Thursday 09 February 2012, 18:18

Gli articoli scritti da

Il crocevia della crescita

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Gheddafi, la primavera dei popoli mediorientali e il punto di vista dei movimenti sociali dell´America Latina

Intervista con la Coordinazione Nazionale dell´MST, Gilmar Mauro, Brasília, 23/09/2011

Al fine di rendere esplicita la posizione dei movimenti sociali dell´America Latina in merito ai processi sociali emergenti in Libia ed in generale in medioriente, intervistiamo il porta-voce della Coordinazione Nazionale del Movimento dei Sem Terra, Gilmar Mauro. … Leggi tutto

La sinistra e le alleanze in(dis)pensabili

Pierferdinando Casini, 29 novembre 2005:
Adesso io qui ci metto la faccia, non mi tiro indietro … non credo a chi dipinge gli amministratori siciliani come burattini o burattinai nelle mani della mafia.
Pierferdinando Casini, 7 febbraio 2006:
Per me Cuffaro è una persona onesta, ho fiducia in lui. Mi assumo la responsabilità di ritenerlo una persona onesta. Quando e se verrà dimostrata una cosa diversa, vorrà dire che mi sbagliavo.
Pierferdinando Casini, 26 gennaio 2008:
Sono certo che tra qualche mese, quando Cuffaro sarà assolto da tutte le accuse, tanti sciacalli di queste ore saranno in prima fila a chiedergli scusa.
Pierferdinando Casini, 15 febbraio 2008:
Penso proprio di sì, penso che sarà ricandidato … I partiti devono assumersi la responsabilità delle scelte, noi ce le assumiamo. Cuffaro credo abbia subito una vera e propria persecuzione giudiziaria.
Pierferdinando Casini, 31 marzo 2008:
Santoro: “Siccome lei ha garantito per Totò Cuffaro, se le cose si mettessero male da un punto di vista giudiziario, sarebbe anche lei a trarne delle conseguenze?”. Casini: “Beh, questo è ovvio … mi assumo la responsabilità politica, l’ho detto davanti al Paese”
.
(Fonte: http://nonleggerlo.blogspot.com/)

In Brasile, sono otto anni – con Lula e adesso con Dilma – che la sinistra governa con l´appoggio di partiti di centro che funzionano come l´UDC, con all´interno soggetti notoriamente mafiosi e corrotti, alla stregua di Cuffaro o del suo compare Casini, che controllano spesso i voti di strati popolari poco consapevoli.

Solo che la sinistra ha un progetto politico ed un programma visibilmente differente e lo ha dimostrato, anche se per applicarlo ha dovuto – e deve tuttora – accettare l´alleanza con forze politiche che presentano i problemi su citati, ma senza lasciarsi coinvolgere e senza lasciar sconvolgere il processo di messa in atto delle politiche pubbliche autenticamente popolari.

É chiaro che forze conservatrici e rapaci gruppi di potere riescono a strappare benefici collaterali inseriti nelle politiche del governo, ma l´impianto generale dell´azione governamentale é popolare e questo é dimostrato dagli indici sociali ed economici di riferimento e dall´altissimo tasso di gradimento da parte dei cittadini.

Insomma, il problema delle alleanze é molto meno importante e comunque subordinato al tipo di progetto che si propone alla comunitá. Se la sinistra (centro sinistra) riesce ad articolare – con egemonia – un pacchetto di proposte che entusiasmino l´anestetizzata societá italiana, allora il problema delle alleanze é secondario, allo stesso modo della persona che andrá a rappresentare tale coalizione. La scelta dovrebbe ricadere su di un personaggio ampiamente stimato, con un passato di onestá, coerenza e professionalitá, e riconosciuto per il suo impegno costante. Meglio se fosse una donna (perché non la Bindi?). E credo che non sia affatto difficile trovare la soluzione, come si é fatto per esempio a Milano.

A quel punto, potrebbe vincere una nuova Italia; ed il fatto di aver eventualmente per “alleati” piú o meno stabili personaggi come Casini o perfino Bossi, sarebbe sicuramente fonte di conflitti e dispute nel palazzo, ma non arriverebbe ad avere conseguenze tali da distorcere il progetto di superamento del berlusconismo e la ricostruzione di una Italia solidale e cooperante.

