Mentre la Resistenza popolare al colpo di Stato in Honduras sta scrivendo la storia del paese e di una regione, il Centroamerica, più indietro rispetto al Sud della Patria Grande, e il presidente legittimo Mel Zelaya, anche per non restare indietro a destra del movimento che sostiene la democrazia chiama all’insurrezione popolare, un’internazionale nera di terroristi, torturatori, assassini, neonazisti, spie, reduci del Plan Condor e della guerra sporca corre in soccorso della dittatura di Roberto Micheletti.
Le linee del complotto in appoggio al golpe sono molteplici, politico-diplomatiche, mediatiche, economiche. In questo articolo evidenziamo alcune presenze (tra questi il neonazista venezuelano Alejandro Peña Esclusa nella foto) che fanno capire come fermare il golpe in Honduras è ancora più indispensabile per impedire che l’epoca più nera della storia dell’America latina possa tornare.
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di Gennaro Carotenuto, lunedì 11 giugno 2007, 08:15
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America latina, Disinformazione, Media
Quando Omero Ciai e Angela Nocioni, dalle pagine de La Repubblica, imbastirono una campagna di stampa per denunciare la presunta escalation militarista venezuelana, senza fare un solo numero che suffragasse la loro tesi, chi scrive appose la seguente obiezione: in America Latina la spesa media per la difesa è pari all’1.5% del PIL. Fanno eccezione il Cile e la Colombia che superano il 4%. Se è vero che il Venezuela è stabile all’1.55% del PIL di spese militari, la vostra è una campagna inventata di sana pianta, non per informare ma per diffamare il … Leggi tutto
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di Gennaro Carotenuto, mercoledì 4 aprile 2007, 18:30
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America latina, Disinformazione
Ritorna d’attualità il caso di Alejandro Peña Esclusa, il neofascista e antisemita venezuelano, che propugna il ritorno di dittature militari in tutta l’America Latina, che alle elezioni prese appena 2.424 voti, ma che in Europa viene spacciato come leader dell’opposizione moderata contro Hugo Chávez.
L’organizzazione di Peña Esclusa, Fuerza Solidaria, collegata in Spagna con la Falange e in Italia con Forza Nuova, ha diffuso un farneticante comunicato stampa nel quale denigra e diffama il giornalista italiano Gennaro Carotenuto che per primo aveva sollevato il caso del neofascista venezuelano ricevuto in Italia, tra gli altri, dal segretario dell’UDC Lorenzo Cesa e dal Cardinale Renato Martino e, in Spagna, da … Leggi tutto
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di Gennaro Carotenuto, mercoledì 4 aprile 2007, 18:17
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Castellano
Vuelve a la actualidad el caso de Alejandro Peña Esclusa, el neofascista y antisemita venezolano, que propugna el regreso de dictaduras militares en todo Latinoamérica, que en las elecciones sacó apenas 2.424 votos, pero que en Europa fue vendido como el jefe de la oposición moderada contra Hugo Chávez.
La organización de Peña Esclusa, Fuerza Solidaria, conectada en España con Falange y en Italia con los neofascistas de Forza Nuova, difundió un delirante comunicado de prensa en el cual denigra y difama al periodista italiano Gennaro Carotenuto, primero en haber expuesto el caso del … Leggi tutto
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di Gennaro Carotenuto, venerdì 23 marzo 2007, 11:34
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America latina
Alejandro Peña Esclusa, uno dei partecipanti* di secondo piano al fallito colpo di stato dell’11 aprile 2002 a Caracas, del viaggio del quale in America ed Europa chi scrive ha dato conto qui, continua a millantare di essere il cugino della vergine Maria e i bollettini dal sito della sua organizzazione, Fuerza Solidaria, sono così trionfali da sembrare i cinegiornali Luce del ’42 o del ’43 sui trionfi della guerra fascista.
