Thursday 09 February 2012, 15:17

Gli articoli con tag: " diritto alla salute "

Diabetici greci senza insulina di ultima generazione

Sia la Reuters che il Telegraph informano che due grosse farmaceutiche danesi, Novo Nordisk, uno dei leader mondiali nelle insuline di nuova generazione e Leo Pharma, anticoagulanti e molto altro, hanno deciso di abbandonare il mercato greco.

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Giornate Speciali Senza Fiato e Vento

alla lunga rotta

Alzatevi e andate alla finestra e gridate sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più! E tutti gridarono in una notte tempestosa…Tranquilli è un vecchio film: Quinto Potere.

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Libera, e ipocrita, informazione.

In vista dell’appuntamento di domani, 3 Ottobre, per la libertà d’informazione, con la manifestazione indetta dalla FNSI (alle 16.00 in Piazza del Popolo a Roma; per chi volesse conviene arrivare un’ora prima, a Piazza della Repubblica, per partecipare anche al corteo dei precari, che hanno sicuramente bisogno d’aiuto più di "Repubblica), potrebbe essere utile riflettere non solo sulla "libertà" ma anche sulla "verità" dell’informazione.

Lungi da me l’intenzione di usare questo spazio per autoeleggermi a "censor maximus" sulla veridicità o meno delle notizie e delle opinioni (cosa peraltro molto alla moda, soprattutto per Berlusconi, Scajola, la Gelmini e gli altri compagni di merende), vorrei solo riportare alcuni dati sui temi all’ordine del giorno nelle ultime settimane.

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Yes, sfollare e C.A.S.E. dell’Aquila

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Aprite il portafoglio all’Afghanistan all’Abruzzo alla Guerra

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Una cartolina che ancora conservo, edita in poche copie, mostra una signora che sbatte in faccia sulle gradinate della Borsa di Milano, la sua sporta, ad un signore degli Affari e sotto in grande: o la Borsa o la Vita. Ognuno può leggerla questa frasetta come crede, io ci rido ancora oggi, avendo passeggiato 30 anni per quei Mercati e non solo finanziari, vedetela come un film del 1933, o come il motto del rapinatore, o come ne scrissi l’11 ottobre 2008.

Ma andiamo ad aprire il Portafoglio e a vedere cosa ci troviamo, intanto con un video sulle spese militari, che non è recente ma in compenso tratta di una spesa aumentata, non solo per comprare il pane. Ricevo un po’ di conti da Ugo Beiso, che mi risulta essere solo un tecnico dell’ Ansaldo oltre che un attivista dei Diritti Umani, contro la guerra.

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Distorsioni in materia di pubblica sicurezza

Lo scorso 15 luglio, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha promulgato la famosa legge sulle “Disposizioni in materia di pubblica sicurezza”, nonostante l’ampia movimentazione della gente, intellettuali e persone comuni. [Trovate una scheda con le nuove disposizioni qui.]

Napolitano avrebbe dovuto opporre un deciso rifiuto alla firma, in quanto l’attentato ai diritti basilari della persona sanciti dalla Costituzione (oltre che dalla Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e tutte le convenzioni internazionali) è palese ed evidente anche a chi non sia esperto di diritto costituzionale.

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Clandestini si nasce (e razzisti si diventa)

razzismo_politico Nell’Italia postcoloniale la maternità resta una virtù e i figli un valido e auspicabile contributo alla Patria, a patto che siano (ovviamente) italiani doc.

Abbiamo scritto più volte che l’approvazione del "pacchetto sicurezza" (legge sulla sicurezza n. 733) ha istituito (in virtù del reato di ingresso e soggiorno illegale) per tutt* i/le migranti la fine dei diritti umani: cancellato il diritto alla salute per i/le cosiddett* "immigrati irregolari" , introdotta una tassa per il permesso di soggiorno, residenza subordinata all’idoneità dell’alloggio in cui si vive, matrimoni ostacolati, delazione (di medici e anche presidi) incoraggiata.

Nessun migrante, mentre in nome della sicurezza degli/delle "autoctoni/e, si istituiscono le ronde, è più "sicuro/a": adulti o bambini, con permesso di soggiorno o no.

A poco più di un mese dalla morte di Mabruka Mamouni, un’altra donna migrante, Vira Orlova, badante ucraina senza permesso di soggiorno, è morta dissanguata in seguito ad un aborto, sola nella sua stanza, troppo spaventata delle conseguenze che poteva avere rivolgersi ad una struttura ospedaliera senza documenti.

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Nell’Italia neocoloniale ogni silenzio è complice …

Quello che è emerso in primis ieri, durante la lunga e intensa giornata di festa e lotta alle Caserme Rosse dei/delle migranti, è la necessità di opporci insieme ("italiani/e" e "non-italiani"…) ad una situazione oramai fuori controllo, violentemente denunciata dalla morte di Mabruka nel Centro di identificazione ed espulsione di via Galeria a Roma.

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Sacconi e il diritto di sciopero: un governo di clerico-sfascisti

Il Presidente Napolitano li invita a smetterla coi tagli indiscriminati alla scuola, all’università e alla ricerca, ma l’avvocato Gelmini risponde sotto dettato: noi eliminiamo solo gli sprechi. E nessuno capisce perché, spreco per spreco, non si cominci a tagliare il governo.

