giovedì 02 settembre 2010, 19:13

Categoria: Colombia

Brevi-ario latinoamericano 2, Piñera e i minatori, Riforma agraria in Brasile, lunga vita a Cuba, inferno nelle carceri venezuelane, l’amico di Silvio è un assassino

pinera5_0 In questo numero: come il presidente cileno Sebastían Piñera (nella foto) guadagna consenso dai minatori in Cile, la lunga vita dei cubani, i salari in Uruguay che crescono, l’amico di Berlusconi, il presidente panamegno Ricardo Martinelli, è un assassino, la Resistenza in Honduras non si arrende, l’Ecuador pacifista di Rafael Correa.

… Leggi tutto

Brevi-ario latinoamericano 1, Cantarell a secco, Fidel si scusa con i gay, i Mapuche in sciopero della fame, Santos in Brasile

INF_NOTA41808_80

In questo numero: il giacimento Cantarell verso l’esaurimento in Messico, Fidel Castro chiede scusa per la discriminazione dei gay negli anni ‘60, almeno tre mapuche sono in stato critico in Cile nel silenzio dei media, 20.000 clandestini desaparecidos in Messico in 10 anni, la visita di Santos in Brasile, muore impunito terrorista a Miami, meno caduti per la polizia bonaerense.

… Leggi tutto

Hugo Chávez e Juan Manuel Santos ristabiliscono le relazioni tra Venezuela e Colombia

Colombia_Venezuela_restablecen_relaciones E’ fallito il piano del Pentagono e di Álvaro Uribe di ipotecare le relazioni tra il successore di questo e il Venezuela per destabilizzare il governo di Hugo Chávez e incolparlo di finanziare e proteggere “gruppi terroristi”.

Ieri a Santa Marta, in Colombia, lo stesso presidente bolivariano e il neo-presidente colombiano Juan Manuel Santos hanno infatti ristabilito normali relazioni diplomatiche dopo la rottura del 22 luglio scorso quando Uribe, a pochi giorni dalla fine del suo mandato, aveva denunciato presunti aiuti e ospitalità venezuelane alla guerriglia delle FARC.

… Leggi tutto

Si incontrano Santos e Chávez. L’America latina più forte di chi vuole la guerra

chavez_santos_3 Il segretario generale di UNASUR, Nestor Kirchner ha riunito i cancellieri (ministri degli esteri, nella tradizione diplomatica latinoamericana) di Bogotà e Caracas, María Ángela Holguín e Nicolás Maduro, e ha concordato un vertice tra il neo-presidente colombiano Juan Manuel Santos e Hugo Chávez. Si terrà già domani a Santa Marta in Colombia.

… Leggi tutto

Colombia-Venezuela: l’eredità avvelenata di Álvaro Uribe per Juan Manuel Santos

201030amd001

NB: La vignetta è del settimanale britannico “The Economist” e rappresenta (correttamente al contrario della stampa italiana e di El País di Madrid) Uribe che tenta di impedire la stretta di mano tra Juan Manuel Santos e Hugo Chávez.

Ieri Álvaro Uribe ha lasciato la presidenza della Colombia millantando trionfi ma portandosi dietro una scia di sangue con pochi precedenti. Il paragone è con il peruviano Alberto Fujimori, poi condannato per corruzione e violazione dei diritti umani. Lascia avvelenando i pozzi del suo successore Juan Manuel Santos, bloccandone il tentativo di migliorare i rapporti con il Venezuela di Hugo Chávez che era deciso a presenziare alla cerimonia di passaggio dei poteri. Anche se per la stampa è sempre colpa di Chávez, non è smentibile che sia la Colombia ad avere avuto con Uribe i peggiori rapporti della storia con tutta la regione, dall’Ecuador alla Bolivia, dal Brasile al Venezuela tanto che nel discorso di insediamento Santos ha continuato una rettificazione (boicottata da Uribe e da Washington) che conduce da settimane: “non individuo un nemico in nessun paese vicino”.

… Leggi tutto

America latina, la crisi non abita qui

7(12062) Il continente intero nel 2010 crescerà del 5.2%.

Se un tempo un battito d’ali a Wall Street provocava un uragano a Brasilia o a Buenos Aires, l’accelerata integrazione latinoamericana, voluta dai popoli e alla quale in questo decennio hanno dato impulso grandi dirigenti come Nestor Kirchner, Lula da Silva o Hugo Chávez, è stato solo un venticello (-1.9% nel 2009) nel Sud.

Questo continua a tessere la tela del proprio futuro da quando ha smesso di prendere ordini dalla Casa Bianca e dal Fondo Monetario Internazionale.

Luci e qualche ombra dalla Patria Grande economica.

Leggi tutto in esclusiva su Latinoamerica.

Dieci paesi latinoamericani contro le leggi razziali dell’Arizona

tumblr_l157y5pAV91qaz9lto1_500

Nove nazioni latinoamericane si sono aggiunte al Messico e costituite davanti alla giustizia federale statunitense insieme a centinaia di ONG contro la SB1070, le leggi razziali che entreranno in vigore il prossimo 28 luglio nello stato dell’Arizona e che prevedono il tracciamento di profili razziali e l’arresto arbitrario fino a sei mesi dei migranti prima dell’espulsione e che lo stesso presidente Barack Obama ha definito “una legge irresponsabile che contraddice i principi basilari della giustizia statunitense”.