Contemporaneamente a tanti presunti trionfi, Peña Esclusa, è però molto preoccupato dal … Leggi tutto
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di Gennaro Carotenuto, mercoledì 21 marzo 2007, 16:51
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Castellano
¿Quién maneja a Alejandro Peña Esclusa, el neofascista venezolano que está de gira desde hace meses por Europa y América? En su tierra no representa a nadie, es un antisemita y un golpista, pero en Roma lo recibe el Secretario del UDC [partido post-democratacristiano, N. d T.], Lorenzo Cesa y el Cardenal Renato Martino y en España se entrevista con el ex Presidente de la Generalitat de Catalunya, Jordi Pujol, y el Presidente del Partido Popular (PP) de Cataluña y ex Ministro de Asuntos Exteriores de España, Josep Piqué. Sigamos paso a paso, desde Washington hasta el Vaticano pasando por los escuadrones de la muerte salvadoreños y los milicos argentinos, la operación (análoga a la que condujo a Ahmed Chalabi, acusado de bancarrota, a ser el hombre de la Casa Blanca para el Irak post-Sadam) con vistas a una solución autoritaria para la Venezuela saneada por Chávez. … Leggi tutto
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Chi c’è dietro Alejandro Peña Esclusa, il neofascista venezuelano in tournée da mesi tra Europa e America? In patria non rappresenta nessuno, è un antisemita e un golpista, ma a Roma lo ricevono il segretario dell’UDC, Lorenzo Cesa e il Cardinale Renato Martino. Seguiamo passo a passo, da Washington al Vaticano, passando per gli squadroni della morte salvadoregni e i milicos argentini, l’operazione (analoga a quella che portò il bancarottiere Ahmed Chalabi ad essere l’uomo della Casa Bianca per l’Iraq post-Saddam) per la soluzione autoritaria per il Venezuela bonificato da Chávez.
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Lorenzo Cesa, segretario politico dell’UDC: “non conoscevo il signor Peña Esclusa; nessuno mi aveva avvertito che fosse dichiaratamente antisemita e golpista e noi non appoggeremo un colpo di stato in Venezuela. Tuttavia ci è stato presentato da … Leggi tutto
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di Gennaro Carotenuto, lunedì 12 marzo 2007, 18:05
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Media
Pubblico in questo post, come documento, la Raccomandata inviata questa mattina al direttore del quotidiano Il Tempo, Gaetano Pedullà sulle menzogne deliberatamente diffuse dal suo giornale attraverso il neofascista e golpista Alejandro Peña Esclusa millantato come capo dell’opposizione venezuelana … Leggi tutto
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di Gennaro Carotenuto, sabato 10 marzo 2007, 21:05
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Media
Come mai il segretario dell’UDC Lorenzo Cesa riceve il capo di un gruppuscolo fascista e antisemita venezuelano, coinvolto in passato perfino in un attentato contro papa Wojtyla? Ha lo 0,04% ma siccome è in Italia per parlar male di Hugo Chávez, viene portato in trionfo dai media che lo promuovono addirittura ?capo dell’opposizione moderata?. Ecco una storia che meriterebbe almeno un’interrogazione parlamentare o un’indagine dell’Ordine dei Giornalisti.
La trasmissione di Radio1 Rai, Zapping, condotta da Aldo Forbice, il direttore del quotidiano il Tempo, Gaetano Pedullà e il suo redattore, Fabrizio dell’Orefice, Radio Radicale con la firma Dimitri Buffa, hanno dato un enorme spazio al signor Alejandro Peña Esclusa. Lo hanno presentato come il ?capo dell’opposizione democratica?, oppure come il ?capo dell’opposizione moderata venezuelana?, e quello che afferma è stato pubblicato come oro colato senza alcuna verifica. Lo hanno presentato come il Mahatma Gandhi venezuelano e Il Tempo di Roma lo ha messo addirittura in Prima pagina. Ma Alejandro Peña Esclusa non è né il capo dell’opposizione venezuelana, né tanto meno un … Leggi tutto
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