Wednesday 08 February 2012, 04:15

Gli articoli con tag: " AIDS "

Chiesa armata di Pontifex? Nah neh nah Naa

http://pourlesanalphabtes.noblogs.org/gallery/549/sangue-mano.jpg

… Leggi tutto

Giornate Speciali Senza Fiato e Vento

alla lunga rotta

Alzatevi e andate alla finestra e gridate sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più! E tutti gridarono in una notte tempestosa…Tranquilli è un vecchio film: Quinto Potere.

… Leggi tutto

Tra psicosi e superficialità, che fare?

In medio stat virtus: per affrontare razionalmente i problemi bisognerebbe essere capaci di mantenere sempre un atteggiamento il più possibile riflessivo ed equilibrato. Nei confronti dell’influenza A, come scrive Umberto Veronesi, esiste una via di mezzo tra la psicosi e la superficialità. … Leggi tutto

Il miglior amico della donna

DSC03398

Per chi non è bastato il primo c’è anche la versione per lei. Chi, impedendo la corretta informazione impedisce la prevenzione dell’AIDS, è un assassino.

Frei Betto, mi chiamo miseria, G8 e G20 si sono dimenticati di me

palazzodelgovernoterrem Il mio nome è miseria. Oggi accompagno la vita di 1 miliardo e 50 milioni di persone, soprattutto bambini: denutriti, vulnerabili.  Muoiono presto. Avevo sperato che nella riunione di aprile a Londra il G20 si fosse ricordato di me nella preparazione della messa solenne G8-G20 che si terrà in Italia.
Invece a Londra, dove erano riunite le economie  potenti del mondo, mi hanno appena sfiorata senza drammatizzare e con altri pensieri.

… Leggi tutto

Procurato allarme, prevedere e prevenire terremoti e altre sciagure in un’Italia contro la scienza

poliia Il paese che cade giù a pezzi anche senza bisogno di un terremoto (a volte basta un acquazzone come a Sarno), è quello nel quale si dà all’untore o si denuncia per “procurato allarme” uno scienziato che aveva previsto con precisione il terremoto in Abruzzo non in un futuro ipotetico ma qui e ora.

Forse dovranno dargli il premio Nobel a Giampaolo Giuliani, che all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare sotto il Gran Sasso ci lavora, per quel meccanismo che sembra in grado di sentire arrivare i terremoti qualche ora prima. O almeno ascoltarlo invece di trattarlo come una Cassandra. Ma forse non poteva andare diversamente in Italia se meno di una settimana fa, il 31 marzo, San Guido Bertolaso, un’icona dell’efficientismo bi-partisan, aveva insultato "quell’imbecille che si diverte a diffondere notizie false".

… Leggi tutto

Cacchine neofasciste

Talvolta capita che alcune notiziole, che pure avrebbero meritato un po’ di spazio qui, vadano perse . Solo oggi, ad esempio, leggo dell’accoglienza riservata alla convention elettorale di CasaPound a Bologna a base di cacche varie. Ahimè, mi son detta, speriamo che nessun* sospetti che l’immagine qui di fianco, usata in Marginalia qualche tempo fa per illustrare un articoletto su CasaPound, fosse un’oscura allusione atta ad istigare il passaggio ai fatti. Qualcun* (forse) penserà che sono un tantino paranoica, invece vi assicuro che (purtroppo) non sono preoccupazioni peregrine. In un’epoca in cui la libertà d’espressione è invocata a gran voce per giustificare le peggiori nefandezze (dalle camere a gas "dettaglio della storia" alla riabilitazione della Repubblica di Salò), può capitare, ad esempio, solo per aver tirato fuori qualche scheletro dall’armadio de Il Resto del Carlino, di subire pesanti forme di mobbing inventivo … Vista l’aria che tira e il poco tempo che (ancora forse) resta prima che ci mettano il bavaglio a tutt*, passo velocemente (di cacca in cacca) al convegno promosso da Forza Nuova a Milano per il prossimo 5 aprile. Dovrebbero colà intervenire tra i maggiori rappresentanti dei partiti neofascisti europei aderenti al progetto Fronte Nazionale europeo, da Bruno Gollnisch del Front National a Simon Darby del British National Party per arrivare a Stratos Karanikolau del greco-cipriota Proti Grammi (Linea di Fronte). Senza dimenticare Roberto Fiore, ovviamente.

