domenica 01 agosto 2010, 06:11

A Sassari danno la Laurea Honoris Causa a Gheddafi!

berlusconi_gheddafi2 Ennesimo segnale sinistro della gestione di Mariastella Gelmini sull’Università che si fa usare per fini politici del governo.

L’Università di Sassari infatti si presta a concedere una Laurea Honoris Causa niente di meno che a Muammar Al Gheddafi, fiammante amico di Silvio Berlusconi che lo definì “il campione della libertà” e alleato nella politica di respingimento dei migranti messa in atto dal Ministro degli Interni Roberto Maroni.

Particolarmente sinistra è la motivazione nelle parole del preside della Facoltà di Giurisprudenza, Giovanni Lobrano: "Il conferimento della laurea honoris causa al presidente Gheddafi da parte di una facoltà che si pone certamente in un contesto diverso da quelle islamico, contribuisce a un processo già in corso di dialogo e di conoscenza reciproca fra sistemi giuridici diversi ma convergenti nel Mediterraneo".

In che senso Preside parla di “sistemi giuridici convergenti”? Che l’Italia si sta adeguando al sistema giuridico libico che solo nell’aprile 2008 ha mandato a morte otto persone? Nel comune trattamento indegno dei migranti? Nella discriminazione della donna? Nell’uso della tortura? Nel non riconoscimento del diritto d’asilo? Per quali di questi meriti concedete una LHC a Gheddafi?

E’ evidente che l’Università di Sassari si presti agli interessi politici romani mostrando in sedicesimo il potenziale distruttivo della Riforma Gelmini che sta per arrivare in parlamento.



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RSS Feed for This Post 3 Commenti

  1. trotzkij | 26 maggio 2009 11:52 | Rispondi

    Il solito ciarpame: quelli che accusano la Libia di oppressione delle donne-1 e di persecuzione degli immigrati-2, sono gli stessi che accusano Chavez di essere un dittatore, e Morales di spacciare Uranio verso l’Iran (accusa ritengo gradita in questo blog: il povero e innocente Israele ha sempre ragione, altrimenti si diventa nazisti collusi con l’oppressore di genere e nazista Ahmadinejad…)

    1: oppressione delle donne (leit motif automatico quando si tratta di paesi islamici; a quanto pare solo israele rispetta le donne, soprattutto se palestinesi e falashà…)
    2: La Libia con una popolazione di 3,5 milioni, accoglie 2 milioni di imigrati, ma è razzista lo stesso…
    Questi ‘ragionamenti’ non fanno una grinza. Ma allora perchè strepitare quando li si impiega contro Lula, Kirchner, ecc.? Schizofrenia e ambasce islamofobe non possone che abbondare nell’ambienti della ’sinistrina’ del ‘ma però’ e ‘ma anchio’… supponente nei propri ‘titoli’ e ‘blasonature’, a tal punto da sostituire la conoscenza e lo studio con l’arroganza dell’occupazione di un cadreghino.(Fa ridere l’accusa di oppressione della donne in Libia, si vede che si parla per sentito dire, prima andateci, nessun più ve lo impedisce, poi permettetvi di sproloquiare).

    Ps. Dietro quest’attacco contro l’università di Sassari, ci sono ragioni ben meno nobili di quelle che vengono avanzate dalle solite animacce belle, e la cosa si nota bene se si è consciuto l’ambienteaccademico, putrido e mefitico all’inverosimile.

4 Trackback(s)

  1. Da Gheddafi e le donne italiane : Giornalismo partecipativo | giu 7, 2009
  2. Da Omar al Mukhtar, l’eroe : Giornalismo partecipativo | giu 11, 2009

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