Friday 25 May 2012, 03:32

Categoria: Dialoghi

Festival Internazionale del Giornalismo

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Festival Internazionale del Giornalismo, Perugia 2012. Io, Gennaro Carotenuto, ci sarò, insieme a Gianni Minà per la giornata inaugurale. Ci vediamo al Teatro del Pavone il 25 aprile alle 16.

Appello alla sollevazione del Marocco

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Paola Caridi

Torino, si suicida in un bar di lusso che continua a servire caffé e pasticcini come nulla fosse

(ANSA) – TORINO, 25 SET – Una donna di 66 anni, C.M. nata a Parigi, ma da anni residente a Torino, alla Crocetta, il quartiere piu’ lussuoso della citta’, si e’ uccisa questa mattina sparandosi un colpo di pistola nel bagno del bar storico Platti, tra l’indifferenza generale del folto pubblico.

Il caffe’, fondato nel 1875 e da allora marchio di eleganza, con sale affrescate e stucchi non e’ stato chiuso neppure per un attimo. ”Non ho chiuso perche’ non mi e’ sembrato opportuno – ha detto la titolare Pierina Giani – il locale era pieno. E’ stato un fato molto grave certo, ma voluto dalla signora”.

Da via dell’Olgettina a Via delle Zoccolette, quando la realtà supera la fantasia

viadellezoccolette

Sembra che la signora Sabina Began, colei che “per amore” di Silvio Berlusconi è oggi indagata per induzione e sfruttamento alla prostituzione di decine di donne, nota (nota?) come “ape regina”, e che ha pubblicamente paragonato Silvio Berlusconi al Mahatma Ghandi, abiti o abitasse a Roma in Via delle Zoccolette.

Dalla milanese via dell’ORgettina alla romana Via delle Zoccolette, quando la realtà supera la fantasia.

PS: mi affascina l’argomento “sputtanamento” tra gli ultimi giapponesi in difesa di Silvio nostro. Gliel’ha ordinato il dottore di farsi organizzare tante cene così eleganti?

Senza casco, la forza del destino di Salvatore Licitra

LicitraTutta la fortuna del mondo buttata via per essersi sentito più forte del destino. È morto così, per un banale incidente in motorino, ad appena 43 anni, il tenore Salvatore Licitra, l’erede designato di Luciano Pavarotti, il giovanissimo Cavaradossi dalla Scala di Milano al Metropolitan di New York.

La sua morte, morte stupida quanto ingenerosa degli anni di studio, del talento e della gloria alla quale era destinato, dovrebbe martellare ogni singolo programma televisivo, dovrebbe aprirsi come un pop-up in ogni singola pagina cliccata da un ragazzo o da una ragazza in Internet, per dir loro di non sfidare la forza del destino.

Senza casco, senza casco, senza casco…

Il caso Campagnaro e le conseguenze sul Napoli e su Napoli

campagnaro1Comunque lo si guardi il caso di Hugo Campagnaro, il calciatore del Napoli coinvolto in Argentina in un incidente stradale nel quale sono morte tre persone (una poliziotta, una guardia carceraria e un amico del difensore) è di straordinaria gravità. Lo è in sé, per la morte di tre persone, per la vita dell’uomo Campagnaro, per la sua vita professionale futura, per le conseguenze sul Calcio Napoli e su quanti hanno finora guardato a lui come un modello positivo.

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Che bello se lo scudetto lo vincesse il Lecce o la Triestina…

joe_montana_3Il bell’articolo di Gianni Minà a commento dell’ennesimo scandalo calcistico mi ha ispirato una breve verifica. Negli ultimi vent’anni hanno vinto il campionato di Serie A di Calcio appena cinque squadre e, se escludiamo Roma e Lazio, ben 18 titoli su venti sono andati alla trimurti.

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Roberto Lassini, il prestanome

Roberto Lassini, colui che è stato indicato come l’autore dei manifesti “Via le Brigate Rosse dalle procure” a Milano dice candidamente, all’interno di molti ritorcimenti, almeno due cose interessanti. La prima è che lui ci ha messo solo la faccia, quindi sta coprendo altri e che di conseguenza, se [tali altri] lo obbligheranno a rinunciare allo strapuntino del posto di consigliere comunale di Milano per il PdL, si arrabbierà di brutto minacciando di fare nomi e cognomi di chi realmente ha voluto quei manifesti.