… Leggi tutto

Africa: sull’efficacia dei preservativi nella lotta all’AIDS

ImmagineIn questa polemica mi porrei d’istinto sul fronte dei promotori del preservativo, tuttavia sono convinto che per una migliore comprensione delle cose occorra sempre cercare di superare i propri steccati inconsci e provare ad entrare un poco nello sguardo dell’altro. Specialmente in questo caso, considerato che la Chiesa fa Missione in Africa da lunghissimo tempo e ne è una profonda conoscitrice: mi sembra che ridurre la propria posizione a degli slogan scagliati contro il Papa connoti un elevato grado di ideologia ma soprattutto di pressapochismo (non posso fare a meno di notare anche il fenomeno reciproco).

… Leggi tutto

Marc Lazar: Gli strani silenzi sul Papa e i profilattici

LE RECENTI affermazioni del papa, secondo cui «il problema dell’ Aids non si può superare con la distribuzione dei preservativi, che anzi lo aggravano» hanno sollevato in Francia un uragano di proteste, mentre in Italia regna un silenzio assordante. È dunque forte la tentazione di vedere in questo sconcertante contrasto un ulteriore esempio dell’ antica contrapposizione tra una Francia ostinatamente laica e un’ Italia profondamente cattolica. In verità, la situazione è più complessa. La difformità delle reazioni va certo ascritta al peso delle differenze storiche tra questi due Paesi, ma anche a scelte politiche divergenti. In Francia le reazioni più virulente sono state quelle dei rappresentanti del governo di destra.

… Leggi tutto

Teme la denuncia e non va in ospedale. Prostituta muore di Tbc, rischio contagio

Teme la denuncia e non va in ospedale prostituta muore di Tbc, rischio contagioQuanto è stucchevole il trincerarsi dietro il “i medici possono ma non sono obbligati” a denunciare del Ministro Roberto Maroni, quello che “bisogna essere cattivi con i clandestini”. Ci vuol proprio che non si vuol capire che un essere umano bisognoso di cure non può neanche dover temere di essere denunciato. Per cosa poi? Per una condizione, la cosiddetta “clandestinità” nella quale leggi infami lo hanno messo suo malgrado. Il caso in questione esplicita quello che è sotto gli occhi di tutti: la precisa volontà omicida della Lega Nord e del governo (gc).

Il caso. Bari, per i sanitari la donna era malata da mesi: una semplice visita poteva salvarla, Il primario: la tubercolosi va curata subito, basta un colpo di tosse per contrarla

… Leggi tutto

Il Papa Michelangelo e il 14 febbraio 2009 NO VAT

From www.santamariadegliangeliroma.it:da_salvetti, Photo_Gallery

Per il 14 febbraio 2009 vi propongo un video esilarante tra il Papa e Michelangelo.

Da “Monty Python Live at the Hollywood Bowl”, 1982. Nel video John Cleese nella parte del Papa ed Eric Idle in quella di Michelangelo.”Hanno parlato di questo gruppo come “un innovativo approccio tipo “flusso di coscienza“ andò oltre i confini di ciò che all’epoca era considerato accettabile, sia in termini di stile che di contenuto, ed ebbe un’influenza considerevole, non solo a livello britannico”.

Non è una cosetta di oggi ma di parecchi anni addietro eppure sempre calzante: Alla prima che mi fai ti licenzio e te ne vai! Ne abbiamo evidentemente combinate tante perchè i licenziati aumentano vertiginosamente, come i signori Bonaventura. E come fu come non fu, non se ne è andato nessuno dal Corriere dei Piccoli : “Il Corrierino, come venne soprannominato, riuscì addirittura in alcuni numeri degli anni ‘60 a superare le 700.000 copie di tiratura, complice, secondo il direttore di allora, Zucconi, una forte epidemia di influenza… E così l’Italica strofetta, tale è rimasta con Prove di Forza esilaranti come il video…subendo i i Fedeli Utenti altre influenze sante e prossime al sacrificio.

Un ultima curiosità: il 14 febbraio risulta essere festa laica per gli innamorati e religiosa al contempo, perchè san Valentino li protegge, come vescovo e martire, mah…Dal momento che c’è chi commissiona in nome del Signore e chi si prende libertà …artistiche, per mantenere il sentimento degli innamorati del buonumore (sembra sia iniziato già Carnevale) ricordo che sabato ci sarà NO VAT 2009 a Roma.

Per le Ceneri e gli anatemi c’è tempo…poco sembra.

