Mario Benedetti, il poeta del popolo
È morto a Montevideo Mario Benedetti, scrittore, giornalista, rivoluzionario, ma soprattutto poeta. Era il poeta del popolo, cantava l’amore e la Patria Grande, e chiamava per nome e cognome i nemici dell’America latina.
Militante politico latinoamericanista, perseguitato ed esiliato in dittatura, coscienza critica del Novecento, cantore della dolcezza dell’amore. Il linguaggio, l’ironia, la sensibilità, la modestia, l’umanità lo facevano dei grandi poeti latinoamericani del XX secolo quello sicuramente più popolare.
Così Don Mario Benedetti era soprattutto, cosa rara per la poesia, conosciuto ed amato da moltitudini, milioni di persone che da un capo all’altro del continente conoscono e recitano a memoria decine e decine dei suoi versi, “Tattica e Strategia”, “Non salvarti”, “Bruciare le navi”, “Facciamo un patto”, “Difesa dell’allegria” e cento altre.
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Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
















Raffaele Della Rosa | 19 maggio 2009 18:09 | Rispondi
Io non mi azzartdo a rovinarne la musicalità. Per tradurre un poeta ci vuole un poeta. Però credo che si comprenda la ironica a bonaria freschezza dei suoi versi.
VOI E NOI
USTEDES Y NOSOTROS
Ustedes cuando aman
exigen bienestar
una cama (letto) de cedro
y un colchón (materasso) especial
nosotros cuando amamos
es fácil de arreglar (sistemare)
con sábanas (lenzuola) qué bueno
sin sábanas da igual
ustedes cuando aman
calculan interés
y cuando se desaman
calculan otra vez (volta)
nosotros cuando amamos
es como renacer
y si nos desamamos
no la pasamos bien
ustedes cuando aman
son de otra magnitud
hay fotos chismes (pettegolezzi) prensa
y el amor es un boom
nosotros cuando amamos
es un amor común
tan simple y tan sabroso
como tener salud
ustedes cuando aman
consultan el reloj
porque el tiempo que pierden
vale medio millón
nosotros cuando amamos
sin prisa (fretta) y con fervor
gozamos (godiamo)y nos sale
barata (poco prezzo) la función
ustedes cuando aman
al analista van
él es quien dictamina
si lo hacen bien o mal
nosotros cuando amamos
sin tanta cortedad
el subconsciente piola (astuto)
se pone a disfrutar
ustedes cuando aman
exigen bienestar
una cama de cedro
y un colchón especial
nosotros cuando amamos
es fácil de arreglar
con sábanas qué bueno
sin sábanas da igual.
Paolo Maccioni | 20 maggio 2009 11:31 | Rispondi
Grazie Gennaro, bellissimo articolo per ricordare Don Mario. L’ho linkato sul mio blog. A proposito di Montevideo, ti avevo segnalato una notizia errata: la succursale della Pasiva sull’Ave. 18 de Julio, plaza del Entrevero, non è stata chiusa per niente, esiste eccome, ci ho mangiato l’agosto scorso…
Iginio Roberto Calamita | 23 maggio 2009 09:22 | Rispondi
Sono uno dei tanti figli latinoamericani di Benedetti, perche con lui abbiamo imparato el abc della vita, con lui, con Freire, Galeano, el “Che”, tutte persone alle quali non ho mai visto da vicino, ma che ogni volta che vengono a mancare, lasciano il vuoto paragonabile al vuoto di un padre…
Hasta la victoria…