Thursday 09 February 2012, 16:10

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BEAUTY-FARM POLITIK

Oggi 24 agosto. per una larga fetta di popolazione, ufficialmente, l’estate termina qui. Il rendiconto della stagione sarà soddisfacente per alcuni, normale per altri. E probabilmente molti avranno preso un po’ troppo sole…perché altrimenti certune affermazioni io non riesco proprio a spiegarmele.
Il mio libro di lingua inglese è aperto sulle gambe quando la mia attenzione viene “rapita” da un assordante dibattito: siamo su La7 e si discute su quanto sia importante l’estetica per la politica. I giornalisti interessati all’acceso dibattito appartengono a partiti italiani differenti, per cui potremmo agevolmente riportare la questione ad un altro livello: gli italiani votano il berlusca perché è più figo di franceschini? Perché va più spesso in palestra ed è alla ricerca (e magari riuscirà a trovare) la fonte dell’eterna giovinezza? Forse gli italiani lo scelgono perché le sue ministre prima di mostrare quanto siano brave (per quello ci vuole tempo, d’altronde) quanto meno immediatamente mostrano altro?
Mi guardo attorno: mi sbalordisco per la profondità del dibattito, pensando che, in effetti, senza codeste lucidissime analisi, mai nella vita avrei pensato che se sei un attimino carino\a magari qualche chance in più degli altri ce l’hai…anche se fosse solo essere trattato\a con un pizzico di gentilezza in più in qualche ufficio!
E proprio nel momento preciso in cui il mio stupore stava cedendo il posto ad uno scossone di capoccia, ecco l’ennesima illuminante rivelazione: ormai in questo paese (minuscolo voluto), figlio di mamma tv, non solo a parità di curriculum la bellezza è un fattore determinante, ma addirittura è essa stessa a rappresentare il curriculum!
Bene, bravi, bis! E pensare che nessuno se n’era accorto! E pensare che queste belle gnocchette venivano votate perché dotate da Madre Natura per un’intelligenza utile all’italia (altro minuscolo voluto) e al mondo intero!
È questa la più grande delle vittorie del nostro presidente del consiglio: aver modellato le teste della gente a sua immagine e somiglianza, per poi governare su di esse, senza alcun pudore.
Aveva già previsto tutto, lui. Forse adesso s’incazzerà con questi adepti per aver svelato all’universo il suo segreto…ma li perdonerà,tranquilli.

Lo scorso anno in autobus due signori si vantano di aver votato il cavaliere: l’uno perché gli avrebbe senz’altro costruito il ponte (che, come si sa, risolverebbe tutti i problemi di noi siciliani!)e l’altra perché…aveva un bel sorriso. Perché aveva un bel sorriso?!
Ma vi pare che si possa votare un uomo perché ha un bel sorriso?!?!
Ma in questa nazione in cui 70 eritrei muoiono e nessuno dice nulla, in cui l’illegale si fa norma, in cui le infrazioni vengono largamente premiate, in cui chi è al governo sputa sulla bandiera (ma se lo faccio io durante una manifestazione vengo arrestata)…una nazione in cui chi dovrebbe stare in carcere ci rappresenta…in un postaccio del genere, che male può fare il sesso come elemento di selezione?

AAA: Libertà d’informazione cercasi…

È passata da qualche giorno la “furia” elettorale. Risultato: tutto come prima, o perlomeno, tutto come negli ultimi dieci tristi anni. Anni di un nichilismo diffuso, che fa buttare a destra i confusi, i qualunquisti, i “non so chi votare, tanto pensano solo ad arricchirsi, a me che m’importa”…e poi in realtà a votare ci vanno eccome, e per magia scelgono ed eleggono l’uomo che in questi ultimi bui dieci anni non ha fatto altro che far assumere a questo paese sempre più i connotati di un enorme ipermercato, dove la libertà si scambia per il suo sorriso beone e beffardo, studiato a tavolino da curatori dell’immagine profumatamente pagati per convincere il popolo italico che tranquilli, andrà sempre così: i furbi avanzeranno, i dissidenti verranno boicottati e zittiti, la prostituzione tolta dalle strade per arricchire le vostre squallide giornate di vuoto offerto dalla tv (anche da quella di stato) e, meglio ancora, per sedere sulle costosissime poltrone del Parlamento. Il Parlamento. Mi chiedo se valga ancora la pena di scriverlo con la maiuscola. Il cuore mi dice di sì, la mente si avvale della facoltà di non rispondere. E non riesco proprio a darle torto. … Leggi tutto