sabato 25 maggio 2013, 21:19

Gli articoli con tag: " Forza nuova "

Pagine bianche, gialle, nere

Ripubblico su invito di Reyna l’articolo del regista di “Chi l’ha visto” sull’azione squadristica del 3 novembre sulla quale è calato un ignobile silenzio. Clv_home

INTRODUZIONE
Non posso tenere a freno il bisogno, l’urgenza, il dovere morale, di diffondere alcune informazioni di cui sono in possesso.
Tacerle sarebbe colpevole. Far passare nel dimenticatoio alcuni dei fatti che sto per raccontare potrebbe indurre alcune delle persone e/o delle organizzazioni coinvolte a ritenere giustificati i loro comportamenti recenti e, magari, anche futuri e più pericolosi.
Lavoro a "Chi l’ha visto?". Ho subito con i miei colleghi delle pesanti minacce che da una settimana mi fanno dormire un pò meno tranquillo. Se fossi stato presente a Via Teulada, dopo la trasmissione del 3 novembre, durante il raid squadrista, sarei ancora meno tranquillo. Non mi rende più tranquillo il fatto che le forze dell’ordine e la magistratura abbiano promesso di indagare, che abbiano "controllato" una dozzina di persone.

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Ancora squadrismo neofascista, stavolta l’assalto è alla RAI e a “Chi l’ha visto?”

Scontri, i filmati a "Chi l'ha visto?" Rai assalita, minacce ai redattori

Ricevo e pubblico con estrema preoccupazione. Ci stiamo già abituando allo squadrismo neofascista come fenomeno endemico nella nostra società?

Scontri, i filmati a "Chi l’ha visto?" Rai assalita, minacce ai redattori

Dopo la messa in onda delle aggressioni del Blocco studentesco in piazza Navona

Telefonate a Rai3: "Vi abbiamo identificato a voi ed ai vostri familiari"

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Morti invano / 2

Se a qualcuno fosse sfuggito, segnalo questo interessante pezzo sul dilagare del fascismo nel mondo del calcio, che si aggiunge al dilagare del fascismo negli stadi, al dilagare del fascismo nelle strade, al dilagare del fascismo nelle istituzioni…ma allora veramente tanti sono morti invano ??? … Leggi tutto

Ricostruzione Mista con o senza granita

Giro di vite contro il commercio abusivo sulla spiagge. A Montalto Marina, contro l’abusivismo sulla costa viterbese è partita la caccia e cacciata di extracomunitari intenti a vendere oggetti contraffatti. “Il 7 agosto, intorno alle 10, sono entrate in azione e sono state fermate diverse persone di “origine” nord africana. Tutta la merce è stata confiscata e posta sotto sequestro, così come prevede la legge, tra le cose sequestrate anche un carrello “granite”, un extracomunitario vendeva lo sciroppo gelato al di fuori di ogni regola sanitaria. Un grazie alle forze dell’ordine arriva dai commercianti del posto che più volte avevano segnalato il problema”. … Leggi tutto

In croce: scimmie ed embrioni

Era il 25 maggio 2006 e l’Avvenire si chiedeva quanto mostruoso poteva essere quell’Uno-Tutto voluto da Zapatero, ma senza unicità, personalità e libertà, esattamente come gli animali, gli alberi, i moscerini… Peter Singer con Paola Cavalieri, due filosofi, uno astraliano e l’altra taliana, autori e promotori del «Progetto Grandi Scimmie», diedero il via quella comunità di uguali, che la Chiesa Vaticana in Italia non sopportava allora, figuriamoci oggi.
“Dopo il divorzio più breve, l’aborto più largo” -tuonò Francesco Agnoli – “la fecondazione in vitro più aperta e la famiglia più scardinata, con i famosi “matrimoni” omosessuali”: dove saremmo arrivati? Contro Zapatero ci furono manifestazioni di protesta, si accusò il governo socialista di voler “attaccare la famiglia” e di “preferire le scimmie all’embrione” con il cosiddetto “Progetto Grandi Scimmie Antropomorfe” e lo Stato laico. … Leggi tutto

Buona strada, perchè anche le parole sono nomadi

In Italia te simti discriminat? E’ la domanda che pone il sito alla sua comunità romena a Viterbo.
A Roma dicono “ce rimbalza” come il pallone…quello con cui i ragazzini giocavano in strada: a Roma quando vinse la Squadra del cuore erano 3.000.000 per strada. Ora siccome ciò che ho da dire è un po’ lungo, mentre leggete potete ascoltare e poi magari riascoltare e vedere un po’ di buona musica cliccando su questo link: … Leggi tutto

