Thursday 09 February 2012, 19:35

Categoria: Elezioni 2008

Ve lo meritate Berlusconi!

TouadiL’edulcorazione postvoto della Lega, la peggior modernità neoliberale di Silvio, il grande bluff della Sinistra Arcobaleno e dell’ambientalismo del NO, mentre si forma il parlamento dei peggiori (ma viva Jean Leonard Touadi).

Si affannano i media per farceli piacere i nuovi trionfatori, e domani i romani si ritroveranno perfino con un sindaco, Gianni Alemanno, con la croce celtica al collo. C’è una corsa a spiegare la Lega con toni soft. La Lega come i catalani moderati di Convergencia i Uniò? Fantasie.

In Catalogna, con tutti i difetti, è catalano chi vive in Catalogna, e chiusa la discussione. In Padania non sarai mai padano neanche dopo una vita, neanche se voti Lega.

E se sei straniero, per loro, non dovresti votare mai, in una concezione tuttora di sangue della comunità.

… Leggi tutto

Vattimo: se la sinistra deve rinascere, prima fuori tutti!

ps Il filosofo torinese Gianni Vattimo ad ADNKRONOS: "Ovunque ci sara’ un residuo di questa dirigenza nessuno ci credera’ piu’. Bisogna che questa gente si faccia indietro, perche’ una sinistra, se deve rinascere, non puo’ farlo con gli attuali esponenti. Quello che e’ successo e’ una cosa grave, ma la Sinistra Arcobaleno e’ meritatamente scomparsa perche’ ha fatto tutto quello che poteva per distruggersi e ci e’ riuscita".

Nel mio piccolo l’ho già scritto lunedì alle sei di sera:

… Leggi tutto

Mamma mia! L’America latina ci guarda storto per Berlusconi

12_13_13 Come i principali giornali latinoamericani hanno giudicato il trionfo di Silvio Berlusconi in Italia. Nei paesi a forte immigrazione italiana la notizia è in prima pagina, ma è quasi ignorata altrove.

Página12, il quotidiano di Buenos Aires titola a tutta pagina con un enorme MAMMA MIA. Per un’Argentina dove centinaia di migliaia di cittadini hanno il passaporto e votano anche per le politiche italiane, pagine e pagine di commenti, molti dei quali di intellettuali italo argentini: “Berlusconi nelle mani della destra più odiosa” scrive Mercedes López San Miguel.

E la preoccupazione per un’Italia vittima dei propri istinti peggiori si riflette nell’editoriale di Oscar Guisoni, “Bipartitismo e xenofobia”.

Scritto in esclusiva per Latinoamerica.

Nelle mani della Lega Nord. Italiani: "fujitavenne"

bossi_ditomedio Secondo le prime proiezioni sui seggi al Senato, Silvio Berlusconi avrebbe una maggioranza netta al Senato. Se i dati fossero confermati, con 166 seggi minimo (probabilmente circa 170 e la possibilità alla bisogna di cooptare 3 cuffariani dell’UDC) governerà questo paese per i prossimi 5 anni. Anzi, si sta profilando la più limpida e piena delle vittorie di Berlusconi in 14 anni.

Lo farà sapendo che la Lega Nord con almeno 22 senatori, lo condizionerà in ogni suo passo, che ne scriverà l’agenda, che detterà i tempi e la cultura di questo paese. All’interno del PDL esce debolissima la componente pseudosociale di Alleanza Nazionale. Gianfranco Fini vince le elezioni ma forse perde il partito. Si consolerà con il potere e forse con l’eredità, quando sarà, di Berlusconi.

… Leggi tutto

Elezioni 2008 – Filo diretto con Giornalismo partecipativo

elezioni2008

Elezioni 2008 – Filo diretto con Giornalismo partecipativo, commenta passo a passo l’evoluzione dei risultati elettorali su Giornalismo partecipativo.

Che stai facendo? TV, SKY? Radio? Internet? Ancora in una sezione di partito? Come ti senti? Cosa prevedi? Come commenti i risultati e i commenti dei leader? Una lunga giornata elettorale in diretta su Giornalismo partecipavo.

A questo link il primo commento di Gennaro Carotenuto

Prima proiezione seggi al Senato: Berlusconi 166, Veltroni 139, Casini 3 (mancano dieci seggi)

Dalle regioni:

Senato, due terzi delle sezioni: 

s-pd PD+IDV 38,8% s-pdlPDL+LN+MPA 46,6%
s-sinistraSA 3,3 s-udc UDC 5,6
s-psocialista PS 0,9 s-ladestra Destra 2.1
   

A votare, per favore…

grillo Brutto segnale quel QUATTRO per cento in meno. Brutto segnale se il calo è soprattutto in Centro Italia. Brutto paese dove se si dice che non si portano i cellulari, immediatamente si trovano centinaia di stronzi pronti a sfidare le regole, perché sì. Immaginatevi se davvero ne mettessero uno in galera, pianti e strepiti.

Brutto volgare paese, quello dove nessuno si degna di far passare avanti una signora centenaria e premio Nobel come Rita Levi Montalcini. Vorrei proprio conoscerli e guardarli in faccia i genitori di quei “signori” che non l’hanno fatta passare. A me mia madre mi avrebbe preso a schiaffi.

Quel 4% in meno, e quella preoccupante concentrazione nelle regioni cosiddette rosse (a Bologna si sfiora il -5%) sembrano preparare al peggio. E il peggio sono altri dodici anni di guai in compagnia di Silvio, cinque a palazzo Chigi, sette al Quirinale, finché morte non ci separi.

