Gli articoli con tag: " amore "
Patologie pregresse
Trovo sempre interessante come locuzioni ragionevoli divengano nelle mani dei giornalisti quasi degli slogan che finiscono per perdere parte o tutto il significato originale. In questi giorni influenzati la conta delle vittime, medico 37enne, bambina 11enne… viene sempre fatta seguire da espressioni come “soffriva di patologie pregresse”.
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
Crocifisso, uguaglianza e libertà
Niente crocifisso in classe.
A seguito di un ricorso presentato dalla signora Soile Lautsi, di Abano Teme (Padova), la Corte europea dei diritti umani ha stabilito che l’esposizione del crocifisso in classe «è contraria al diritto dei genitori di educare i figli in linea con le loro convinzioni e con il diritto dei bambini alla libertà di religione». Parole interamente condivisibili, a patto di aver interiorizzato il principio democratico che sostiene l’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge. Non stupisce, perciò, che il governo italiano abbia immediatamente presentato ricorso contro la sentenza, né che il nuovo leader del principale partito d’opposizione (ah ah), quello che non aveva avuto paura di pronunciare la parola «sinistra» in campagna elettorale, si sia affrettato a dichiarare che il crocifisso «non offende nessuno». Come se fosse questa la questione.
Mario Badino su http://www.gennarocarotenuto.it
Io non la conoscevo bene Marina l’estetista di Bologna

Io non la conoscevo bene, non la conoscevo affatto la giovane donna che è morta ieri, strangolata a Bologna. Era in casa sola con il suo cane, nel primo pomeriggio, prima che facesse buio.
In poche righe diffuse dalla cronaca, sappiamo che si chiamava Marina Gaido, 41enne, incensurata, figlia unica, persona timida e discreta , aveva un’amica con cui aveva un appuntamento, viveva sola con un cane, strangolata e morta prima delle 16, nel suo appartamento alla periferia di Bologna,nuda in bagno. Faceva l’estetista, quel mestìere che fa diventare belle le donne, oggi anche gli uomini, ci si fà fare le unghie delle mani, la pulizia del viso, i piedi, un massaggio, togliere i peli dal corpo.
Doriana Goracci su http://www.gennarocarotenuto.it
“Sganciarsi” al cinema
Il 50% della mia giornata la passo su Youtube. Davvero, mi piace intervallare gli impegni con un breve spezzone di audiovisivo. Un videoclip quando mi annoio da morire e ho bisogno che qualcosa mi svegli, uno spezzone di film per concedere alla mente evasione nelle più disparate direzioni.
Vicky su http://www.gennarocarotenuto.it
Fabrizio Corona da Giovane Fiamma Italiana a Martire in Croce e gli Oratori in ascolto a Salemi

Non ho le Visioni di Vittorio Sgarbi, che lega artisti vivi e morti alla sensibilità religiosa e alla fede, ma così è, oggi 5 ottobre 2009: “a Salemi nell’ambito del “Festival Internazionale del Cinema Religioso” arriva, tra gli ospiti, Fabrizio Corona, il celebre “paparazzo” protagonista di cronache mondane e giudiziarie. La sua presenza è l’alternativa individuata da Vittorio Sgarbi dopo che “L’Avvenire”, il quotidiano dei vescovi italiani, in un articolo sul Festival, commentando l’annunciata presenza, tra gli ospiti, di Lele Mora, ha così scritto: “Sgarbi ne parla come se fosse una specie di profeta o di santone, invece che un’ ex potente manager di vip tv e starlette di incerto valore, con sulle spalle più di un guaio giudiziario”. Il critico d’arte e sindaco di Salemi ha così ribattuto: “Sono sinceramente pentito, dopo le critiche de “L’Avvenire”, per la presenza di Lele Mora. Pertanto, convinto della bontà delle osservazioni del quotidiano dei vescovi, rinuncio alla presenza di Mora e, al suo posto, invito Fabrizio Corona come martire della giustizia”. Fabrizio Corona interverrà come ospite al festival prima e dopo la proiezione, alle 22 al Cine Teatro Nuovo di via Chinnici, del film “Videocracy” di Erik Gandini”.
Doriana Goracci su http://www.gennarocarotenuto.it
A settembre si muore meno Impressioni…

Doriana Goracci su http://www.gennarocarotenuto.it
La politica il mondo il clima ai Bambini, come era Severn Suzuki