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Microsoft contro Google, la pena del contrappasso digitale

Chissà se sulla west coast statunitense hanno idea di cosa sia la pena del contrappasso, ma certo che vedere Microsoft denunciare Google per “abuso di posizione dominante”, dopo che per più di vent’anni Bill Gates e i suoi hanno ristretto nella loro camicia di forza l’intero mondo dell’informatica, fa proprio rotolare sul pavimento dalle risate.

La sinistra e le alleanze in(dis)pensabili

Pierferdinando Casini, 29 novembre 2005:
Adesso io qui ci metto la faccia, non mi tiro indietro … non credo a chi dipinge gli amministratori siciliani come burattini o burattinai nelle mani della mafia.
Pierferdinando Casini, 7 febbraio 2006:
Per me Cuffaro è una persona onesta, ho fiducia in lui. Mi assumo la responsabilità di ritenerlo una persona onesta. Quando e se verrà dimostrata una cosa diversa, vorrà dire che mi sbagliavo.
Pierferdinando Casini, 26 gennaio 2008:
Sono certo che tra qualche mese, quando Cuffaro sarà assolto da tutte le accuse, tanti sciacalli di queste ore saranno in prima fila a chiedergli scusa.
Pierferdinando Casini, 15 febbraio 2008:
Penso proprio di sì, penso che sarà ricandidato … I partiti devono assumersi la responsabilità delle scelte, noi ce le assumiamo. Cuffaro credo abbia subito una vera e propria persecuzione giudiziaria.
Pierferdinando Casini, 31 marzo 2008:
Santoro: “Siccome lei ha garantito per Totò Cuffaro, se le cose si mettessero male da un punto di vista giudiziario, sarebbe anche lei a trarne delle conseguenze?”. Casini: “Beh, questo è ovvio … mi assumo la responsabilità politica, l’ho detto davanti al Paese”
.
(Fonte: http://nonleggerlo.blogspot.com/)

In Brasile, sono otto anni – con Lula e adesso con Dilma – che la sinistra governa con l´appoggio di partiti di centro che funzionano come l´UDC, con all´interno soggetti notoriamente mafiosi e corrotti, alla stregua di Cuffaro o del suo compare Casini, che controllano spesso i voti di strati popolari poco consapevoli.

Solo che la sinistra ha un progetto politico ed un programma visibilmente differente e lo ha dimostrato, anche se per applicarlo ha dovuto – e deve tuttora – accettare l´alleanza con forze politiche che presentano i problemi su citati, ma senza lasciarsi coinvolgere e senza lasciar sconvolgere il processo di messa in atto delle politiche pubbliche autenticamente popolari.

É chiaro che forze conservatrici e rapaci gruppi di potere riescono a strappare benefici collaterali inseriti nelle politiche del governo, ma l´impianto generale dell´azione governamentale é popolare e questo é dimostrato dagli indici sociali ed economici di riferimento e dall´altissimo tasso di gradimento da parte dei cittadini.

Insomma, il problema delle alleanze é molto meno importante e comunque subordinato al tipo di progetto che si propone alla comunitá. Se la sinistra (centro sinistra) riesce ad articolare – con egemonia – un pacchetto di proposte che entusiasmino l´anestetizzata societá italiana, allora il problema delle alleanze é secondario, allo stesso modo della persona che andrá a rappresentare tale coalizione. La scelta dovrebbe ricadere su di un personaggio ampiamente stimato, con un passato di onestá, coerenza e professionalitá, e riconosciuto per il suo impegno costante. Meglio se fosse una donna (perché non la Bindi?). E credo che non sia affatto difficile trovare la soluzione, come si é fatto per esempio a Milano.

A quel punto, potrebbe vincere una nuova Italia; ed il fatto di aver eventualmente per “alleati” piú o meno stabili personaggi come Casini o perfino Bossi, sarebbe sicuramente fonte di conflitti e dispute nel palazzo, ma non arriverebbe ad avere conseguenze tali da distorcere il progetto di superamento del berlusconismo e la ricostruzione di una Italia solidale e cooperante.

Il Brasile (come del resto la regione Puglia) insegna che se la sinistra (centro sinistra) ha un progetto autonomo e differente e lo mette in pratica con costanza, riesce a governare anche in situazione congiunturale avversa e con relativo successo.

Pierferdinando Casini, 29 novembre 2005:

Adesso io qui ci metto la faccia, non mi tiro indietro … non credo a chi dipinge gli amministratori siciliani come burattini o burattinai nelle mani della mafia.

Pierferdinando Casini, 7 febbraio 2006:

Per me Cuffaro è una persona onesta, ho fiducia in lui. Mi assumo la responsabilità di ritenerlo una persona onesta. Quando e se verrà dimostrata una cosa diversa, vorrà dire che mi sbagliavo.

