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La classe operaia c’è ancora. Tanto è vero che le danno mazzate da ogni parte

TG nazionale su RAI3 delle 14, in coda a tutto, ma meglio questo che niente, un filmato proveniente dalla Korea del Sud dove si vedono scontri tra poliziotti ed operai.

Neppure il nome di quella fabbrica avevo capito bene (Ssangyong), ma cercando su internet qualcosa l’ho trovata, specialmente in inglese, e ve la scodello qui, con qualche rischio di papera nella traduzione(nei dettagli di sicuro… il flash che ho tradotto si trova in http://business.theage.com.au/business/police-helicopter-raid-ends-ssangyong-strike-20090805-e9kz.html)

La polizia sudcoreana ha intrapreso una drammatica operazione impiegando commandos trasportati da elicotteri per porre termine al sit in dei lavoratori in sciopero di fronte alla fabbrica, affrontandoli con una gragnuola di razzi e bombe incendiarie.
Era dal 27 maggio scorso che i lavoratori licenziati avevano occupato gli impianti di proprietà della cinese China´s Shanghai Automotive Industry Corporation.
La polizia si è calata con funi dagli elicotteri sul tetto del reparto verniciatura della Ssangyong Motor l’ultimo edificio ancora occupato dai lavoratori che portano avanti una lotta contro i licenziamentti di massa dell’ impresa affondata dai debiti.
Altri agenti raggiungevano il tetto all’interno di tre containers sollevati da gigantesche gru. Due elicotteri piombavano dall’alto alle spalle degli scioperanti.
Due operai sono caduti dalla cima di un tetto mentre tentavano di contrastare l’atterraggio dei commandos.
Yonhap news agency dice che i nonostante le ferite riportate non versano in condizioni critiche.
Più di 500 operai si sono difesi, usando tubi di acciaio e fionde di grosse dimensioni lanciando dadi e bulloni .
Centinaia di poliziotti antisommossa avevano esitato prima di dare corso ad un raid in piena regola dal momento che l’officina era piena di materiali infiammabili.
L’emittente televisiva YTN dice che i pompieri hanno tentato di spegnere piccoli focolai nella fabbrica situata a 70 km a sud della capitale.
Testimoni raccontano che nuvole di fumo nero sovrastano tutto lo stabilimento-Ai giornalisti è stato impedito di raggiungere il teatro degli incidenti.
Circa 27 tra poliziotti e lavoratori non appartenenti alla Ssangyong sono rimasti feriti durante gli scontri di Martedì.

PS La storia non ve la racconto tutta, tanto chi ne ha voglia i link in rete li trova.
Le foto le potete trovare su http://kctu.org/ActionAlerts/3668

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