Su dieci opzioni (troppissime) in misura diversa riconducibili alla sinistra (da Di Pietro a Ferrando), i qualunquisti del tanto peggio preferiscono l’undicesima: il taglio delle palle… tanto “so’ tutti uguali”. Viva Beppe Grillo, no? E’ con lui che si governa un moderno paese industrializzato, vero?

Ci sono ancora alcune ore per ragionarci sopra e ripensarci, perfavore!

Quel 4% in meno sembra preparare al trionfo degli imberbi del tanto peggio, del “da questa sconfitta si potrà finalmente ripartire” (per dove non sanno dirlo), quelli che presumibilmente stasera brinderanno insieme a Silvio Berlusconi, Marcello dell’Utri, Umberto Bossi e Giuliano Ferrara. Tanto sono tutti uguali, no?

A votare, per consegnare Berlusconi alla Storia!

berlusconi_cornachissà perché non piove mai
quando ci sono le elezioni

Giorgio Gaber

Ho votato alle 7.57 di stamane nel Liceo Classico due portoni più in là del mio. Non apprezzo gli endorsement aperti, per il semplice motivo che riducono tutto a “tizio vota per”. Marco Travaglio vota per Antonio Di Pietro, Bernardo Bertolucci (da comunista) vota Walter Veltroni, Claudio Abbado vota per Fausto Bertinotti, Ken Loach voterebbe per Franco Turigliatto. Detto questo non abbiamo detto nulla.

Il punto più importante e più dimenticato è quello che concerne i tre milioni di nostri concittadini interdetti dal voto, amministrativo e anche politico, e perciò interdetti dall’unica integrazione possibile, quella della piena cittadinanza. Anche oggi stiamo andando a votare in privazione del suffragio universale, ovvero dell’essenza stessa della democrazia.

… Leggi tutto

Paolo Borsellino prima di morire: Marcello dell’Utri, Vittorio Mangano, Silvio Berlusconi, la mafia a Milano!

Attiva Javascript e Flash per poter vedere questo Flash video.

E’ il mafioso del Popolo della Libertà Marcello dell’Utri a fare i brogli con la ‘ndrangheta. O CON LA MAFIA O CONTRO BERLUSCONI!

dellutri E’ stato il mantra di Silvio Berlusconi per tutta la campagna elettorale: "i comunisti fanno i brogli". Adesso il suo più stretto collaboratore è stato preso con le mani nel sacco.

Adesso sappiamo che il parlamentare siciliano in carica e ricandidato che avrebbe comprato 50.000 schede bianche dalla ‘ndrangheta calabrese è Marcello dell’Utri, fondatore con Silvio Berlusconi di Forza Italia e del Popolo della Libertà.

… Leggi tutto

Berlusconi contro Totti

totti Silvio Berlusconi, ai Fori Imperiali l’ha fatta fuori del vasino: "Totti sta col PD? Peggio per lui, si attirerà l’antipatia di tutti. Non ci sta con la testa".

Ora… va bene mettersi contro Giorgio Napolitano. Passi stare dalla parte del mafioso Mangano fino a definirlo un eroe… ma mettersi contro Francesco Totti a Roma…

A questo punto l’ha detto lui: o con Totti o con Berlusconi!

L’endorsement di un calciatore popolare sposta qualche voto, l’attacco del politico contro il calciatore simbolo ne sposta di più in senso opposto. Gianni Alemanno deve avere avuto un dolorino al fegato. Ma il Senato? Il Lazio… mica è ‘a Lazio…

Silvio Berlusconi: "gli extracomunitari cambiano spesso nome"

16649-berluscapplau Silvio Berlusconi a Radio anch’io: "prendiamo le impronte digitali agli immigrati. Gli extracomunitari cambiano spesso nome".

Gli extracomunitari sono milioni di lavoratori che si svegliano presto la mattina, pagano le tasse ai quali è precluso il diritto di voto in un paese dove non esiste più il suffragio universale. Altro che "gli immigrati cambiano spesso nome". E’ Silvio Berlusconi che è un marziano razzista.


Silvio nostro ha concluso la trasmissione (risentitela, Petrolini, Gassman, Proietti, gli fanno un baffo, il grande mattatore è lui) con un grido: "VIVA LE DONNEEEEE"… Entro venerdì arriverà al rutto libero e a "VIVA LA F**AAAAA"!

Silvio Berlusconi: "Umberto Bossi ha avuto quello che ha avuto"

Bossi Che volgarità Berlusconi che liquida il Bossi che imbraccia il fucile con quel… poveraccio, ha avuto quello che ha avuto, che pretendete?

Pretendiamo per esempio che non diventi ministro della Repubblica, poveraccio.

E non perché ha avuto quello che ha avuto.

Da prima, da sempre.

Distruggeremo le mafie…

clip_image001

Ma davvero manca una settimana alle elezioni?

manifestielettorali

Certo, tutto passa. Anche le maniere di fare propaganda elettorale. Come sono scomparse le tribune elettorali, i grandi comizi in piazza, il porta a porta militante, così possono scomparire i manifesti elettorali, i secchi di colla e tutto il rituale di militanza e anche di scontri per gli spazi. Tutto passa ma questi spazi affissioni vuoti sono particolarmente significativi. E tristi.

Alfonso Pecoraro Scanio

cuore Alfonso Pecoraro Scanio, a me non importa se andavi in giro per hotel a 7 stelle (* * * * * * *) in cambio di favori. Non importa neanche se sei un corrotto.

Ovvero importa, ma passa in secondo piano e comunque hai già ammesso di esserti fatto regalare notti in albergo che costano vari mesi di lavoro degli operai ai quali chiedi il voto.

… Leggi tutto