Il Brasile (come del resto la regione Puglia) insegna che se la sinistra (centro sinistra) ha un progetto autonomo e differente e lo mette in pratica con costanza, riesce a governare anche in situazione congiunturale avversa e con relativo successo.

Pierferdinando Casini, 29 novembre 2005:

Adesso io qui ci metto la faccia, non mi tiro indietro … non credo a chi dipinge gli amministratori siciliani come burattini o burattinai nelle mani della mafia.

Pierferdinando Casini, 7 febbraio 2006:

Per me Cuffaro è una persona onesta, ho fiducia in lui. Mi assumo la responsabilità di ritenerlo una persona onesta. Quando e se verrà dimostrata una cosa diversa, vorrà dire che mi sbagliavo.

Pierferdinando Casini, 26 gennaio 2008:

Sono certo che tra qualche mese, quando Cuffaro sarà assolto da tutte le accuse, tanti sciacalli di queste ore saranno in prima fila a chiedergli scusa.

Pierferdinando Casini, 15 febbraio 2008:

Penso proprio di sì, penso che sarà ricandidato … I partiti devono assumersi la responsabilità delle scelte, noi ce le assumiamo. Cuffaro credo abbia subito una vera e propria persecuzione giudiziaria.

Pierferdinando Casini (video), 31 marzo 2008:

Santoro: “Siccome lei ha garantito per Totò Cuffaro, se le cose si mettessero male da un punto di vista giudiziario, sarebbe anche lei a trarne delle conseguenze?”. Casini: “Beh, questo è ovvio … mi assumo la responsabilità politica, l’ho detto davanti al Paese”.

(Fonte: http://nonleggerlo.blogspot.com/)

In Brasile, sono otto anni – con Lula e adesso con Dilma – che la sinistra governa con l´appoggio di partiti di centro che funzionano come l´UDC, con all´interno soggetti notoriamente mafiosi e corrotti, alla stregua di Cuffaro o del suo compare Casini, che controllano spesso i voti di strati popolari poco consapevoli.

Solo che la sinistra ha un progetto politico ed un programma visibilmente differente e lo ha dimostrato, anche se per applicarlo ha dovuto – e deve tuttora – accettare l´alleanza con forze politiche che presentano i problemi su citati, ma senza lasciarsi coinvolgere e senza lasciar sconvolgere il processo di messa in atto delle politiche pubbliche autenticamente popolari.

É chiaro che forze conservatrici e rapaci gruppi di potere riescono a strappare benefici collaterali inseriti nelle politiche del governo, ma l´impianto generale dell´azione governamentale é popolare e questo é dimostrato dagli indici sociali ed economici di riferimento e dall´altissimo tasso di gradimento da parte dei cittadini.

Insomma, il problema delle alleanze é molto meno importante e comunque subordinato al tipo di progetto che si propone alla comunitá. Se la sinistra (centro sinistra) riesce ad articolare – con egemonia – un pacchetto di proposte che entusiasmino l´anestetizzata societá italiana, allora il problema delle alleanze é secondario, allo stesso modo della persona che andrá a rappresentare tale coalizione. La scelta dovrebbe ricadere su di un personaggio ampiamente stimato, con un passato di onestá, coerenza e professionalitá, e riconosciuto per il suo impegno costante. Meglio se fosse una donna (perché non la Bindi?). E credo che non sia affatto difficile trovare la soluzione, come si é fatto per esempio a Milano.

A quel punto, potrebbe vincere una nuova Italia; ed il fatto di aver eventualmente per “alleati” piú o meno stabili personaggi come Casini o perfino Bossi, sarebbe sicuramente fonte di conflitti e dispute nel palazzo, ma non arriverebbe ad avere conseguenze tali da distorcere il progetto di superamento del berlusconismo e la ricostruzione di una Italia solidale e cooperante.

Il Brasile insegna che se la sinistra (centro sinistra) ha un progetto autonomo e differente e lo mette in pratica con costanza, riesce a governare anche in situazione congiunturale avversa e con successo.

Gli USA ammettono di aver inoculato volontariamente sifilide e gonorrea in Guatemala

HillaryClinton10 Ringrazio Alessandro Vigilante per avermi anticipato nel proporre questa sconvolgente notizia da prima pagina. Adesso Hillary Clinton chiede scusa… (gc)

Secondo la BBC Brasile, oggi, primo ottobre 2010, gli Stati Uniti avrebbero chiesto ufficialmente scusa per aver diffuso sifilide e gonorrea in Guatemala, durante esperimenti medici tra il 1946 ed il 1948, ed annunciano investigazioni sul caso, dopo piú di 50 anni.