… Leggi tutto

I colombiani stanno freschi: Tony Blair consigliere speciale del nuovo presidente Juan Manuel Santos

Hanno pranzato insieme ieri a Londra. Nonostante l’assenza di dichiarazioni ufficiali l’accordo sembra fatto: Tony Blair e il suo staff avranno un ruolo (riccamente retribuito) nell’amministrazione di Juan Manuel Santos che entrerà in carica il prossimo 7 agosto.

… Leggi tutto

L’ultimo rampollo

presidente_electo_Colombia_Juan_Manuel_Santos

Juan Manuel Santos, l’uomo di Álvaro Uribe, ha stravinto come previsto le elezioni in Colombia. Controlla i media come Berlusconi, i sicari paramilitari come un narco ed è solo l’ultimo rampollo delle poche decine di famiglie che da sempre considerano la Colombia cosa loro. A votare sono andati poco più di quattro colombiani su dieci (e quindi solo tre su dieci lo hanno voluto). E’ questa una democrazia?

Piedad Córdoba: i sondaggi su Antanas Mockus erano un falso per legittimare le elezioni in Colombia

webpiedad_big Piedad Córdoba, la senatrice liberale colombiana che più di tutti si è spesa per lo scambio umanitario tra i guerriglieri e gli ostaggi delle FARC ha inviato oggi un messaggio tramite il suo account Twitter:

“l’establishment ha creato un candidato come Antanas Mockus per legittimare le elezioni. Molti sappiamo che la sua crescita è stata fittizia e mediatica”.

Colombia, altro che pareggio! Stravince Santos e Antanas Mockus resta indietro

INF_NOTA38351_339 Juan Manuel Santos (destra) 46.5%, Antanas Mockus (verdi) 21.5% e un ballottaggio per il 20 giugno ampiamente segnato sono il risultato del primo turno presidenziale in Colombia. Anche se pochi analisti metteranno in prima pagina il fatto che ben più della metà dei colombiani non sia andato a votare, la verità è che in Colombia è andato in scena un altro film rispetto a quello che il paese civile e l’America latina avevano sperato e perfino tutti i sondaggi, che parlavano di pareggio, avevano previsto.

Così l’immagine dell’uomo forte, Álvaro Uribe ieri, Juan Manuel Santos oggi, vince ancora su quella dell’uomo civile. La paura vince sulla speranza, la corruzione sulla legalità, il SUV con i vetri polarizzati sulla bicicletta, l’indifferenza e l’ignoranza sull’impegno, il paramilitarismo sullo stato di diritto, la disinformazione del monoscopio informativo controllato dal berluschino Santos e dal Grupo Prisa spagnolo (quello di “El País”) sull’informazione, la destra, tutto quello che è destra, risulta meglio spendibile rispetto a tutto quello che destra non è.

… Leggi tutto

Antanas Mockus in grafica

2

Pubblichiamo alcuni dei bei manifesti della campagna elettorale di Antanas Mockus alla presidenza della Colombia. I testi sono qui e qui.

… Leggi tutto

Antanas Mockus contro Juan Manuel Santos, è possibile il cambiamento anche in Colombia?

INF_NOTA38183_312 Pareggio tecnico al 38% dicono i sondaggi per domenica, e quasi certo ballottaggio in Colombia il 20 giugno tra il Verde Antanas Mockus e la destra radicale di Juan Manuel Santos, successore e complice di Álvaro Uribe, appena nominato (sic) il miglior politico latinoamericano del decennio. Vi sono altri quattro candidati ma l’attesa è tutta per il politico non tradizionale, Mockus, che potrebbe cambiare i paradigmi politici di un paese in guerra da 62 anni.

Leggi tutto in esclusiva su Latinoamerica.

Vogliono uccidere il gesuita colombiano Javier Giraldo

Javier_Giraldo A Bogotà sono di nuovo comparsi striscioni e scritte che annunciano l’omicidio del padre gesuita Javier Giraldo, una delle figure importanti tra chi lotta per la pace in Colombia e tra le più vicine alla comunità di pace di San José de Apartadó.

I più probabili autori delle minacce sono gli squadroni della morte vincolati alla rampante agroindustria della palma africana che da anni espelle contadini dalle terre.

Lui però rifiuta ogni scorta da parte dello Stato che considera il principale responsabile dell’endemica violenza.

Leggi tutto in esclusiva su Latinoamerica.

Antanas Mockus, un verde per la Colombia?

Chi è Antanas Mockus, il candidato verde in testa ai sondaggi per le imminenti elezioni colombiane? Riuscirà un filosofo di origine lituana, ex sindaco di Bogotà, a sbaragliare il regime uribista? Non vale troppo la pena dar retta ai sondaggi in Colombia ma a quattro settimane dal voto le inchieste demoscopiche lo affiancano o addirittura lo mettono in testa, davanti al candidato uribista Juan Manuel Santos, padrone dei media e in grado di decidere della vita e della morte di molti colombiani. Il 30 maggio, data del primo turno, sapremo se la Colombia è attesa dalla presidenza di quello che Guido Piccoli definisce “un Beppe Grillo creolo”.

… Leggi tutto