Un Italo da rottamare

L’Italo che potete ammirare qui, che “odia i froci” ma “ama il suo camerata” è uno dei tanti supereroi della vita quotidiana , ideati da Lorenzo “Q” Griffi e Michele Soma, al centro della campagna comunicativa del Gay Pride bolognese del 28 giugno. Soprannominati puraido [1], “trasudano cultura manga ma ritraggono persone in carne e ossa, sono figure molteplici che abbattono ogni stereotipo, portando in pubblico ciascuna il proprio nome, età, esperienza“.
Sarà, ma il camerata Italo credo proprio che vada rottamato [2], e cercherò di spiegare (dal mio punto di vista), perché. Non è semplice ovviamente, tant’è che questo post è stato in “quarantena” per giorni [3], volevo evitare un “commento a caldo”, ma neanche mi sembrava eticamente corretto cavarmela con un freddo (ma sicuramente più elegante) “no comment”. E purtroppo questi tempi bui ci costringono continuamente a sporcarci le mani.
A scanso di equivoci dico subito che non sono un’anima bella: ho sempre avuto ben chiaro che l’ innocenza degli oppressi è poco più di una favola e che essere soggetti storicamente “dominati” e “inferiorizzati” (donne, gay/lesbiche, “neri/nere”…) non garantisce un “innato” (o “naturale” e “spontaneo”) antifascismo, antirazzismo e antisessismo.
So benissimo che ci sono sempre stati gay di destra (e oggi GayLib ne è solo la faccia più presentabile), come anche gay nazisti, antisemiti, razzisti … Per non parlare di quelli “islamofobi” [4]. Per inciso penso che questo sia vero anche per le lesbiche (e infatti non capisco, se si volevano rompere gli “stereotipi”, perché Italo e non Itala …) [5].
Quindi l’esistenza e la miseria dei gay di destra mi/ci sono note. Non è questo il punto. Le questioni sono altre. E secondo me piuttosto gravi.
In molt* [6] hanno preso le distanze da lettere e inviti di note organizzazioni lgbt ad Alemanno e ad altri esponenti della destra di governo, rifiutando l’ingiunzione “
al pragmatismo, alla ricerca del dialogo, anche con rappresentanti delle istituzioni che si ispirano ad ideologie fasciste“. E’ questo un “problema” che non riguarda solo il movimento lgbt: sappiamo che il “superamento” di destra e sinistra è uno dei leitmotiv della nuova destra, da tempo abbracciato anche da esponenti di sinistra, istituzionali e non.
Ma se è vero che questo paese sta accelerando la corsa verso una compiuta forma di fascismo (e credo che sia vero[7]), abbiamo la responsabilità – tutti e tutte – di vigilare e prestare maggiore attenzione critica (e autocritica).
E in questo scenario che il “camerata Italo” è tutt’altro che “
simpatico, sereno e tranquillizante” e non capisco quale sia, nel caso di questo puraido specifico, la capacità di “veicolare dei messaggi che, in questi giorni, trovo veramente fondamentali“, come scrive qualcun*.
Per quanto mi riguarda – molto pragmaticamente -, i messaggi che veicola sono quelli che possiamo leggere di fianco alla (simpatica, beninteso) immagine:
“Essere maschio significa picchiare, soprattutto i froci, meglio se in tanti contro uno, perché l’onore virile deve essere difeso. Se poi ti accorgi che il sabato sera, a CasaPound, al concerto del tuo gruppo nazirock preferito la vista del tuo camerata a torso nudo ti eccita, ti racconti che non importa, perchè tanto tu e lui siete camerati, e poi non puoi essere frocio, perché non ti senti “sensibile”, non vesti alla moda, non ascolti Madonna”[8].
Effettivamente CasaPound è
sbarcata a Bologna il 18 maggio con l’apertura di un “centro sociale” (CasaPound Italia Bologna) in via Toscana, alla periferia sud-est della città, in uno stabile in affitto dalla Fiamma Tricolore, tra manifesti di Iannone (creatore di CasaPound a Roma) e Radio Bandiera Nera.
Dal Corriere di Bologna: “si definiscono ‘antimperialisti, anticlericali, fascisti e fieri di esserlo’. Revisionisti se – spiegano – per revisionismo si intende raccontare la verità sulle foibe [9]. ‘A Bologna siamo all’inizio, nonostante sia una città a noi ostile, siamo convinti di poter fare molto’, spiega Carlo Marconcini, ideatore del centro sociale e voce della radio insieme ad Alex Vignali, che aggiunge: ‘CasaPound nasce anche per occupare, ma per farlo ci vogliono i numeri e noi, a Bologna, forse non siamo ancora abbastanza. Ci sono i transfughi di Azione Giovani, ragazzi che frequentano Forza Nuova, gli oramai ex Fiamma come noi, ci sono le ragazze di Donne Azione e quelli del Blocco studentesco‘. In tutto, per ora, una trentina di camerati ‘duri e puri’, che rifiutano di avvicinarsi alla Destra di Storace, che definiscono ‘amici con percorsi diversi’ i militanti di Forza Nuova e che di Alleanza Nazionale sentenziano: ‘sono nulli’”.
Non so quant* hanno voglia di ritrovarseli vicini al Gay Pride. Dico così per dire, ovviamente. Perché – per intanto – i segnali di “dialogo” da parte di costoro mi sembrano veramente poco incoraggianti: alcuni manifesti con i puraido in bella mostra sono stati imbrattati con svastiche e scritte affatto dialoganti [10].
[1] Qui e qui trovate la spiegazione del termine puraido, se ho ben capito la translitterazione della parola katakana ovvero orgoglio (pride).
[2] Il concetto di “rottamazione” applicato al camerata Italo mi viene da Paola Guazzo, che ringrazio.