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Profilo mondiale e latino-americano di Frei Betto

Vari dati presenti nella prima parte di questo articolo di Frei Betto (profilo mondiale) erano stati giá divulgati da un altro testo del sociologo Boron giá tradotto in Giornalismo Partecipativo, ma questa materia ha il merito di articolarli e sistemarli in forma piú sintetica e di affiancarli alla situazione latino-americana. C´é quindi la seconda parte (profilo latino-americano) che si basa su dati ancora piú recenti della Cepal (Commissione Economica per l’America Latina e il Caribe, vincolata all´ONU), e questi non sono sicuro che siano disponibili in italiano. In ogni caso, ho ritenuto interessante tradurre integralmente il testo seguente, pubblicato il 27/09/2010 sul sito Adital, un’agenzia di informazione sull´America Latina e Caribe solidale (av). … Leggi tutto

Brasile. I media commerciali in guerra contro Lula e Dilma

Ho ritenuto interessante tradurre questo articolo di Leonardo Boff, che ritengo un riferimento autorevole. L´argomento puó interessare sia dal punto di vista della politica e della societá latino-americana, nello specifico le imminenti elezioni in Brasile, ma anche perché mostra che “libertá di stampa” e dossieraggi sono attualmente strumenti/artifici “globali”, fondamentali per tentare di perpetrare l´egemonia dei poteri forti, anche in presenza di una “democrazia” formale (av).

Sono profondamente a favore della libertá di espressione, in nome della quale sono stato punito con il “silenzio ossequioso” dalle autoritá vaticane. … Leggi tutto

Brasile – Lula denuncia golpismo e paradossale inefficienza della destra

In comizio a Porto Alegre per la campagna elettorale, il Presidente Lula ha dichiarato che i suoi otto anni di governo sono stati marcati da “provocazioni e attacchi infami” promossi da “una elite che fa politica in maniera sordida”. Ed ha aggiunto: “Stando al governo abbiamo appreso che la sinistra fa opposizione, mentre la destra tenta un golpe ogni 24 ore per non permettere che le forze che governano il paese in forma democratica possano continuare”.

In un altro passaggio, Lula – citando i successi della politica economica e sociale – ha schernito l´opposizione di destra: “l´elite capitalista brasiliana che dirigeva il paese non sapeva cosa fosse il capitalismo. É stato necessario che subentrasse nella presidenza un metallurgico socialista per insegnarle come si fa capitalismo in questo paese”.

Fonte: http://diariogauche.blogspot.com/ – 30/07/2010

In comizio a Porto Alegre per la campagna elettorale, il Presidente Lula ha dichiarato che i suoi otto anni di governo sono stati marcati da “provocazioni e attacchi infami” promossi da “una elite che fa politica in maniera sordida”. Ed ha aggiunto: “Stando al governo abbiamo appreso che la sinistra fa opposizione, mentre la destra tenta un golpe ogni 24 ore per non permettere che le forze che governano il paese in forma democratica possano continuare”.

In un altro passaggio, Lula – citando i successi della politica economica e sociale – ha schernito l´opposizione di destra: “l´elite capitalista brasiliana che dirigeva il paese non sapeva cosa fosse il capitalismo. É stato necessario che subentrasse nella presidenzia un metallurgico socialista per insegnargli come si fa capitalismo in questo paese”.

Fonte: http://diariogauche.blogspot.com/ – 30/07/2010

Con il capitalismo non ci sará futuro per nessuno: né per i ricchi e né per i poveri.

(Ho ricevuto un messaggio di posta elettronica da un compagno in lingua portoghese, mi é piaciuto, l´ho tradotto e adattato in italiano e lo copio qui in basso. Purtroppo non conosco l´autore del pezzo, ma le fonti non mancano) … Leggi tutto

Repubblica.it + Preconcetto = MalaInformazione

É terribile la notizia breve che appare nel sito di Repubblica.it alle ore 21:36 di oggi, domenica 20 dicembre 2009: VENEZUELA: CHAVEZ CAMBIA NOME A CASCATA PIU’ ALTA DEL MONDO … Leggi tutto