Thursday 09 February 2012, 22:06

Massacro in Amazzonia, perché gli indigeni del Perù ci riguardano

090609015930_sp_pizango_afp_226 È finora di una quarantina di morti e di centinaia di feriti il bilancio dell’uso della forza da parte del governo peruviano di Alan García, uno degli ultimi in America latina che al consenso degli elettori continua ad anteporre, come se fossimo ancora nei decenni neri di fine XX secolo, quello di Washington.

Il conflitto tra gli indigeni dell’Amazzonia e il governo di Lima (del quale demmo conto qui e qui) ha avuto così lo sviluppo più sanguinoso possibile che in queste ore sta provocando una vera e propria caccia all’uomo con almeno uno dei dirigenti indigeni più in vista, Alberto Pizango (nella foto), costretto a chiedere asilo politico in Nicaragua. Non poteva averne altro che questo in un paese come il Perù, tra gli ultimi ad essere retto da un governo ortodossamente neoliberale e che si è legato mani e piedi firmando un trattato di libero commercio all’origine dell’attuale crisi.

Leggi tutto in esclusiva su Latinoamerica.



  • Stampa questo articolo
  • Invia quest'articolo via mail

RSS Feed for This Post 14 Commenti

  1. marcela | 9 giugno 2009 17:15 | Rispondi

    Il giornale di Santa Fe (provincia argentina dove sono nata) titola così: “ONG asegura que indígenas sufren un Tiananmen”

    La organización Survival hizo hoy un llamamiento a todas las compañías petroleras para que salgan del Amazonas peruano y afirmó que los indígenas de esa región están sufriendo “su Tiananmen” de manos del gobierno de Alan García.

    L’articolo in castellano è qui:
    http://www.ellitoral.com/index.php/diarios/2009/06/08/internacionales/INTE-02.html#

  2. Giorgio Sabaudo | 9 giugno 2009 17:58 | Rispondi

    Qui a Iquitos lo si chiama genocidio.
    Ora la prossima allerta e’ per l’11 Giugno;il comitato di lotta indigeno ha laniato per Giovedi blocchi nei distretti di Loreto(24 ore),Cuzco(24),Tarapoto(24),Madre de Dios(48 ore),Ucayali(24),Yarimaguas(24) e San Martin ( blocco a tempo indeterminato)!
    A Bagua il genocidio e’ avvenuto dopo la proclamazione di un blocco.
    Si spera che Garcia non attui la stessa repressione!
    La gente e’ motivata e qui ci si sente in mezzo alla storia.I nativi ,e non solo ,sono pronti al peggio con la rabbia degna che li porta a difendere allo stremo i loro diritti ancestrali.
    Sarebbe produttivo che la stampa e i movimenti internazionali per Giovedi 11 tenessero un occhio sul Peru’.
    I morti sono ben piu’ di 40 tra i nativi;
    Si parla di 200 morti tra desaparecidos, gettati nei fiumi o bruciati, e cadaveri recuperati per le strade.
    Nessuno ne parla.
    Questi fatti riguardano il mondo intero.

  3. Gennaro Carotenuto | 9 giugno 2009 18:07 | Rispondi

    Caro Giorgio, grazie veramente per i tuoi contributi e condivido in pieno la tua impostazione.

    Tralasciando gli aspetti positivi ti prego di considerare che l’uso in lingua spagnolo del termine “genocidio” è ingannevole in italiano. Genocidio va tradotto con più proprietà con “strage” o “massacro”. Pertanto gli accadimenti di questi giorni sono un massacro o una strage. In linea generale è evidente che è in atto ANCHE un genocidio dei popoli indigeni, ovvero “distruzione sistematica di un intero gruppo etnico, razziale o religioso” ma è necessario tenere le cose differenziate perché appunto l’uso spagnolo inganna.

  4. leonello carlo boggero | 9 giugno 2009 20:09 | Rispondi

    E la nostra Rai ne ha parlato? A me non sembra o sbaglio? Anche in Polonia niente a parte “la rete” che ho appena verificato.

