
Partiamo da un’ ultima Carica di Alleggerimento a Vicenza stamattina:
” I manifestanti No Dal Molin di Vicenza stamattina hanno cercato di bloccare l’accesso dei camion al sito in cui si sta lavorando per realizzare la nuova base militare statunitense. L’iniziativa era stata annunciata e la questura non aveva autorizzato alcuna manifestazione; i poliziotti sono cosi’ intervenuti con i manganelli per disperdere gli attivisti No base. I manifestanti si sono però riaggregati ed hanno tenuto un’assemblea per decidere il da farsi. Intanto un folto gruppo ha raggiunto il vicino comune di Montecchio Precalcino, dove ha sede la ditta carta Isnardo, a cui la cooperativa CMC, che ha vinto l’appalto per la realizzazione della base, ha subappaltato una parte dei lavori. Per circa un’ora sono stati bloccati due camion, con un sit-in pacifico davanti all’ingresso della cava. Mentre si attendeva l’incontro con un dirigente della ditta per notificare la “diffida dell’Altro Comune” a continuare i lavori è arrivato un drappello di celerini che hanno alzato i manganelli sugli attivisti per allontanarli dalla strada che conduce alla ditta. Intanto da P.zza Matteotti gli studenti delle scuole superiori, oggi in sciopero, si sono mossi in corteo bloccando il traffico su alcune rotatorie. Verso le 11 un corteo di circa 40 automobili ha iniziato a muoversi continuando ad andare avanti e indietro tra due rotonde, vicino al Dal Molin, per rallentare i viaggi dei camion. Alle ore 18 la giornata di mobilitazione continua con un’assemblea in P.zza dei Signori davanti alla Prefettura. Gli attivisti del Presidio No Dal Molin che sono stati fermati questa mattina dalle forze dell’ordine, si trovano alla Questura di Vicenza. L’accusa di blocco stradale si è trasformata in violenza privata aggravata.
Intanto stasera alle 18 il Presidio ha lanciato una nuova manifestazione in Piazza dei Signori a Vicenza”.
PADOVA: 10 febbraio 2009 In occasione della Giornata del ricordo delle vittime delle foibe, a Padova sono scoppiati scontri tra la polizia e una quarantina di studenti universitari e Disobbedienti vicini al centro sociale Pedro e al Collettivo di Scienze politiche. Gli incidenti sono avvenuti quando i manifestanti hanno tentato di sfondare il cordone delle forze dell’ordine per impedire la manifestazione autorizzata che alcune organizzazioni di estrema destra avevano organizzato davanti all’Università in ricordo delle vittime delle foibe. La polizia è intervenuta con le cariche: la telefonata di una studentessa che manifestava al telefono con la radio dell’Onda, racconta in presa diretta quei momenti concitati.
Andiamo poi alle conclusioni :
GENOVA – L’esplodere della violenza all’interno della scuola non puo’ ”trovare giustificazione se non nella consapevolezza di poter agire senza alcuna conseguenza e quindi nella certezza dell’impunita”’. E’ quanto si legge nella motivazione della sentenza del processo per i fatti avvenuti all’interno della scuola Diaz durante il G8 di Genova, nel luglio del 2001. ”Se dunque non puo’ escludersi che le violenze abbiano avuto un inizio spontaneo da parte di alcuni – e’ scritto nel documento – e’ invece certo che la loro propagazione cosi’ diffusa e pressoche’ contemporanea presupponga la consapevolezza da parte degli operatori di agire in accordo con i loro superiori che comunque non li avrebbero denunciati”. (Agr)
Nella Storia che parte da Genova 2001 a quella di Vicenza 2009, ci stanno dentro tutte le prove che mutando gli Ordini dei Soggetti Istituzionali, non cambia il risultato.
Per gli amanti dello scioglilingua, rimando ad un detto, tra gli altri citato su wikipedia :
“Sopra la panca la capra campa, sotto la panca la capra crepa”, vale anche per chi ha la erre moscia.
Quanto alle prove dell’ Urna, tutti in attesa di quelle in Israele: saranno risultati straordinari di Democrazia e Alleggerimento. Per ora il titolo: Testa a testa tra Likud e Kadima. Ovviamente prevista anche la chiusura dei valichi con i territori palestinesi (Cisgiordania e Striscia di Gaza) fino a mercoledì mattina.
“gli italiani per lunga tradizione son troppo appassionati di ogni discussione”…: “L’Ordine dei medici di Udine ha avviato la procedura istruttoria del procedimento disciplinare nei riguardi dei medici che hanno assistito Eluana Englaro…L’eventuale procedimento disciplinare, infatti, è preceduto da un’audizione che è nella responsabilitè del Presidente dell’Ordine che ascolta tutti i possibili incolpati”.
Ne abbiamo di materia del contendere sulle prove di Democrazia…
Doriana Goracci

Doriana Goracci su http://www.gennarocarotenuto.it