Come si rovescia uno Stato violentando soggetti deboli
Lo sapete. Vogliono nutrire per forza Eluana ma lasciano senza cure mediche gli immigrati. Non me ne vogliano gli uomini ma io continuo sempre a pensare alle donne, ai bambini e alle bambine. Quante donne straniere con gli uteri infilzati troveremo perchè non si sono rivolte agli ospedali per una interruzione volontaria di gravidanza? E i bambini? Le bambine? Che ne sarà di loro. Potranno essere curati/e? Loro si ma i genitori no? E se i genitori muoiono i bambini e le bambine come faranno?
Agli immigrati facciamo pagare tutto. Ma non c’era da aspettarsi nulla di diverso da un governo e un presidente del consiglio che vuole stuprare una donna in stato vegetativo permanente da 17 anni per inoculargli un seme e renderla gravida.
Qui superiamo ogni questione etica. Già chi ha pratica di etica si interroga abbondantemente sulla eventualità di fare crescere un figlio dentro l’utero di una madre in coma quando questa incorre in un incidente o ha un grave problema di salute mentre è già incinta. Sono parti post-mortem. Ne parla Caterina Botti nel suo libro “Madri Cattive“.
Quello che dice Berlusconi è veramente senza umanità. Quel che è peggio è che riflette l’opinione della chiesa e immagino i commenti di fanatici e fanatiche che vorrebbero provare a difendere l’indifendibile con una frase del tipo: “Sicuramente Eluana avrebbe voluto essere madre. Ogni donna lo vorrebbe!”.
E’ l’attribuzione delle proprie convinzioni su simulacri, feticci, icone, e ora anche su persone in carne e ossa che ci rifiutiamo di ascoltare, alle quali non vogliamo riconoscere la possibilità di autorappresentarsi perchè c’e’ sempre un dio supremo o uno stupratore istituzionale come berlusconi pronto a dire cosa devono o non devono fare. Pronti a sostituirsi agli individui e alle individue per sovrapporre ai loro desideri altre questioni che non li/le riguardano. Pronti a sostituirsi al posto dei genitori, senza pietà.
C’e’ un intero popolo fatto di persone inascoltate. Mute. Sono le donne, quelle vive, in coma, in stato vegetativo e quelle morte. Non serve dire quello che noi vogliamo. Ci sarà sempre qualcuno che dirà che non possiamo veramente desiderare quello che diciamo di desiderare, neppure quando ne siamo davvero convinte e lo urliamo a squarciagola.
Cosa volete che sia il sostituirsi alle parole e ai desideri di una donna che non può difendersi, la cui unica speranza risiede nelle parole consegnate ad un padre che sta lottando con tutte le sue forze per difenderne le volontà. Semplice stuprare una donna così indifesa. Quasi come stuprare una disabile, un bambino. Ora capiamo perchè esistono i preti pedofili, c’e’ chi li fa sentire in diritto di poter disporre delle vite altrui pensando di fare sempre la cosa giusta anche se si tratta di un atto privo di umanità. Ora capiamo in quale immonda giustificazione risiede l’origine della cultura dello stupro.
Così torniamo alla parola “umanità”, necessaria perchè se arriviamo a questo punto, se concediamo ad un governante e ad un papa di essere padroni dei corpi delle persone già parliamo di violazione dei diritti umani. A quale corte possiamo rivolgerci per difenderci? Chi può tirarci fuori da questo brutto guaio? Chi può accoglierci in massa per lasciare che questo paese imploda assieme a tutti quei ridicoli uomini rivestiti di simboli del passato. Cappelli, parrucche, pellicce, stole, tessuti dorati, ricami, cuffiette da epoca del papa re. In quale anno siamo per favore? 2009 mi dicono. Allora cosa c’e’ che non va? Perchè io continuo ad andare avanti mentre c’e’ un pezzo di mondo che resta imprigionato dal tempo che fu?
Non è l’unica cosa grave fatta ieri: sapete di sicuro anche questo. C’e’ una riforma della giustizia che sta passando in secondo piano. Contiene un sacco di cose: la polizia giudiziaria, quella che fino ad ora ha eseguito gli ordini della magistratura, ora ha più poteri. Più dei magistrati. Possono fare indagini a prescindere dal parere dei magistrati. Possono fare perquisizioni e un milione di altre cose prima, durante e dopo una inchiesta ordinata dal magistrato. Per dire: la diaz del g8 di genova? Con questo provvedimento diverrebbe una necessaria ispezione preventiva motivata dall’urgenza con tutte le giustificazioni del caso. Mi spiego meglio? La polizia può piombarvi in casa, indagare su ogni cittadino e cittadina italiana senza alcun controllo. Dite che non fa differenza? A occhio un pochino di differenza la fa. Significa che l’italia sta diventando uno Stato dove le forze dell’ordine e i soldati, la parte militare del paese per intenderci, hanno più potere degli organi che mediano le loro funzioni. Uno stato militarizzato cos’e’ se non uno stato al limite del golpe? Una dittatura cilena. Anche senza scomodare il cile, a questo punto: una dittatura e basta. Sarà più semplice da ora in poi reprimere il dissenso.
Continuando: il ministero, il ministro, leggasi il governo possono/può intervenire sui magistrati. Può prenderli, spostarli, cazziarli, in poche parole controllarli. I vice procuratori onorari dei giudici di pace pare dovranno essere “eletti”. I latitanti potranno stare tranquilli perchè i loro processi saranno sospesi (Brasile aspettaci!!!). E’ preannunciata più di una “revisione” costituzionale. Sono intenzionati a fare in modo che chi verrà assolto in primo grado non dovra’ più sottoporsi agli altri gradi di giudizio. Poi c’e’ tutto un infinito pandemonio di punti che parlano di processo digitale, notifica digitale, e altre cose così. Il grande fratello ti guarda, ti ascolta e volendo ti processa. Se teniamo tutti delle telecamere in casa collegate alla questura è meglio perchè così volendo si possono fare anche altre mille cose utili, no?
Ok ok, per ora lasciamo correre. Oggi è giorno di manifestazioni, fino a che ancora ci è “permesso” farle. Finchè siamo vivi e vive proviamo a lottare. QUI tutta una serie di appuntamenti in moltissime città d’italia.
Enza Panebianco su http://www.gennarocarotenuto.it
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