pubblico da Gaetano Saya: Gentilissimo Carotenuto Le chiedo di cancellare l’articolo che mi riguarda circa la vicenda della cosidetta polizia parallela , visto che la tanta decantata indagine non ha avuto alcun prosieguo…..!!!!
Gentile Saya, prendo atto della sua affermazione. Gli articoli sono frammenti di stampa che restano pubblici e pubblicando la sua le garantisco il diritto di rettifica (gc, 17-2-2009). 
La destra francese scelse coscientemente di perdere le elezioni piuttosto che allearsi con Jean Marie Le Pen e rinunciare alla pregiudiziale antifascista. Li conosceva e scelse di andare all’opposizione. Silvio Berlusconi dichiara di non conoscerli (non sa mai niente lui) ma ci si allea. Tutto è meglio che andare all’opposizione.
Ecco i fascisti, neonazi, teorici della superiorità della razza, che Silvio Berlusconi vuole portare in parlamento. Da … Leggi tutto
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it