Era il 26 luglio di quest’anno quando scoprii l’esistenza di Severn Suzuki e scrissi “Una poco più che bambina, aveva 12 anni, Severn Suzuki parlò con chiarezza di fronte ad una platea spettacolare, rinfrescatevi con questo video: Severn Suzuki la ragazzina che zitti il mondo per 6 minuti “. Come non ribellarmi a dichiarazioni- notizie di questo tipo?
“Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha aperto il vertice sul clima rimproverando la comunità internazionale per la “lentezza glaciale” dei negoziati in un nuovo trattato internazionale che sostituisca il protocollo di Kyoto. Il presidente Usa Obama: “Rischiamo una catastrofe”. Cina: impegno a una forte riduzione di Co2 entro il 2020“. Sono passati già 25 anni da quando prese la parola una bambina nel 1992 a Rio de Janeiro, dove si svolse il primo Summit della Terra!
Doriana Goracci su http://www.gennarocarotenuto.it
Sabatino Catapano vivo per Francesco Mastrogiovanni morto
La storia di Sabatino Catapano, non posso riassumerla in due righe, posso trascriverne due, le prime che lui stesso racconta: "Era il lontano 1960, quando fui arrestato con una pesante imputazione: “sequestro di persona e rapina a mano armata”. Mi rinchiusero nel carcere di Salerno. Ero innocente, oggi si dice: “estraneo agli addebiti”. Non credo che chi non ha vissuto questo barbaro sequestro si possa immaginare qual è il tormento, la paura, la rabbia, la ribellione…". In seguito Sabatino conobbe il manicomio, due ricoveri all’ Ospedale Psichiatrico Giudiziario a partire da quello di Aversa e ne avrebbe conosciuto anche un altro e un altro carcere ancora, intervallati tutti da un bacio ai bambini e uno alla moglie.
Doriana Goracci su http://www.gennarocarotenuto.it
Lettere dal Carcere di Pavia Settembre 2009

Allego il testo da me personalmente trascritto, di due lettere autografe che mi sono pervenute per posta privata e con mailing list ma che non ho capacità tecnica di allegare e sicuramente qualcuno l’avrà già fatto o lo farà. La prima è la testimonianza dei detenuti della Prima Sezione di Pavia, compagni di cella di Sami Mbarka Ben Garci , l’altra già ieri circolata sulla stampa, parzialmente o integralmente.
Doriana Goracci su http://www.gennarocarotenuto.it
Studiare a Cuba
Intervista a Gallo Velepuche Presidente Nazionale dell’Associazione dei padri di famiglia con studenti laureatisi a Cuba.
Quando e come nasce L’Associazione dei Padri di famiglia per gli studenti ecuadoriani che studiano a Cuba?
L’Associazione nasce per solidarizzare con la fraterna repubblica di Cuba. Ad un certo punto ci accorgemmo della necessità di dar vita ad un’associazione organizzata e strutturata. Tempo fa decidemmo di creare un direttivo anche nella nostra Provincia del Pichincha e cosi abbiamo iniziato. Nasce soprattutto per dare la possibilità, a chi non ha risorse economiche, di poter studiare gratuitamente A cuba che riconosce questo diritto. Oggi i nostri figli studiando lì. Abbiamo annualmente una media di 3500 studenti ecuadoriani che se ne vanno a Cuba. Un numero che è destinato a crescere grazie anche all’aumento delle borse di studio che l’attuale Governo ha aumentato negli ultimi due anni.
Davide Matrone su http://www.gennarocarotenuto.it
Diversamente Gay? Donna? Straniero? T’ammazzo a suon di botte
In una sola giornata italiana, quella dell’11 settembre 2009, “comodamente da casa” si può apprendere che è successo a Firenze “Un ragazzo di 26 anni, nella notte tra il 9 e 10 settembre, poche ore dopo il presidio-fiaccolata unitario sui ponti fiorentini contro l’omo-transfobia, è stato pestato a sangue da due italiani in piazza Salvemini, mentre rientrava a casa dopo una serata trascorsa in un locale gay fiorentino”
Poi è la volta nei dintorni di Pavia: ” Ennesimo episodio omofobo ai danni di una coppia gay nell’ Oltrepò Pavese: un gruppo di ragazzi ha lanciato delle uova contro la loro casa. Cosi’ Fermo Lardini, 58 anni, collaboratore scolastico, e Luca Ceppi, di 48, in pensione per motivi di salute, hanno presentato una denuncia ai carabinieri. ‘Se le angherie proseguiranno – raccontano sulla ‘Provincia Pavese’ – dovremo cambiare residenza’. Sdrammatizza il sindaco: ‘La situazione non e’ grave. Mornico Losana non è un paese omofobo.”
Doriana Goracci su http://www.gennarocarotenuto.it