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Un’epidemia chiamata sicurezza

lo straniero
Secondo il senato
della Repubblica, denunciare un paziente come clandestino è un diritto del medico italiano.
Secondo il senato della Repubblica, ciò non vuol dire minare alla base il diritto alla salute per le donne, gli uomini e i bambini sprovvisti di permesso di soggiorno.
Noi ti curiamo, dice il senato della Repubblica: ti denunciamo dopo.
Ma, per non correre il rischio, migliaia di persone si troveranno a trascurare malattie anche gravi. Accetteranno di convivere con mali che potrebbero curare, grazie al senato della Repubblica; o si rivolgeranno a strutture diverse da quelle sanitarie: magari curanderos, cerusici improvvisati e santoni. Per non parlare delle donne che decideranno di interrompere la propria gravidanza. E naturalmente, come spesso accade in questo Paese, la malavita potrà cercare la sua fetta di business. Grazie al senato della Repubblica.
Il disegno di legge che si occupa di queste cose verte, ci dicono, sulla sicurezza. La sicurezza dei cittadini. Ma quale sicurezza può derivare dal favorire la persistenza delle patologie infettive, quindi delle possibilità di contagio? Dall’abbattere la prevenzione proprio presso le categorie di persone più facilmente colpite? Si rischia di trasformare i già crocifissi immigrati in untori. A quando la riapertura dei ghetti? O magari dei lazzaretti? Berlusconi lo faccia e avrà almeno un primato da vantare,
tra le nazioni occidentali, per la sua povera Italia.

[Sul tema salute, leggi l'intervista ad Aldo Morrone, direttore dell'ospedale San Gallicano di Roma, sul manifesto del 6 febbraio]

Non è finita!

L’articolo 46 del lungimirante ddl sicurezza istituzionalizza le ronde, o «libere associazioni di cittadini per la tutela del territorio». C’è mancato poco che gli dessero le armi (poco per davvero, giusto un emendamento del Pd), ma io che non sono un writer e non sono neppure “abbronzato” preferisco lo stesso non incontrarle la sera. Anche perché temo che la Lega possa concedere l’appalto a qualche simpatico giovanotto di estrema destra, dal cuore – lui sì – “abbronzato”.

Lo stesso ddl prevede altre primizie: tutti i barboni dovranno essere schedati, attraverso l’istituzione di un registro nazionale tenuto dal Viminale, e sarà reintrodotto il reato di oltraggio a pubblico ufficiale. Anche nel mondo del web, come accennato, si prospettano tempi bui: saranno oscurati i siti internet ritenuti «pericolosi», non si sa bene per chi e in base a che criterio. Assieme ai siti che inneggiano alla mafia, al terrorismo o alla violenza, potrebbero essere chiusi anche quelli che esprimono liberamente idee diverse da quelle di chi comanda. Si legga qui

[da Mario Badino]

Il diritto di disporre della propria vita

Il diritto di disporre della propria vita

“Il diritto alle cure non è confondibile con un dovere di subirle:

porre limite all’invasività medica sul proprio corpo spetta solo al paziente”

Premessa:

Terry Schiavo, Piergiorgio Welby, Eluana Englaro: questi sono solo i casi di cronaca più recenti che hanno scosso le coscienze su temi etici di mai secondaria attualità come quelli concernenti tematiche “diverse” ma interconnesse quali: … Leggi tutto

L’Unione europea cerca l’Eldorado in Centro America

In Guatemala, questa settimana, si negozia il futuro delle relazioni politiche e commerciali tra l’Unione europea e i Paesi del Centro America. Fino a venerdì 10 ottobre, infatti, è in programma la Quinta riunione del tavola di lavoro che discute i termini dell’Acuerdo de Asociación tra i 27 Paesi dell’Ue e le repubbliche centro-americane (Guatemala, El Salvador, Nicaragua, Honduras, Costa Rica).

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Barrio Adentro, risultati e problemi

A cinque anni dall’inizio della missione i dentisti di Caracas acquisiscono lo status di dipendenti pubblici

CARACAS – Sono passati ormai cinque anni da quando è stata lanciata la Missione Barrio Adentro I, il più celebre programma sociale promosso dal governo di Hugo Chávez. L’obiettivo della Missione è quello di garantire il diritto alla salute alla popolazione di scarse risorse economiche in tutte le regioni del Venezuela. Un anno fa i dentisti e gli infermieri di Barrio Adentro I di Caracas si erano mobilitati affinché gli fossero riconosciuti i minimi diritti come dipendenti pubblici. La settimana scorsa sono stati finalmente stipulati i contratti a tempo indeterminato per 193 dentisti venezuelani della missione. … Leggi tutto

Destra e sinistra

bush Molti amici, ultimamente in riferimento al grillismo, mi invitano a riflettere sul fatto che il concetto di “destra e sinistra” non abbia più senso e che non esistano più le mezze stagioni.

Ebbene, il presidente statunitense George Bush, che … Leggi tutto

Migliaia di Welby crocifissi tra Pannella e Ratzinger

E’ più difficile e allo stesso tempo più urgente, dopo la morte di Piergiorgio Welby, aprire un dibattito sull’eutanasia in Italia. Non si può essere costretti a scegliere tra l’avventurismo omicida dei talebani radicali di Marco Pannella, e la sadica morale di Joseph Ratzinger e del Vaticano, per i quali perfino l’anima di Augusto Pinochet merita più pietà di quella di Welby.

Che piaccia o no, il simbolo del Natale 2006 resterà quella chiesa di San Giovanni Bosco che il Vicariato di Roma ha preteso restasse chiusa rifiutando il corpo morto di Piergiorgio Welby. Da decenni oramai … Leggi tutto