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Rinascimento di un popolo: i Muisca in Colombia

In Colombia una popolazione indigena che si riteneva estinta, annichilata dalla storia, è riemersa. Si tratta dei Muisca dell’altopiano cundiboyacense dove sorge Bogotà, che hanno ottenuto il riconoscimento della loro identità indigena. Questo processo va sotto il nome di re-etnizzazione, concetto non esente da equivoci. Ne parliamo con François Correa, docente d’antropologia all’Universidad Nacional di Bogotà e direttore dell’equipe che si è occupata di questo processo.

Da chi era composta l’equipe?

Ho lavorato con un’equipe composta da 4 antropologhe, 3 avvocati, uno storiografo ed una comunicatrice sociale. Confesso che all’inizio del lavoro ho posto crudamente la stessa domanda che mi aveva fatto il ministero, l’entità contrattante: “Queste persone per voi sono indigene? Se lo sono perché sì e se non lo sono perché no”. Questa era la dimostrazione che bisognava fare. Questo era finalmente il contratto col quale mi confrontavo. Perfino tra le 4 antropologhe, 3 consideravano che non si poteva dimostrare che questa gente fosse indigena.

Allora proposi: “Molto bene! Questo è il vostro punto di vista, ma qui facciamo un lavoro in cui i dati, le informazioni, le conversazioni, la partecipazione producono un risultato. Non atteniamoci solamente alle nostre idee, bensì vediamo qual è questo risultato!”. Progressivamente queste persone, nella misura in cui sono entrate nelle comunità, hanno cominciato a trasformare non solamente il loro vissuto, ma anche i dati che venivano raccolti ed organizzati. È stato impressionante! È stato un lavoro molto rigoroso ed esigente, perché inoltre il ministero ci chiedeva di produrre risultati in 3 mesi, con molto poco denaro (queste persone erano pagate quasi a cottimo ed hanno lavorato in condizioni di enorme pressione). Questo per me è stato rivelatore. I membri dell’equipe, dove c’era perfino uno del CRIC che aveva dubbi sull’effettiva giustezza della rivendicazione di queste comunità, hanno finito per convincersi, dopo avere raccolto informazioni, dopo aver conversato con la gente, dopo aver partecipato ai “pagamentos” (rituali di offerta alla terra), perché non si è tentato solo di raccogliere informazioni scientifiche, ma anche di partecipare ai rituali. Siamo stati inclusi nella comunità perché la comunità si è fidata del lavoro che poteva uscire e ci hanno sottoposti alle condizioni a cui qualunque persona deve sottostare all’interno della comunità.

www.panagea.eu

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