La regola di Machiavelli e il Cavalier Silvio Berlusconi
“….Guardò la congregazione e cominciò a snocciolare i nomi dei nuovi membri. Questi si alzarono un dopo l’altro: il giovane direttore generale di una società di esportazione taiwanese, un banchiere australiano cinquantaduenne, un fisico nucleare californiano di sessantasette anni, vincitore del Nobel; un magnate italiano dei media, settantenne e notoriamente conservatore e cosi via ……….”
Questo un estratto dal libro “LA REGOLA DI MACHIAVELLI” di Alan FOLSOM alla pagina 436.
Ora mi chiedo, possibile che l’Italia nei libri, soprattutto in quelli in cui c’è qualche complotto, compaia sempre questo figuro strano che assomiglia al nostro Cavaliere?
O forse nell’immaginario internazionale degli scrittori il Nostro è protagonista e interprete? Dio salvi l’Alitalia.
Pino
Giuseppe Coppola su http://www.gennarocarotenuto.it