[3] E tra l’altro è stato scritto “a tappe” (cerco di chiuderlo oggi, venerdì 30): il solito poco – anzi pochissimo – tempo e tante altre spiacevolissime urgenze verso le quali ho cercato di convogliare le mie energie in esaurimento. L’ultima notizia è che i testimoni della morte di Hassan Nejl sono stati prontamente “rimpatriati” in Marocco con un volo dall’aeroporto di Malpensa.
[4] Ho sempre avuto delle grosse perplessità circa il termine islamofobia. Lo uso per semplicità, perché oramai è entrato nel dibattito corrente e tutt* ne capiscono il senso.
[5] Tutt’al più posso immaginare che le lesbiche, pur di destra, rifiutino il ruolo di madre, moglie, angelo del focolare con scopa e ramazza rivendicato, anche pubblicamente, da altre appartenenti al genere femminile. Se è una mia pia illusione non esitate a comunicarmelo.

[6] Ad esempio qui.

[7] Basti pensare all’omicidio di un ragazzo a calci e pugni ad opera di un gruppo di fascisti vicini a Forza Nuova fatto passare per atto di bullismo, al quasi linciaggio di alcune trans romane ad opera di una folla inferocita sotto lo sguardo compiacente della polizia, ad Almirante (antisemita, fucilatore di partigiani/e e terrorista) che diventa un “esempio da seguire”, agli attacchi con bombe molotov ai cosiddetti “campi nomadi” in diverse parti d’Italia in seguito alla falsa notizia (strombazzata dalla maggioranza dei media) dell’ennesimo rapimento di un bambino da parte di una zingara, e infine alla morte di Hassan nel Cpt di Torino (che è solo l’ultima di una lunga serie) e al “rimpatrio” degli unici testimoni …
[8] Probabilmente chi ha schizzato questo ritratto del “camerata Italo” non ha letto George L. Mosse, Sessualità e nazionalismo (1982).
[9] Peccato che la verità sulle fobie sia già stata raccontata. E bene. Vi invito a leggere l’articolo di Claudia Cernigoi, Il pozzo artificiale, pubblicato sull’ultimo numero di Zapruder (che ho segnalato
qui) e il sito La Nuova Alabarda, che trovate qui di fianco in Segnaletica.

[10] Qualcun* ovviamente potrebbe obiettarmi che non si tratta del manifesto con il camerata Italo. Content* voi …

Polli al cloro

Una manciata di News e Informazioni dall’Italia e dal mondo-

All’Universita’ La Sapienza, confermati tre arresti, gli altri tre
rimessi in liberta’ per “risse” e aggressioni a Collettivi di
sinistra da parte di Forza Nuova,
gli altri sono in assemblea a Lettere.
Il bilancio provvisorio di una giornata caratterizzata da cortei degli
studenti cileni contro la riforma della Scuola superiore e
dell’Universita’con incidenti a Santiago e in altre citta’ e
dall’intervento degli agenti per sgomberare tre istituti occupati a
Antofagasta, nel nord, e’ di almeno 347 arresti.
Sono 120 le persone arrestate nella capitale, con almeno un manifestante
finito in ospedale; e 227 studenti portati via coi cellulari dalle
scuole che avevano occupato a Antofagasta.

