Friday 10 February 2012, 01:53

8 marzo 2009: abortite la Chiesa e chi ci stupra

Bimba di 9 anni stuprata abortisce l'arcivescovo scomunica i medici

Guardatela bene la faccia di bronzo di questo stupratore della buona fede: è l’arcivescovo di Recife, Josè Cardoso Sobrinho.

Giunge al 6 marzo dalle agenzie di stampa la notizia della sentenza inappellabile della Chiesa cattolica brasiliana contro i medici che hanno fatto abortire una bimba di nove anni, stuprata dal patrigno e incinta di due gemelli. I sanitari sono stati scomunicati. L’aborto, ha specificato Josè  Cardoso Sobrinho, arcivescovo di Olinda e Recife, è  un crimine agli occhi della Chiesa e la legge degli uomini non può  sovrastare quella di Dio. Il patrigno ha ammesso che abusava della bambina da quando aveva 6 anni; alla piccola, ricoverata presso un ospedale di Recife, sono stati somministrati farmaci abortivi mercoledì  pomeriggio. La notizia la leggo con questo titolo “Scomunica per i medici che fanno abortire bimba violentata. Ed è polemica in Brasile“.

Secondo la legge brasiliana, l’aborto è consentito in caso di stupro o di rischi per la vita della madre. La bambina, fanno notare i medici, rientrava in ambedue le categorie. Non basta, all’orrore si aggiunge che “altre fonti vaticane fanno notare, in proposito, che il codice di diritto canonico prevede la scomunica ‘latae sententiae‘, e cioè automatica, per chiunque pratichi o favorisca l’aborto”.

In Brasile?Il Tema ha questi confini geografici?

C’è poco da scherzare con il Codice di diritto canonico , il canonico penitenziere e tutti i loro faccendieri.

Non giochiamo: quando si parla di Chiesa si parla di globale, di una colonizzazione mentale e corporale, di misfatti e crimini perpetrati per secoli, di luride gerarchie di potere, di scandali finanziari, sessuali, morali sotto agli occhi di tutte e tutti. E noi ce l’abbiamo quì, dentro l’Italia, a Roma Caput Mundi,  la Mafia che scova nelle mutande le sue risorse, che si allea a destra e sinistra, che compra tutte e tutti , che baratta e trova sempre più ampi Mercati e Consensi.

Le donne cattoliche , come il papa raccomanda, per l’8 marzo sperano di  far conoscere il volto e le opere della nostra Chiesa, la sfida educativa che questa data rappresenta.

Bene, ne ho raccontato un pezzo anche io di questa storia: la Pontificia Accademia per la Vita ha un solo dictat,  “Abortire è peccato. Sempre”. Non c’è mediazione, non c’è dialogo alcuno con chi si addobba con tonache e tiare, tantomeno con chi li legittima,  e minaccia, usa violenza continua sulle donne, stupra. E per chi non lo sapesse: Per disposizione di Giovanni Paolo II, (al fine di rendere più espliciti i suoi compiti) dal 1988 la primitiva Propaganda Fide, si chiama “Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli”

Scomunicatevi, sbattezzatevi, svergognate il Disegno  di questa Maschera da Santa Madre che dà Vita ad orrori: Abortite la Chiesa e chi la serve e la usa. Questi sono metodici stupri di guerra e le aberrazioni cromosomiche di qualunque potere che sottopone, controlla e reprime le donne e gli uomini su questa Terra. Svuotatevi e respingete al Mittente tutte le terapie dei loro mali, stati e chiese. Amatevi liberamente non solo l’ 8 marzo.

Doriana Goracci

http://fc02.deviantart.com/fs18/i/2007/185/3/b/Conceal_by_dealived.jpg



  • Stampa questo articolo
  • Invia quest'articolo via mail

RSS Feed for This Post 1 Commenti

  1. Doriana Goracci | 8 marzo 2009 10:31 | Rispondi

    un amico curioso e un po’ invidioso perchè lontano dal Quirinale e da Roma-Carfagna, chiede in che cosa si è esibita per l’8 marzo l’aMara
    pari-opportunità. Per cronaca:

    Roma, 7 mar. (Adnkronos) -Il ministro per le Pari Opportunita’ Mara Carfagna domani 8 marzo, festa della donna, si rechera’ presso la base militare di Pec in Kosovo per salutare le 81 donne soldato presenti. “Sono l’esempio dell’Italia migliore, donne coraggiose -afferma il ministro- che fanno un lavoro duro e spesso rischioso, servono la Patria lontano dai clamori”.

RSS Feed for This PostInvia un commento

Devi essere registrato per inviare un commento.