Verona, città dell’amore
Ho scritto questo testo nel gennaio scorso, ma la situazione oggi non è molto mutata. Mi pare importante non far calare l’attenzione sul problema della violenza, comune a molte realtà cittadine, non solo nel Nordest. Un problema su cui le istituzioni, locali e nazionali, sembrano non avere né le capacità né la volontà di dare una risposta.
Botte da orbi, di nuovo, in pieno centro storico di Verona, a 300 metri da dove è stato colpito a morte Nicola Tommasoli.
In piazza Viviani, vicino a piazza Erbe, tre giovani vengono aggrediti selvaggiamente (una ragazza viene colpita ripetutamente in faccia con un portacenere di vetro) da una quindicina di giovani il 3 gennaio; ed il 5 è la volta di una ragazzina, salvata in extremis da un gruppo di persone accorse in suo aiuto.
Ma che aria tira oggi, in questa città che punta la sua immagine pubblicitaria in gran parte sul mito romantico dello struggente amore di Giulietta e Romeo?
cometa su http://www.gennarocarotenuto.it