Un’abitazione e’ stata fatta esplodere stamani, all’alba, a Rosolina
(Rovigo), dopo essere stata saturata di gas da un uomo, Carlo Roiter di
54 anni, che e’ rimasto ferito in maniera molto grave, per il suo
tentativo di suicidio.
Un attentatore suicida a bordo di un’auto bomba si e’ lanciato contro
un convoglio di soldati stranieri, stamane a Kabul, ha causato la morte
di tre civili afgani, uno dei quali sarebbe un bambino. L’attacco era
diretto contro un convoglio di soldati stranieri, due Suv blindati che
trasportavano militari verso alcune basi, sulla strada di Jalalabad.
“L’Italia, in uno spirito di solidarietà politica alleata, ha avviato
una riflessione in vista di una possibile revisione delle modalità
operative d’impiego dei propri militari impegnati nella missione Isaf”
in Afghanistan. Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio
Berlusconi incontrando a Roma il primo ministro canadese Stephen Harper.
Berlusconi ha annunciato che “una decisione dovrebbe essere adottata
entro il mese di giugno”.

Si e’ rotto il bagno della stazione spaziale l’equipaggio, che viaggia
in un’orbita a circa 350 chilometri di distanza dallla terra, si sta
organizzando con sistemi alternativi: la Nasa ha suggerito di adottare
un sistema di emergenza nel bagno rotto, sacchetti collegati alla parte
ancora funzionante della toilette spaziale.
Petardi legati a tre bombole di gas da campeggio sono stati lanciati,
ieri sera contro il presidio delle forze dell’ordine presente a
Chiaiano, alla periferia di Napoli, per giorni terreno di proteste e
scontri contro la decisione di realizzare una discarica.

Trovata l’intesa con l’Ombra sulla vicenda delle norme in materia
televisive inserite dal governo nel decreto sugli ‘Obblighi
comunitari’ : un ‘compromesso’ con l’opposizione. Resta il fatto che
comunque anche senza questa norma non e’ in discussione la
possibilita’ per Rete4 di continuare a trasmettere in analogico, come
previsto dall’articolo 28 del Testo unico della radiotelevisione.
Da tutti gli “Amici”, onda di sdegno per l’aggressione, stavolta
“certa” di xenofobia, al ballerino televisivo di origine albanese
Kledi Kadiu, nella sua scuola di ballo. Mentre stava facendo il
discorso di fine anno ai genitori degli allievi., tre persone
sconosciute registravano con telecamere e poi sono scappate mentre uno
gli ha stretto una mano al collo sbattendolo sul tavolo della direzione
e rivolgendogli frasi sulla sua origine albanese del tipo ‘Albanese di
m…Ora ti rispedisco a Tirana”.

I Paesi partecipanti a una conferenza internazionale apertasi il 19
maggio a Dublino hanno concordato il testo di una bozza di convenzione
per la messa al bando delle bombe e delle munizioni a grappolo.Alla
Conferenza di Dublino hanno partecipato 109 paesi ma non Stati Uniti,
Cina, Russia, India, Pakistan e Israele, ossia i maggiori produttori
mondiali di questo tipo di armamenti.
Trova plausi in Vaticano la scelta del governo Berlusconi di tornare al
nucleare. Il cardinale Renato Raffaele Martino, presidente del
Pontificio Consiglio Giustizia e Pace,dichiara “l’Italia compra a caro
prezzo l’energia elettrica prodotta con centrali nucleari dai Paesi
confinanti con il nostro. Vanno poi superati,quei timori nei confronti
delle centrali atomiche originati dal disastro di Chernobyl e alla base
del referendum del 1987”, alla luce delle “nuove e molteplici ragioni”
di oggi. Ribadito anche la necessità di destinare allo sviluppo le
crescenti spese per gli armamenti: “Va promosso lo sviluppo dei popoli”
Benzina e gasolio toccano un nuovo record e sfondano anche quota 1,52
euro al litro.I prezzi “consigliati” dalle compagnie ai gestori negli
impianti Shell e Tamoil, sono a quota 1,527 euro al litro, nuovo picco
storico per entrambi i carburanti.
La Fifa ha deciso oggi a Sydney di sospendere il divieto all’Iraq di
partecipare alle competizioni internazionali per un anno. La sospensione
e’ “condizionale e provvisoria”.L’Iraq quindi, gioca.

