Wednesday 08 February 2012, 20:47

Gli articoli scritti da Yani Alvaro

Mercedes Bresso: "Una gestione federale aiuterà il PD a superare le faide"

Mercedes Bresso su l’Unità: «Non piangerei proprio se la Binetti se ne andasse. Siamo oltre il livello dell’accettabile per il modo in cui pensa di imporre le sue idee agli altri» 

Mercedes Bresso, presidente del Piemonte, all’assemblea di oggi non ci sarà.
«Sono a Cipro con il Comitato delle Regioni dell’Unione europea. Sono presidente del gruppo socialista in questo Comitato…».

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Alessandro Portelli – L’America di Obama

di Alessandro Portelli, il manifesto, 22 gennaio 2008

All’inizio di Invisible Man, il grande romanzo di Ralph Ellison del 1952, il protagonista – un giovane afroamericano – riceve dal nonno sul letto di morte un ambiguo messaggio: «Voglio che li soffochi a forza di dirgli di sì, che li mitragli di sorrisi, che li porti a morte e distruzione a forza di consensi, che ti lasci ingoiare da loro fino a farli vomitare o scoppiare»… «Overcome them with yesses»: un consenso che distrugge, l’espressione radicale dell’ironia del blues. Ma dire di sì a che cosa, soffocare e far scoppiare, overcome chi, che cosa? Invisible Man si può leggere come la sequenza dei tentativi del protagonista per interpretare e praticare questo messaggio; e la conclusione è che dire di sì ai valori dichiarati dell’America sarà il gesto che distruggerà il dominio di coloro che li hanno traditi: «Forse voleva dire, anzi senz’altro voleva dire, che dovevamo accettare il principio sul quale il paese si fondava … che dovevamo assumerci noi la responsabilità di tutto, perché eravamo noi gli eredi e… proprio noi, tra tutti, noi più di tutti, dovevamo affermare il principio in nome del quale eravamo stati brutalizzati e sacrificati».

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Il dossier "Coca Nera" – Libera: "un grande buco nei dati forniti dalle Nazioni Unite". Sandro Donati: la cocaina prodotta in un mese è pari a quella che le agenzie stimano in un anno

    Sandro Donati

    Presentato stamani a Roma presso la Federazione nazionale della Stampa il dossier ufficiale sul traffico internazionale di Cocaina sulla base dei dati forniti dalle agenzie dell’Onu. Dentro -  si scoprono numeri sballati, conti che non tornano e tante domande senza una risposta. Ne abbiamo parlato con Sandro Donati, autore (insieme a Libera) del dossier "Coca nera", per capire perchè agenzie internazionali falsano dati su produzione e sequestro di Cocaina nel mondo.

    Come si è arrivati al  dossier "Coca nera"?

    Dopo anni di attenta analisi dei dati forniti dalle dall’Onu mi sono accorto di  alcune anomalie: i dati della produzione aumentavano, poi diminuivano e poi tornavano nuovamente alti. Qualcosa non andava e ho deciso di occuparmene.

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Censurate in Facebook le immagini sui bambini di Gaza

Dal blog di Lorenza Boninu. Ricevo questo messaggio su Facebook da Sacha Naspini. Titolo: Abracadabra.

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L’iniziazione. Come Silvio Berlusconi è entrato nella P2

Dagli schermi di una tv privata, i ricordi di Licio Gelli.  Il Venerabile ritrova la memoria e, a 30 anni di distanza, racconta la cerimonia di iniziazione di Berlusconi alla P2

Trent’anni dopo Licio Gelli ritrova la memoria e racconta la cerimonia di iniziazione di Silvio Berlusconi alla loggia massonica P2. Lo fa in una lunga intervista in onda venerdì 5 dicembre alle 19 su pandoratv.it, una web tv che si autofinanzia con i contributi volontari e che trasmette anche su Sky (canale 924 alle 23 di venerdì). Gelli ha raccontato a Udo Gumpel e Philip Willan: "Berlusconi è stato nella P2 per cinque anni.

Venne iniziato nella nostra sede di 400 metriquadri in via Condotti a Roma all’ultimo piano del palazzo che ospita il gioielliere Bulgari. La sede era intestata a un nome di copertura perché allora avevamo sei ministri e le cupole dei servizi, della giustizia e della stampa: non potevamo certo segnalare la loggia". Poi Gelli entra nel dettaglio: "A Berlusconi facemmo trovare in sede una persona del suo stesso settore.

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Paola Caridi, gente di mare

Hanno affrontato la burrasca per salvare 650 immigrati che stavano tentando di raggiungere le coste siciliane. Sono i pescatori di Mazara del Vallo, città della Sicilia occidentale che già ha dimostrato di essere uno di quei posti dove la convivenza non è parola vuota o pia illusione, bensì pratica quotidiana.

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Caccia alle streghe 2.0: per il Giornale anche croupier e teatranti tra “i privilegiati e le minoranze sindacali vogliono fermare l’Italia”

Il Giornale di famiglia del premier Berlusconi è da tempo in prima fila nel linciaggio mediatico di quelli che “remano contro”: una lista di prescrizione di cui fanno parte tutte le categorie ed i singoli che non plaudono a tutte le iniziative del Governo di Silvio III. Piloti, tranvieri, camerieri, metalmeccanici, vigili urbani e pescatori, professori e bidelli, assicuratori e cassiere: chiunque si azzardi a protestare, a minacciare uno sciopero o addirittura a dichiararlo diventa un nemico pubblico “a prescindere”. Non importa se davvero quelle persone stanno difendendo privilegi oppure cercano semplicemente di ottenere il riconoscimento di un diritto. Sono tutti disfattisti e comunisti che “vogliono fermare l’Italia”.

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Corruzione: condannato a 8 mesi il senatore Giulio Camber di Forza Italia

I giudici della Sesta sezione penale della Corte di Cassazione hanno infatti confermato la condanna a 8 mesi di reclusione per il senatore di Forza Italia Giulio Camber, capolista in Friuli per il Pdl nelle lezioni dell’aprile 2008 (quando era già stato condannato in primo e secondo grado).

Secondo i magistrati, il parlamentare avrebbe chiesto 100 milioni di lire per tentare di bloccare la procedura di liquidazione coatta della Banca di Credito di Trieste-Kreditna Banka, che poi sarebbe pure fallita.

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Se la parola "abbronzato" è più pericolosa di "negro"

di MASSIMO ARCANGELI

Impadronirsi di un’offesa, talvolta, è rivendicare orgogliosamente la propria identità. Qualcosa di simile è avvenuto presso la comunità dei neri americani, alcuni dei quali, in barba ad ogni possibile sostituto neutro o eufemistico blacks blacks people afroamericans si sono autoassegnati tempo fa un termine fortemente denigratorio come niggers.

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