  5. Pietro Lasalvia | 9 giugno 2009 20:50 | Rispondi

    niente, manco rai news 24, che dovrebbe essere il suo pane. Questa è la pagina degli esteri:
    http://www.rainews24.rai.it/it/category.php?id=2

  6. marino patti | 10 giugno 2009 15:12 | Rispondi

    Beh, se per Rai si intende anche la radio, allora il servizio pubblico non è stato del tutto latitante.

    Il giornale radio Rai ha fatto almeno due servizi la mattina del 7 giugno: per il gr2 delle 7.30 e per il gr3 delle 8.45. Ed è la fascia oraria di maggiore ascolto.

    Verificato in archivio qui: http://www.radio.rai.it/grr/archiviogr2.cfm

  7. marino patti | 10 giugno 2009 16:49 | Rispondi

    Per la verità, Pietro, anche Rainews24 se ne è occupata.

    Ad esempio qui: http://www.rainews24.rai.it/it/asp/foto-gallery.asp?nid=120519

  8. Pietro Lasalvia | 10 giugno 2009 22:26 | Rispondi

    ah, bene. Chiedo scusa agli ottimi giornalisti di Rainews24. :)

  9. Viajero | 11 giugno 2009 02:31 | Rispondi

    Che strano Gennaro, nel tuo articolo hai dimenticato di scrivere che sono stati massacrati 24 poliziotti, sei dei quali sono stati prima sequestrati, torturati e poi uccisi senza pieta’, i conti non tornano se parli di 40 nativi massacrati immagino che nei 40 ci sian i 24 poliziotti…ma a parte i numeri ti chiedo…perche’ non hai scritto niente?
    Ma torniamo a Pizango presidente di Aidesep, mi pare ci sia un parlamento dove Aidesep e’ rapresentato per contrastare le leggi se le trova ingiuste, come mai i nativi da settimane fanno blocchi, come mai hanno sabotato i gasdotti (Camisea de Lurín)? Anche queste cose non le vedo nel tuo articolo.
    Chi c’e’ dietro a questi nativi? Ma la risposta e’ anche troppo facile trovarla, ovviamente ci sono i soldi di Chavez, che sta cercando di destabilizzare il latino america, ma non ce la fara’ mai nel suo intento criminale.
    Pizango ha un mandato di cattura per i fatti avvenuti la settimana scorsa, e cosa fa? Chiede asilo all’Ambasciata del Nicaragua…che accetta, avevano rifiutato USA e Francia e Bolivia.
    Ironia della sorte, sapete chi e’ l’Ambasciatore Nicaraguense in Peru? Tomás Borge, negli anni tra il 1979 e 1990 era responsbile della Direzone Generale di Sicurezza dello stato..capo dell’esercito sandinista, artefice assieme ad altri 80 del regime comunista sandinista del genocidio (qui si che si puo’ parlare di genocidio) degli Indios Misquitas.
    aoiC oaiC
    Lorenzo

  10. jacopo | 11 giugno 2009 13:28 | Rispondi

    Caro Lorenzo “Viajero”. Se definisci il regime di Chavez un intento criminale, allora dobbiamo riconsiderare che: il Plan Condor era giusto, che l’embargo a Cuba è ragionevole, che gli indigeni devono scomparire dalla terra, che i Contras avevano ragione, che la “barda fronteriza” tra USA e Messico è cosa giusta e buona, che Fujimori era un grande statista e che è legittimo appropriarsi con tutti i mezzi illeciti di terre che non ci appartengono, che Posada Carriles è un terrorista buono e per questo ha carta bianca dagli USA. Che vale più il Nobel per la pace dato a Kissinger di quello conferito a Rigoberta Menchú. Scusa, non capisco. La storia di Tomás Borge, non ti biasimo, sarà pur vera. Allora dobbiamo cosiderare i nostri partigiani degli assassini?
    Un saluto cordiale. Jacopo