La Commissione europea ha approvato, oggi a Bruxelles, una proposta di
regolamento in base alla quale cadrà il divieto di importazione del
pollo Usa trattato con antimicrobici finora proibiti nell’Ue (alcuni
dei quali di composizione simile alla varechina). Il regolamento, che
dovrà essere approvato dai rappresentanti dei Ventisette in seno al
Comitato Ue per la catena alimentare, prevede che lo stesso trattamento
antimicrobico possa essere applicato anche dai produttori comunitari
(che finora potevano lavare le carcasse dei polli macellati solo con
acqua potabile). Il pollo così trattato, comunque, dovrà portare in
etichetta un’indicazione che informi il consumatore.

Continua la Politica che dà qualcosa ai consumatori, Sicurezza compresa,
a chi già ce l’ha o almeno spera di averla.
E i polli sciacquati ben bene, diventano al cloro, galline comprese che
fanno sempre Buon Brodo anche se, svarecchinate.

Doriana Goracci

Aggressione alla Sapienza, occhio ai media

Ricordiamo che quella di oggi è stata un’aggressione fascista premeditata compiuta da militanti Forza Nuova  contro tre studenti universitari di sinistra che stavano attaccando dei manifesti nei pressi della facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università La Sapienza. Attenti ai media pertanto.

Leggi tutto su Annalisa Melandri punto it

Da Il Manifesto: Alessandro Portelli – Il fascismo del senso comune

Vorrei postare questo articolo apparso ieri su Il Manifesto, a firma di Alessandro Portelli. Nella lista inseriamoci anche le aggressioni di ieri all’Università di Roma. Anche quelle non hanno matrice politica se

“Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha esortato a non strumentalizzare politicamente le violenze. “Scontri tra imbecilli fuori dalla storia e dal tempo”" (Repubblica online di oggi)…

Il fascismo del senso comune
Alessandro Portelli
Il raid squadristico al Pigneto «non ha matrice politica». Non hanno matrice politica l’assassinio di Verona, il rogo di Ponticelli, la morte dei due ragazzi ammazzati in motorino a via Nomentana, la morte di Hasan Nejl, non-persona abbandonata e ignorata nel centro chiamato di «accoglienza», l’aggressione a Christian Floris di Radio DeeGay. Non è una consolazione: è peggio. Non c’è più bisogno di ideologia e militanza fascista per praticare la prepotenza, l’aggressione dei tanti contro i soli, degli armati contro i disarmati, dei forti contro i deboli. Il fascismo non è più politica, è senso comune. … Leggi tutto

Contro ogni fascismo

Questo è il contributo di Marginalia per Nicola, ucciso a botte da un gruppo di naziskin a Verona la settimana scorsa. Il sindaco leghista, Flavio Tosi, ha fatto rimuovere tutti i fiori e i bigliettini che semplici cittadin*, amici/amiche, manifestant* del corte di sabato, antifascist* avevano deposto sul luogo dove Nicola è stato ucciso.

Questo post e i tanti altri scritti sulla vicenda nessun Tosi al mondo potrà rimuovere…

CONTRO OGNI FASCISMO

Verona, 17 maggio 2008*

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Rinvio a :

Squadrismo a Verona
Un omicidio terribilmente politico
Enciclopedia della neolingua: Ideologie
Verona 17 maggio
Memoria per dimenticare
Forza Nuova e gli assassini di Verona
Report e foto

* Grazie a Martina Guerrini per avermi inviato questa foto della manifestazione antifascista di sabato, alla quale mi è stato impossibile essere fisicamente. E grazie per averla scattata nel quartiere Veronetta, quartiere “migrante” della città. Il quartiere che il sindaco leghista di Verona, Flavio Tosi, vorrebbe “ripulire”.
Le sue strade sabato sono state attraversate da due cortei, quello antifascista indetto dall’Assemblea cittadina e quello promosso dal Coordinamento migranti di Verona.
Mi dicono che, dalle finestre, la gente applaudiva.

Verona, tutti responsabili. Flavio Tosi si dimetta e la giunta precedente si interroghi.

di Annalisa Melandri

“Verona non è una città fascista” si affanna a dichiarare in queste ore Flavio Tosi, sindaco leghista e nazista come l’ha chiamato Paolo Ferrero, della politica esasperata della “sicurezza e del decoro”. E’ ovvio che nessuno gli crede.

Nicola Tomassoli è morto oggi pomeriggio per i troppi calci presi in testa da 5 deficienti sì, come li chiama il sindaco, ma pur sempre 5 deficienti fascisti e nazisti.

