Un tupamaro presidente? Cresce il vantaggio del Pepe Mujica per le elezioni uruguayane
Pepe Mujica (nella foto) è in grande vantaggio per le primarie del 28 giugno prossimo e per le elezioni presidenziali del prossimo novembre.
Mujica, 75 anni, ex dirigente della guerriglia dei Tupamaros, attiva in Uruguay tra la fine degli anni ‘60 e la metà degli anni ‘70, e quindi per 13 anni ostaggio della dittatura militare fondomonetarista (1973-1985) 75 anni, è stato Ministro dell’Agricoltura e dell’Allevamento dal 2005 al 2008.
Mujica è stato designato come candidato ufficiale per la coalizione di centro-sinistra del Frente Amplio lo scorso anno ed è in testa nell’ultimo sondaggio per le primarie con il 52% dei voti contro il 29% del Ministro dell’Economia Danilo Astori.
A novembre il suo più probabile oppositore sarà l’ex presidente del Partito Nazionale, Luís Alberto Lacalle, che nelle primarie nazionaliste è in vantaggio su Jorge Larrañaga 55 a 38%.
Nelle intenzioni di voto per novembre il Frente Amplio ha il 44% di voti (più alto di quanto avesse prima dell’elezione di Tabaré Vázquez nel 2004) il Partito Nazionale si ferma al 35% mentre il Partito Colorado si ferma all’8% e i voti a indecisi e partiti minori sommano il 13%.
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
















Eliolibre | 7 maggio 2009 02:15 | Rispondi
La vittoria di Mujica sarebbe un altro bel passo in avanti verso la definitiva indipendenza e l’integrazione del continete latino. I cambiamenti in atto sembrano oramai inarrestabili ed il Sudamerica sta diventando sempre più l’esempio da seguire per tutte quelle nazioni che intendono liberarsi dal giogo dell’imperialismo.
Gennaro Carotenuto | 7 maggio 2009 09:49 | Rispondi
Se ti racconto di quella volta che sono stato nei pantaloni del Pepe?
Eliolibre | 7 maggio 2009 10:26 | Rispondi
Mi farebbe immensamente piacere.
alberico | 9 maggio 2009 10:49 | Rispondi
veramente vorremo sapere pure noi!!!!!!!!!!!