Pierferdinando Casini, 26 gennaio 2008:

Sono certo che tra qualche mese, quando Cuffaro sarà assolto da tutte le accuse, tanti sciacalli di queste ore saranno in prima fila a chiedergli scusa.

Pierferdinando Casini, 15 febbraio 2008:

Penso proprio di sì, penso che sarà ricandidato … I partiti devono assumersi la responsabilità delle scelte, noi ce le assumiamo. Cuffaro credo abbia subito una vera e propria persecuzione giudiziaria.

Pierferdinando Casini (video), 31 marzo 2008:

Santoro: “Siccome lei ha garantito per Totò Cuffaro, se le cose si mettessero male da un punto di vista giudiziario, sarebbe anche lei a trarne delle conseguenze?”. Casini: “Beh, questo è ovvio … mi assumo la responsabilità politica, l’ho detto davanti al Paese”.

(Fonte: http://nonleggerlo.blogspot.com/)

In Brasile, sono otto anni – con Lula e adesso con Dilma – che la sinistra governa con l´appoggio di partiti di centro che funzionano come l´UDC, con all´interno soggetti notoriamente mafiosi e corrotti, alla stregua di Cuffaro o del suo compare Casini, che controllano spesso i voti di strati popolari poco consapevoli.

Solo che la sinistra ha un progetto politico ed un programma visibilmente differente e lo ha dimostrato, anche se per applicarlo ha dovuto – e deve tuttora – accettare l´alleanza con forze politiche che presentano i problemi su citati, ma senza lasciarsi coinvolgere e senza lasciar sconvolgere il processo di messa in atto delle politiche pubbliche autenticamente popolari.

É chiaro che forze conservatrici e rapaci gruppi di potere riescono a strappare benefici collaterali inseriti nelle politiche del governo, ma l´impianto generale dell´azione governamentale é popolare e questo é dimostrato dagli indici sociali ed economici di riferimento e dall´altissimo tasso di gradimento da parte dei cittadini.

Insomma, il problema delle alleanze é molto meno importante e comunque subordinato al tipo di progetto che si propone alla comunitá. Se la sinistra (centro sinistra) riesce ad articolare – con egemonia – un pacchetto di proposte che entusiasmino l´anestetizzata societá italiana, allora il problema delle alleanze é secondario, allo stesso modo della persona che andrá a rappresentare tale coalizione. La scelta dovrebbe ricadere su di un personaggio ampiamente stimato, con un passato di onestá, coerenza e professionalitá, e riconosciuto per il suo impegno costante. Meglio se fosse una donna (perché non la Bindi?). E credo che non sia affatto difficile trovare la soluzione, come si é fatto per esempio a Milano.

A quel punto, potrebbe vincere una nuova Italia; ed il fatto di aver eventualmente per “alleati” piú o meno stabili personaggi come Casini o perfino Bossi, sarebbe sicuramente fonte di conflitti e dispute nel palazzo, ma non arriverebbe ad avere conseguenze tali da distorcere il progetto di superamento del berlusconismo e la ricostruzione di una Italia solidale e cooperante.

Il Brasile insegna che se la sinistra (centro sinistra) ha un progetto autonomo e differente e lo mette in pratica con costanza, riesce a governare anche in situazione congiunturale avversa e con successo.

In Gran Bretagna Internet è l’economia

In Gran Bretagna Internet già vale il 7.2% del PIL, pari a 115 miliardi di Euro, continuerà a crescere in doppia cifra almeno per questo decennio e già nel 2015 varrà il 10% dell’economia britannica.

Sai cosa vuol dire che una squadra del Sud ne metta sei all’avvocato Agnelli?

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Sospensione dialoghi

Per assoluta mancanza di tempo mi vedo costretto a sospendere momentaneamente la pubblicazione dei dialoghi.

A un anno dalla scomparsa di Mercedes Sosa

Un anno ci lasciava la Voz del Latinoamerica. Oggi non servirebbe ricordarla nè compiangerla come si fa di solito perché anche se non c’è più, continua ad esserci con la sua storia straordinaria, le sue canzoni che sono testimonianza di lotta e speranza. … Leggi tutto

Lo stigma è più forte della sensibilità

A Cosenza una donna aggredisce una bambina e viene arrestata. Tutto succede in pieno giorno nel bel mezzo dell’isola pedonale del centro cittadino. I giornali locali riportano quanto accaduto non mancando di rimarcare che la ragazza in questione è seguita dai servizi territoriali psichiatrici.

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