E intanto sembra affiorare una realtà che è sempre esistita e che tutti conoscono. … Leggi tutto

Niente da cancellare

La cronaca di Viterbo registra un’ulteriore atto di “bullismo” definito di “estrema violenza” dagli investigatori locali. Si tratta di un ragazzo di 14 anni appena compiuti e, arrestato questa mattina dalla squadra mobile di Viterbo, per aver sottoposto un suo coetaneo a ripetute violenze come avergli bruciato i capelli o spegnergli le sigarette sulle braccia.Non era solo ma in compagnia di altri due adolescenti non imputabili in quanto non hanno ancora compiuto 14 anni. Nei confronti dell’adolescente il gip del tribunale dei minori di Roma ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. … Leggi tutto

E ora dicono che è colpa nostra!

E ora dicono che è colpa nostra!

Femminismo a Sud

Ieri si è discusso fino allo sfinimento. La rabbia ci ha preso dai capelli in giù (e viceversa). Ogni commento ascoltato puntava il dito contro gli “elettori”. La irresponsabilità degli elettori, la incapacità degli elettori, e vivamarx (si potrà ancora dire?) che si sono accorti degli elettori.

Cioè: gli elettori sono quella parte che c’e’ ma non si vede, che da’ lavoro a tanti per ventimila euri al mese, che manda delle persone a fare i parlamentari e rappresentarli nelle questioni di cui è necessario che loro si occupino. Per un bel po’ di anni la sinistra ha solo minacciato il ritorno di berlusconi. Era il primo punto nel programma elettorale “vota noi altrimenti berlusconi vince”. Poi il centro sinistra, disgraziatamente, andò al governo e mentre governava si vedeva tutta la sua inconsistenza e la sua incapacità di rappresentare persino se stessi.

Della deriva fascista, quella che trascina a destra il paese, con la complicità e l’ampio sdoganamento da parte della sinistra di tutte le parole d’ordine che sono più credibili se vengono dalla bocca di fascisti di professione (della serie: la cultura fascista si fa in tanti, si promuove, si sollecita: non viene da sola), ci eravamo accorti tutti.

Se ne erano accorte le donne che in 150.000 il 24 novembre hanno detto di no all’uso dei loro corpi per legittimare la deportazione, la persecuzione e la caccia allo straniero, per le soluzioni securitarie e giustizialiste. Lo abbiamo detto in tutti i modi e in altrettante maniere abbiamo detto che la minaccia del “se non mi voti torna berlusconi” non funziona proprio più.

In tant* si sono chiesti: perchè, che differenza c’e'? Forse che il centro sinistra ha messo in discussione la legge trenta? O tutti i provvedimenti che rendono precario il lavoro per tanti di noi? Forse che hanno trattato meglio gli immigrati? Forse che si sono distinti per non aver inseguito pregiudizi e xenofobie e per non aver fatto pacchetti sicurezza? Forse che hanno fatto delle scelte più laiche? Hanno per caso approvato una legge sulle unioni di fatto? Hanno approvato un solo emendamento a tutela delle persone discriminate o maltrattate per omofobia? Hanno mai messo seriamente in discussione tutte quelle teorie che parlavano dei gay come fossero malati? Hanno tirato fuori una formula per tutelare la libertà di scelta delle donne? Hanno risposto con autorevolezza alle ingerenze vaticane? Hanno saputo rappresentare i tanti lavoratori e le tante lavoratrici licenziate, precarie, cassintegrate? Hanno forse saputo assumersi le loro responsabilità quando c’era da fare questa scelta?

Hanno per caso mandato a casa De Gennaro dopo il rinvio a giudizio o messo luce sulle brutte faccende del g8 di genova del 2001? Hanno fatto cessare la persecuzione politica che imperversa in questo paese e che sotto la scure della repressione più bieca sta cancellando, piegando, massacrando ogni forma di dissenso, ogni traccia di pensiero critico? Hanno difeso la memoria della resistenza? Hanno forse fatto una legge sul conflitto di interessi? Hanno rinunciato a qualche privilegio di poltrona? Hanno mezzo fine alla partecipazione dell’esercito italiano nelle guerre folli di bush?