Doriana Goracci

Manifestazione nazionale – Roma, 14 febbraio `09

ore 14 PIAZZA DELLA REPUBBLICA

*A ottant´anni dai Patti lateranensi tra Pio XI e Mussolini (11 febbraio 1929), in piena crisi del sistema neoliberista permangono le connivenze tra stato autoritario e Vaticano, vero cuore del Concordato. Decenni di sdoganamento istituzionale del fascismo trovano rispondenza nel revisionismo di Ratzinger su Pio XI e Pio XII, complici del fascismo, del nazismo e della deportazione ed eliminazione di donne e uomini considerati “diversi”.Stipulati per la difesa dei reciproci privilegi, i Patti lateranensi e la loro versione aggiornata nel Concordato dell´84 sono potenti strumenti di controllo. In loro nome la religione cattolica e i suoi simboli continuano ad imperversare, alimentando la logica dello “scontro di civiltà” e un clima in cui autodeterminazione, laicità, ateismo e libertà di pensiero sono stigmatizzati e spesso puniti come atti di terrorismo culturale.

La manifestazione NO VAT- rivendicando autodeterminazione, laicità, antifascismo, liberazione e cittadinanza – ha l´obiettivo di denunciare il progetto di egemonia del Vaticano e la sua funzionalità ad un sistema sessista, fascista e razzista, nonché il suo ruolo nella gestione delle crisi del sistema neoliberista.

Come in un gioco delle parti, in tempi di crisi economica a un welfare differenziale e ridotto all´osso e alla progressiva distruzione di uno stato sociale che, almeno sulla carta, offriva garanzie a tutte e tutti, la chiesa fa eco con “soluzioni” caritatevoli discriminatorie e familiste.

Intanto i tagli all´istruzione e alla sanità pubblica continuano a garantire un incessante flusso di denaro nelle casse di scuole e università confessionali, di cliniche e ospedali cattolici.

La distruzione della scuola pubblica, denunciata dall’“onda studentesca” dell´autunno 2008, ha non solo la finalità di indirizzare altrove le risorse, ma anche quella – ben più grave nei tempi lunghi – di sottrarre alle nuove generazioni gli strumenti di conoscenza, di crescita del senso critico e di conseguente lettura dei meccanismi di potere.

In Italia le associazioni cattoliche ingrassano il portafogli tra interventi sociali e gestione diretta di alcuni CIE – Centri di identificazione ed espulsione – e CARA – Centri d´accoglienza dei richiedenti asilo. Così facendo avallano la gestione securitaria del fenomeno dell´immigrazione e controllano un esercito di riserva di lavoratori e lavoratrici provenienti da altri paesi. E intanto si accaparrano la gestione delle emergenze internazionali per moltiplicare il business: aids, campi profughi, aiuti umanitari.

Sul piano ideologico, le gerarchie vaticane difendono e rafforzano la subordinazione patriarcale di un sesso all´altro, facendo guerra al concetto di gender che decostruisce la “naturalità” dei ruoli tra donne e uomini e portando questa guerra ideologica nell´ambito della loro costante intromissione nelle politiche degli organismi nazionali e internazionali (ONU, Unione Europea).

Il papato dell´integralista Ratzinger, attraverso il controllo sulla nascita e sulla morte pretende di gestire e ridisciplinare i corpi e le forme di vita; gli anatemi vaticani contro ogni istanza di autodeterminazione vanno di pari passo al moltiplicarsi di ordinanze e divieti di sindaci-sceriffi. La famigliola da pubblicità televisiva è, così, imposta da stato e chiesa come modello unico di rispettabilità e chi non vi corrisponde diventa indecoroso/a quando non addirittura pericoloso/a. A ottant’anni dai Patti lateranensi, stato e gerarchie vaticane mirano a neutralizzare il conflitto sociale anche producendo nuove marginalità da stigmatizzare e nuovi “scarti” da criminalizzare col pretesto della “sicurezza”.

Sappiamo bene cosa si nasconda dietro queste campagne d´odio: la paura di perdere i privilegi e il potere.

Ma la loro paura non vogliamo pagarla noi!

Alziamo la testa. Diciamo con determinazione che non abbiamo paura di far paura.

Denunciamo le connivenze tra stato e chiesa nella gestione delle politiche securitarie, razziste, transfobiche, lesbofobe, omofobe e misogine e torniamo di nuovo in piazza il 14 febbraio 2009, con la manifestazione NO VAT per

  • l´autodeterminazione e la libertà di scelta responsabile in ogni fase della vita;
  • l’istruzione pubblica e laica e l’abolizione dell’ora di religione;
  • un sistema sanitario pubblico e laico;
  • uno stato sociale che risponda alle necessità reali dei diversi soggetti;
  • i diritti e la piena cittadinanza di lesbiche, trans, gay e migranti;
  • l´eliminazione delle leggi ideologiche dettate dal Vaticano e la cancellazione della legge 40/2004 sulla procreazione medicalmente assistita;
  • l’abolizione del Concordato e dei privilegi derivanti (esenzione ICI, otto per mille…).

