Fontamara oggi
Carmela e Laura ci entrarono poi nel palazzo diroccato del signore di Loreto Aprutino. Era proprio come dicevano i vecchi, doveva essere veramente il padrone di tutto e tutti.
Trovarono una lettera dell’inizio del secolo scorso, di un bracciante che scriveva al padrone più o meno così: “eccellenza, sto qui in un fondo di letto con i piedi bruciati, vi chiedo la grazia di perdonarmi se non vengo a lavorare”.
La scoperta che i servi del principe di Torlonia, che intuivi verosimili, invece erano proprio veri. Quella lettera ha più di cent’anni.
Me ne sono ricordato oggi, leggendo questo.
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