  11. Viajero | 11 giugno 2009 16:43 | Rispondi

    Assolutamente no, non dico che tutte quelle cose siano giuste, pero’ condanno senza se e senza ma anche i regimi Comunisti e li condanno alla pari dei regimi fascisti e nazisti, non do due pesi e due misure ai fatti a secondo del colore politico.
    Non penso che si possa paragonare il genocidio dei sandinisti verso gli Indios Misquitas con i nostri partigiani, posso capire i nostri partigiani si siano vendicati dopo anni di soprusi e tirannia fascista, non penso sia stato giusto ma e’ umano…differente e’ stato il genocidio dei Sandinisti, questi volevano imporre con la forza il Comunismo, non avevano nessun alibi…si sa bene che il pensiero Comunista deve essere imposto con la forza, chi non e’ d’accordo viene eliminato o messo in condizioni di non nuocere.
    oaiC oaiC
    Lorenzo

  12. reynamiranda | 11 giugno 2009 17:47 | Rispondi

    Non conosco nessuno di più becero di chi dice che fascisti e comunisti sono tutti uguali.

  13. Giorgio Sabaudo | 13 giugno 2009 21:02 | Rispondi

    Senza parole caro Lorenzo.
    Qui si parla di torture ,di quasi 200 desaparecidos,dei militari che arrestano i nativi e li detengono in stato di fermo nelle stanze delle compagnie petrolifere.
    Il Perû ha una costituzione che non riconosce la biodiversitä e la multiculturalitâ dell’Amazzonia e dei suoi popoli;il governo non conosce l?amazzonia,conosce solo la costa,Lima e il petrolio.I 24 poliziotti morti sono causa del Governo.
    Non li hai visti i cecchini sui tetti sparare sulla comunitâ che bloccava le strade pacificamente?
    Mai sentito dei nativi di Andoas che sono ostretti a rubare il pesce in Equador perchê i loro fiumi e la loro terra sono contaminati?
    Sai chi ê Alan Garcîa?
    I popoli nativi non sono riconosciuti dallo Stato!
    Alberto Pizango ê il rappresentante dei nativi,non il capo.
    Sto conoscendo persone che non possono uscire di casa solo perch?e rappresentanti di comunitâ native; sono aneddoti degni del Chile di Pinochet!
    E tu devii l’informazione..nella stessa maniera dei giornali peruviani,sentirti fare quel commento mi ê sembrato di sentire parlare Yahoud SImon al Congresso.
    Fai te.L’intento criminale di Chavez?
    lasciamo perdere..Garcîa,Uribe,Calderon..chi sono i criminali?

    I popoli nativi non vogliono sentir parlare di politica,SI PARLA DI TERRA;DI TERRE ANCESTRALI;DI SOSTENIBILITÂ,DI PRINCIPI.
    Chavez non c’entra niente,c’entra al massimo col partito nazionalista di Ollanta,presente?
    Hanno sabotato i gasdotti e bloccato le strade?
    Hanno fatto bene e tra l’altro l’hanno fatto in maniera pacifica.

  14. Freedom Pentimalli | 19 giugno 2009 13:28 | Rispondi

    La cosa che mi meravilgia di più sono quelle persone che oggi vedono in America Latina la mano nascosta di Chàvez dietro ogni lotta contro il governo colombiano, contro quello peruviano (come se ci fosse bisogno del suo permesso per ribbellarsi a quel sistema neoliberale in declino che sta producendo solo limitazioni di diritti fondamentali dell’uomo) e non hanno mai visto o, in mala fede, non hanno denunciato, la lunga mano che la politica di Wanshington ha avuto, e in parte continua ad avere, in America Latina.

2 Trackback(s)

  1. Da Perù, “The Independent”: “le immagini rivelano tutto l’orrore della Tienanmen amazzonica” : Giornalismo partecipativo | giu 19, 2009
  2. Da Perù: un nuovo governo per massacrare gli indigeni : Giornalismo partecipativo | lug 14, 2009

RSS Feed for This PostInvia un commento

Devi essere registrato per inviare un commento.