Friday 25 May 2012, 03:24

Gli articoli scritti da Maurizio Guiducci

ANSA: immigrato indiano aggredito e bruciato in stazione a Nettuno

ANSA 2009-02-01 15:02

NETTUNO (ROMA) – Un immigrato indiano è stato picchiato e bruciato nell’atrio della stazione ferroviaria di Nettuno (Roma). L’ immigrato è ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale sant’Eugenio di Roma. L’aggressione è avvenuta alle 4 di stamani.

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Trenitalia e Dante de Angelis, atto secondo

A ferragosto dello scorso anno, Dante De Angelis, macchinista ferroviere, Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza, venne licenziato per le sue dichiarazioni in merito a due Eurostar che, durante manovre al di fuori del normale servizio, si erano “spezzati”. In pratica avevano “sganciato” parte del convoglio. Per Trenitalia si trattò, allora, di un errore umano e De Angelis fu reo di aver “diffuso notizie infondate e pretestuose, procurando un allarme ingiustificato” ed un danno d’immagine all’azienda.
Il 23 gennaio si è svolto uno sciopero nazionale a sostegno di Dante. … Leggi tutto

Cosa bisogna aspettare per chiamarlo crimine di guerra?

Ammesso e non concesso che la guerra, di per se, non sia un crimine; comunque. E sia chiaro, per quanto ci sentiamo assolti, siamo tutti coinvolti (anche storicamente).

Ormai “solo” un’altra goccia nel vaso: … Leggi tutto

Da Peace Reporter: Al-Jazeera pubblica un video sull’utilizzo del fosforo bianco sui civili a Gaza

Da Peace reporter – 12/01/2009:

La televisione Al-Jazeera ha apubblicato questa mattina un video sull’utilizzo di bombe al fosforo bianco da parte dell’esercito israeliano nella striscia di Gaza. Gli ordigni al fosforo esplodono a qualche decina di metri da terra frammentandosi in centinaia di micro-ordigni che al suolo bruciano ad altissima temperatura e si appiccicano ai bersagli.

Secondo i portavoce militari di Israele, l’utilizzo del fosforo bianco servirebbe solo ad illuminare i teatri di guerra, ma numerose testimonianze nel servizio della televisione araba affermano che invece le bombe vengono usate contro la popolazione. Del resto, nelle immagini si vedono gli ordigni esplodere di giorno, quando non c’è nessun bisogno di avere maggiore luce.

Il video da You Tube

Sangue al sangue

Analisi e polemiche sono fuori le mie possibilità, forse.
Analisi e polemiche non riesco a farne quando quel che arriva è solo il grido del sangue. Retorico grido antico.
Quando le immagini, sistematicamente oscurate dal mainstream, sono quelle che sono.
E bruciano gli occhi. “Per quanto ci sentiamo assolti…” … Leggi tutto

Da Repubblica: testimonianza sugli scontri di P.zza Navona

Il giorno dopo le dichiarazioni del governo in merito ai fatti di Piazza Navona, dove i bravi “bimbi” con spranga diventano gli aggrediti, riporto questo articolo apparso oggi su Repubblica online.

Interessante è visionare anche questa galleria di foto scattate prima degli scontri riportati nei filmati. … Leggi tutto

No, Cossiga non lo dobbiamo dimenticare

Avevo notato, sulla prima pagina de Il Manifesto di domenica, un articolo sulle ennesime esternazioni di Cossiga, a firma di Alessandro Robecchi. Mi ero riproposto di leggerlo, magari di proporlo su Giornalismo Partecipativo. Lo leggo e, invece di “proporlo in revisione”, voglio prenderne spunto e commentarlo, perché proprio non mi trovo d’accordo. … Leggi tutto

Il “negro, verso cui posso manifestare una generica antipatia”, ed io

Un esercizio di retorica, a margine di un episodio, di un pensiero:

L’altro giorno ero a Roma, in fila su una delle grandi strade che cingono la capitale.
Ci vado poco a Roma. E questo me lo buttano sempre in faccia, quando entro in contraddittorio: “tu non ti rendi conto, ormai sono quindici anni che sei in campagna, non sai cosa sia diventata, Roma”. Sì, la mia, forse fuga, sicuramente fuga, a zappare un orto, controllare le arnie delle api o pulire i cani, mi ha portato lontano. Forse oggi fuggirei ancor di più e non c’è orgoglio in questo. Poi penso alla dedica di Salvatores, Mediterraneo, a tutti quelli che stanno scappando, ed un po’ mi consolo… … Leggi tutto

Cari cattolici, l’altro ieri è morto un mio cane

L’altro ieri è morto un mio cane. Ed allora? Al di là del fatto emozionale/personale che chi ha avuto e visto un animale soffrire e morire può capire senza pensarmi ridicolo, come mio solito ho cercato di esplodere il fatto, oltre il fatto. Forse un vizio generazionale, per chi, almeno, non ha dimenticato il proprio passato. … Leggi tutto