Si sono opposti con fermezza alla mistificazione del nucleare, agli inceneritori, ad ogni fonte di inquinamento ambientale? Hanno bloccato la liberalizzazione selvaggia e l’aumento dei prezzi sulle bollette e sulla spesa? Hanno messo un freno alla selvaggia speculazione edilizia? Si sono opposti alla costruzione delle Tav, dell’alta velocità, della base Nato di Vicenza? Hanno spiegato mai alle banche che devono smetterla di fare le usuraie con i cittadini e le cittadine? Hanno mai fatto qualcos’altro a parte che stare supini a fare i primi della classe con il governo europeo e stare proni con l’america e il vaticano? Hanno combattuto contro la foga giustizialista e la voglia di linciaggio di una certa italia?

Insomma: che cazzo hanno fatto quelli di centro sinistra per meritarsi un voto? Nulla. Quindi dove sta la differenza? Tra uno di destra che finge di essere di sinistra, uno di sinistra che finge di essere di destra e uno di destra che è di destra la gente alla fine sceglie l’originale. Si sa che le imitazioni non reggono il confronto.

E la sinistra che è sparita dal parlamento, quella a cui sono state sottratte tutte le poltrone, tutti gli incarichi, tutti gli stipendi, questi disoccupati della politica, insomma, cosa ha fatto per noi mentre stava al governo?

Vediamo: ha votato sempre compatta la fiducia molte volte, ha votato il rifinanziamento della missione in afghanistan, ha votato un paio di finanziarie che fanno pena, ha votato tutto e non ha ottenuto nulla in cambio. Come dire: si è prostituita gratis. 

Eppure mille volte è stato detto che bisognava che riprendessero contatto con la realtà, perchè l’elettorato di sinistra non è strutturato. La gente che vota in quella direzione per la maggior parte vota perchè ci crede e se non ci crede più è chiaro che non vota.

Come hanno potuto pensare i dirigenti e tutta la burocrazia stanca della sinistra arcobaleno che gli elettori fossero palline da sommare per garantirgli ingresso in parlamento? E devono pur aver sentito in fase di campagna elettorale gli umori della gente e quindi sapevano che dopo aver detto tante volte agli elettori e alle elettrici che quello che facevano al governo non era affar loro forse qualche reazione potevano aspettarsela.

Perchè sapete, è proprio così. Mille volte è stato detto che era meglio se si opponevano, se puntavano i piedi, se facevano cadere il governo piuttosto che essere complici di un padrone moderato e reazionario che aveva già in mente di cancellarli dalla faccia della terra. Loro rispondevano che era necessario. Che quel governo era meglio che berlusconi. Così il fantasma di quello che diventerà ancora il presidente del consiglio italiano tornava non soltanto in fase di campagna elettorale ma anche per tenere buoni, per tentare di anestetizzare gli elettori in ogni rivendicazione, in ogni richiesta, in ogni appello che ricordava ai parlamentari che in fondo se erano lì era perchè qualcuno ce li aveva mandati.

La sinistra ha deciso di somigliare troppo al centro e dunque la gente ha scelto il centro che si candidava a governare. Funziona sempre così, allo stesso modo. Le imitazioni non funzionano e l’elettorato moderato, quello che vota i dirigenti di confindustria, vota chi gli da garanzie e non chi tenta di apparire “rassicurante” parlando di concetti come “stabilità” e “riformismo”.

Se gli operai hanno votato la Lega ci sarà pure da indagare a fondo questa cosa. Ci sono elettori ed elettrici che invece – a buon diritto – hanno deciso di astenersi, di non votare o ritengono non utile alla battaglia politica il voto o hanno votato una delle altre formazioni che a sinistra si sono presentate alle elezioni.

Perchè mai la “colpa” della sconfitta della sinistra sarebbe degli elettori, degli astensionisti, di quelli che hanno votato altrove e non delle decisioni di chi ha diretto quella sinistra? Come si fa a dire per ore nei dibattiti televisivi che la sconfitta è dovuta solo a veltroni senza fare un minimo di autocritica? Come si fa a rilanciare un progetto di sinistra credibile a partire dalle stesse facce e dagli stessi dirigenti e burocrati di partito? Come si fa a non capire che per indagare le ragioni della sconfitta bisogna perdere in arroganza, in presunzione e bisogna tornare a fare politica, quella seria, che rappresenta le persone. Come si fa a fare una campagna elettorale disgiunta in cui ci si presenta separati a livello nazionale e insieme a veltroni per dare supporto alla candidatura di rutelli a roma o per quella della finocchiaro in sicilia?

