Voli della morte e desaparecidos – A Roma ergastolo per l’angelo della morte
Sembra proprio una risposta dei giudici alla frivolezza di Silvio Berlusconi che pochi giorni fa aveva scherzato sui voli della morte durante la dittatura in Argentina.
Ieri giovedì la Cassazione di Roma ha confermato la condanna definitiva alla pena dell’ergastolo per Alfredo Astiz (nella foto), assassino di tre cittadini italiani, Angela Maria Ajeta, Giovanni e Susanna Pecoraro, torturati ed assassinati dallo stesso Astiz.
Questo, all’epoca era tenente di marina, conosciuto come l’angelo della morte, nell’ESMA, la Scuola meccanica della marina militare argentina convertita in campo di concentramento e sterminio ed oggi Museo della Memoria.
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Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
















Iginio Roberto Calamita | 28 febbraio 2009 14:32 | Rispondi
Sono passati tanti anni, ed à importante che chi commete questo tipo di reato sappia che sara perseguitato a vita natural durante.
Dal punto di vista della giustizia è un passo avanti, mentre che per chi come me ha vissuto e condiviso il carcere con quei compagni rimane quasi un senso di beffa doppo tanti anni…
Aprofitto de l’ocasione per parlarvi di un libro ,da poco edito dalla Sperling e Kupfler che tradotto si intitola “Memorie del Buio” e consiste in ricordi, racconti e lettere delle donne prigioniere politiche nel carcere di Villa Devoto, durante la dittatura militare.