Friday 10 February 2012, 00:59

“Bush non era di destra, era solo un cretino”

Una volta anche per il revisionismo ci volevano alcuni decenni. Anzi, prima si faceva la storia, poi veniva la storiografia, poi si digeriva, e poi solo dopo un bel po’ si revisionava, spesso pretestuosamente. Adesso il revisionismo si fa a tambur battente. Bastano 48 ore, saltando i preliminari.

Quando stasera a Zapping, la trasmissione di Radio1 più di destra di tutta la radiofonia, moderata (per modo di dire) da Aldo Forbice, che in questi anni ha difeso tutti i crimini del neoliberismo e tutte le guerre del neoconservatorismo, una degli opinionisti, l’imprenditrice veneta Marina Salomon ha spiattellato lì: “Bush non era di destra, era solo un cretino” confesso che mi è corso un brivido nella schiena.

A prescindere che del cretino non si dà neanche a Maurizio Gasparri e mi sono sempre state antipatiche le vignette che disegnano Bush a scimmia e Silvio nostro come diversamente alto, la mente è corsa a spezzare le due parti del periodo della Salomon:

“Bush non era di destra” e “[Bush] era solo un cretino”.

Voi capirete che in pochi ambienti si dà impunemente (non in pubblico) del cretino al [ex] presidente degli Stati Uniti e in genere non sono ambienti influenti. Appena poco tempo fa per affermazioni del genere contro la Salomon potevano presentarsi interrogazioni parlamentari e lei essere lapidata sulla pubblica piazza da fondamentalisti neoconservatori in servizio permanente effettivo. Lo scaricare il cretino Bush oggi ha una doppia valenza. Si salva la destra (i cavoli) e si scarica la capra (Bush).

Peccato che è la stessa capra che fino a ieri anche la Salomon, e soprattutto Zapping, difendeva a spada tratta. Forse hanno sempre pensato che Bush fosse un cretino, forse no. Forse i mille Massimo Teodori o Giuliano Ferrara di turno (o il nostro capo del governo) pensavano davvero che W fosse un grande statista. Nel primo caso erano degli ipocriti. Nel secondo i cretini erano loro. In entrambi i casi oggi si scarica Bush per salvare la destra, che di fronte al disastro lo rinnega. Ma di destra era l’ideologia di Bush, la parte politica di Bush, gli elettori di Bush, i media di Bush.

Per questo disegnarlo come una macchietta non è mai stato utile. Bush era uno di loro, il capo di tutti loro, ha organizzato golpe, bombardato, stuprato, torturato, ucciso in nome di un’ideologia perversa, il neoconservatorismo, e in nome del neoliberismo rivelatosi criminale e fallimentare. Bush non era un cretino. Era un criminale ed era il capo di tutti loro, i complici che oggi fanno finta di non conoscerlo.



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  1. Giuseppe Paladina | 24 gennaio 2009 12:34 | Rispondi

    Pare che quando fa buio la Salomon si abbandoni alla sua vera vocazione di sibilla.
    Qualcuno, da Palazzo Chigi, ha sentito ribattere: ‘E che so’ George, io?’

  2. Edo Grandinetti | 24 gennaio 2009 12:50 | Rispondi

    Questo è il motivo che non mi ha fatto apprezzare W. di Oliver Stone. Puntava troppo a farlo apparire come un cretino complessato.

  3. Laura Oviedo | 25 gennaio 2009 17:48 | Rispondi

    “Criminale”, è questo l’aggettivo giusto per descrivere il personaggio. Adesso, in molti (fra i quali Oliver Stone) cercano di farci credere che W è stato il Massimo Incapace, un babbeo. G. W. Bush, fino a poco tempo fa, è stato la faccia più evidente di un gruppo di criminali che dovrebbero essere giudicati per quanto hanno prodotto contro i diritti umani universali.

  4. Piero De Luca | 25 gennaio 2009 22:07 | Rispondi

    Mah, non lo so. troppe cose fanno pensare che Bush fosse veramente un idiota e che questo fosse appunto il motivo per cui sia stato messo in quel posto a fare il burattino (“servo sciocco”, “lacchè del regime” si sarebbe detto una volta….) di chi veramente comandava a Washington, a cominciare dal vero presidente Dick Cheney, fino a tutta quella corte dei miracoli di neocon e compagnia cantando che gli ha girato attorno. Insomma il terminale più o meno consapevole di un gruppo di criminali…..

  5. emanuele | 26 gennaio 2009 13:54 | Rispondi

    Piero anche io per curiosità ho visto il film di Stone e l’ho trovato caricaturale e si sa che le caricature alla fine diventano simpatiche, nessuno si sognerebbe di punire lo “scemo del villaggio” perchè fa qualche stupidaggine.

    Sicuramente Bush è un ignorante di prima categoria, come lo sono sovente i dittatori di mezzo mondo. Alcuni sono alcolisti o drogati o impotenti, tutto uello che vogliamo: non è e non deve essere una giustificazione. Mai.

    E’ il discorso del Berlusconi “simpatico”, io non lo trovo simpatico o innocuo: le cazzate che spara in veste di Presidente del Consiglio non sono innocue. Il fatto che faccia continuamente battute sessiste, razziste, fasciste, non è innocuo. Non fa ridere.

    Poi ovvio che dietro Bush e dietro Berlusconi ci siano i grandi vecchi della politica USA e Italiana, ma questo non deve costituire una “assoluzione”. Vanno smascherati e trattati per quello che sono, tutti quanti, cioè dei criminali.

    Troppo spesso nel nostro paese si assolve o si punisce l’ultimo della catena dicendo che eseguiva ordini superiori (vedi Genova) o che agiva in autonomia perchè “mela marci” (vedi sempre Genova). Non dobbiamo permettere di trattare queste persone come semplici “burattini” perchè alla fine non paga nessuno, come se nessuno di loro, esecutori e mandanti, avesse potere di discernere bene e male.
    Ce l’hanno perfettamente ergo se ne devono assumere le responsabilità.

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