Coordinamento Facciamo Breccia

http://www.facciamobreccia.org

novat2009.jpg

Gaza: Appello dell’Unione di donne per i diritti su sessualità e corpo nelle società musulmane

L’unione delle donne per i diritti sessuali e psico-fisici nelle società musulmane [CSBR] è costituita da gruppi di vari paesi del medio oriente e dell’africa settentrionale. In quei luoghi lottano per avere garanzia dei propri diritti, umani, su sessualità e corpo, e per conquistarne degli altri. In questa pagina (qui ancora una) trovate molte informazioni che le riguardano. Ovviamente stanno vivendo – più o meno da vicino – la gravissima situazione di Gaza e hanno prodotto un lungo documento che illustra bene quale fosse la situazione della Palestina e della striscia di Gaza ancora prima dell’ultimo attacco israeliano. Il documento analizza e propone alcune soluzioni. Nel caso in cui voleste aderire, come gruppi di donne, in coda vi sono indirizzi e numeri attraverso i quali potete inviarlo a vostra firma ai soggetti indicati. L’ho tradotto in italiano (ci saranno di sicuro degli errori, se li riscontrate ditemi e correggo) per cui potrete leggere prima la versione nella nostra lingua e a seguire quella del documento originale in inglese. … Leggi tutto

Brasile, la lotta contro l’AIDS è una priorità

sida Nel 2009 il Brasile, un paese con 600.000 ammalati di AIDS (SIDA), il numero più alto di tutta l’America latina, il governo di Lula da Silva distribuirà 3.3 milioni di test rapidi e 1.2 miliardi di preservativi nel tentativo di prevenire la malattia.

Il test di prova rapida per l’HIV, in grado di verificare in 15 minuti e con una sola goccia di sangue se il paziente ha contratto gli anticorpi della malattia, senza inviare i campioni ad alcun laboratorio, è un ritrovato della ricerca scientifica brasiliana.

Realizzato dalla Fondazione Oswaldo Cruz (Fiocruz), che ha sviluppato e migliorato una tecnologia di provenienza statunitense, il test potrà essere effettuato in ogni ambulatorio del paese ad un costo molto limitato per lo Stato, meno di 3 Euro per ogni prova.

Leggi tutto in esclusiva su Latinoamerica.

AIDS (SIDA), chiamare le malattie col loro nome

aids_stop_inf--200x150 L’agenzia dell’ONU IRIN, per la “Giornata mondiale di lotta contro l’AIDS” (che in italiano dovrebbe avere come sigla S.I.D.A., come in francese e in spagnolo) malattia che colpisce almeno 33 milioni di persone tra i quali due milioni di bambini, rileva che in Africa, il continente più colpito, raramente questa viene chiamata con il proprio nome.

Nella Repubblica centrafricana si parla de “la grande malattia” mentre in Angola si chiama “la malattia della vergogna”. In Botswana è “la malattia della quale parla la radio”, nella lingua yoruba della Nigeria si parla direttamente de “la maledizione” mentre in bemba il nome della cosa è affilatissimo, “la lametta”.

… Leggi tutto

Di chi è l’umckaloabo?

Di Marina Zenobio

dal manifesto

Le grandi aziende che producono farmaci sono sempre più preoccupate di dimostrare che anche loro nel loro piccolo,contribuiscono alla conservazione dell’ambiente e a preservare la biodiversità del pianeta. La chiamano” Responsabilità sociale dell’impresa”, ma sono parole che nella realtà si tramutano in fatti ben diversi. Le principali aziende della biochimica, infatti, non solo tentano di impedire l’approvazione di normative di controllo più severe riguardo l’utilizzo di organismi geneticamente modificati, ma pur di beneficiare economicamentedelle conoscenze tradizionali dei paesi più poveri, ignorano del tutto quelle già vigenti sulla proprietà intellettuale. Come nel caso dell’umckaloabo (nome scientifico pelargonium sidoides), lo splendido geranio rosso sudafricano che da secoli le popolazioni dell’Africa australe utilizzano per curare malattie respiratorie. In Germania però,i laboratori della Spitzner( a Essling vicino Stoccarda), sono riusciti a farsi riconoscere la proprietà intellettuale di alcune componenti della pianta che, grazie all’applicazione di biotcnologie, hanno isolato e utilizzato per la produzione di un farmaco destinato al trattamento di bronchiti ed altre malattie dell’apparato respiratorio e tollerato anche da soggetti affetti da Aids. … Leggi tutto