La sinistra arcobaleno deve un po’ smettere di progettare “risposte politiche” inesistenti basate sul concetto che “piccoli dirigenti di partito crescono”. Deve smetterla di fare apparizioni nelle manifestazioni organizzate dal basso per tentare di raccogliere consensi, deve smettere di fare finta di occuparsi di processi politici che non induce più. La colpa della sconfitta della sinistra sta in quella sinistra mentre tentava di spostarsi, anch’essa, a destra. Quella sinistra lì non piace. Piuttosto non si vota. Piuttosto si strappa la scheda elettorale. Piuttosto si fa altro e ci si prepara a fare politica, quella vera per le strade, perchè l’italia da ora in poi sarà il regno delle ronde leghiste autorizzate e dei mafiosi assolti per depenalizzazione dei reati.

Il programma di governo dei prossimi anni sarà così sintetizzabile:

- si farà la revisione dei libri di storia con cancellazione immediata della parte relativa la resistenza;

- si farà la revisione della 194; se non si toccherà la 194 comunque si provvederà a svuotarla di contenuto con decisioni e provvedimenti che saranno copiati da quelli già stabiliti nella lombardia di formigoni: sarà ordinata la sepoltura dei feti abortiti; saranno riempiti i consultori (quelli che ancora esistono) di gente del movimento per la vita; sarà reso impossibile l’aborto terapeutico; sarà negata la possibilità di vendita della RU486; sarà invece autorizzata la obiezione di coscienza di medici e farmacisti sulla prescizione e la vendita della pillola del giorno dopo e di altri contraccettivi; sarà promossa una politica per la famiglia che richiede più figli di razza italiana;

- si ricorrerà ad un nuovo imbavagliamento delle fonti di informazione e di quelle indipendenti in particolare; i diritti digitali saranno definitivamente prevaricati in nome della sicurezza;

- si faranno altre leggi speciali che massacreranno la opposizione antagonista;

- si faranno leggi di stampo fascista che promuoveranno i valori della famigghia;

- si provvederà alla immediata espulsione degli immigrati; si costruiranno altri cpt e saranno riconosciute per legge le ronde leghiste che diventeranno un corpo a se’ specializzato nel pestaggio dei rumeni e dei negri;

- faranno una legge contro la violenza alle donne che baserà tutto sulla castrazione chimica e il braccialetto con microchip antistupro che piace tanto alla lega; in più prevederanno un aggravio di pena se una donna italiana viene stuprata da uno straniero;

- il prossimo ministro alle pari opportunità sarà la carfagna che dall’alto della sua mirabile bonosità rappresenterà il mito della femmina accettabile per i fascisti: strafiga, valletta come piace a berlusconi, con una “immagine” e un look targato mediaset, italiana, di razza ariana, cattolica, contro l’aborto, perfetta anche per partecipare ai convegni di forza nuova; 

- faranno una legge sulla editoria (prendendo a prestito quella già presentata dal centro sinistra) che cancellerà i blog liberi e metterà a tacere le opinioni critiche;

- continueranno a convertire le centrali enel in nucleare (con i nostri soldi) e poi riempiranno l’italia di scorie radioattive e di altra monnezza che non si vede ma si sente, eccome se si sente; 

- realizzeranno il regno della padania

- faranno qualche legge che impedirà ai laici/antifascisti di parlare; di esistere. 

Faranno tante altre cose che sicuramente prevedete anche voi. Chissà: magari un nuovo venti per mille in favore della chiesa. Un nuovo concordato. Diverremo una delle tante stelle degli stati uniti. La sicilia continuerà a coltivare la propria “voglia di mafia” e ad eleggere tanti bei cuffaro per ogni stagione.

Avremo un presidente del consiglio che prometterà aumenti di pensione, elemosine ai disoccupati, contributi sulle case e nel frattempo ci toglierà centimetro per centimetro la nostra storia e la nostra libertà. Mussolini ha cominciato proprio così. Noi lo avevamo già detto. Ora possiamo non parlare più al passato: Mussolini è già qui.

Ci resta da tornare a fare i partigiani, sulle montagne, e organizzare una resistenza che non c’entra con le poltrone dei pecorari scani, dei di liberti e dei bertinotti. Una resistenza vera, che sia politica e anche culturale. Al lavoro compagn@, perchè c’e’ tanto da fare.

Ps: Ferrara è stato sonoramente trombato. Dirà ancora che gli faranno fare il ministro della sanità?

Bolivia, verso la secessione?

da CamminareDomandando

A un mese esatto dall’ incostituzionale referendum sullo statuto autonomista del prossimo 4 maggio, l’establishment cruceño ha deciso di alzare nuovamente la posta in gioco nello scontro contro il governo di La Paz. … Leggi tutto