Friday 10 February 2012, 03:32

Rafael Correa: “Cuba è la vera libertà e il destino dell’America latina”

correacuba Per il presidente dell’Ecuador Rafael Correa in visita ufficiale a Cuba accolto dal calore popolare, “Cuba è stata capace di conquistare la vera libertà ed è la speranza e il destino di tutta l’America latina”. Non male per un democristiano con dottorato a Lovanio in Belgio, le Frattocchie della DC latinoamericana. Per chi ha memoria sembrano ritornare i tardi ’60 quando democristiani e socialisti latinoamericani erano divisi sul “come” ma non sul “se” fare la Rivoluzione.

Intanto la BBC apre e titola a tutta pagina con un inequivocabile: “benvenuta Cuba in America latina”. E dopo l’abbraccio pubblico a Salvador de Bahia tra Raúl Castro e il presidente brasiliano Lula sta per arrivare nell’isola perfino la presidente cilena Michelle Bachelet. Questa è considerata in Italia la bandiera dei centrosinistra all’occidentale anti-integrazionisti, e lo è stata a lungo, e il suo (presunto) andare a Canossa testimonia che solo le redazioni dei giornali italiani non hanno capito che la guerra fredda contro Cuba è finita e l’America latina l’ha vinta.

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RSS Feed for This Post 9 Commenti

  1. eliobono | 10 gennaio 2009 18:58 | Rispondi

    Un saluto a tutti i lettori dalla Cuba che festeggia il suo 50° dal Triunfo de la Revoluciòn. Ho assisto ai festeggiamenti ufficiali per l’entrata all’Avana di Fidel Castro e dei “barbudos”. Tra l’altro si sono svolti a poche centinaia di metri da casa mia, presenti Raul Castro e Rafael Correa. Inutile sottolienare che condivido in toto l’articolo di Gennaro. L’integrazione latinoamericana è ormai inarrestabile, malgrado il silenzio “assordante” della stampa italiana, la più vile dell’occidente, totalmente asservita agli interessi dell’impero.
    Un invito a tutti a ricordare il decimo anniversario della scomparsa di Fabrizio De Andrè. Io lo ricorderò con una serata in compagnia di amici musicisti cubani. Quì non è conuscitissimo ma io mi sto dando da fare perchè i giovani trovadores conoscano la sua immensa opera di cantautore e di poeta. Il più grande del novecento, come sosteiene Fernanda Pivano? Forse sì….
    Hasta siempre a tutti coloro che lottano per un mondo migliore e non si dimenticano degli ultimi, come fece il grande De Andrè

  2. Viajero | 14 gennaio 2009 16:54 | Rispondi

    Correa….Cuba avra’ conquistato la vera libertà..sono i Cubani che non sono liberi purtroppo, e questo e’ dato di fatto, tutte le persone che hanno potuto visitare Cuba con gli occhi liberi da qualsiasi ideologismo politico, si sono resi conto.
    Correa si preoccupa dei 5 Cubani detenuti negli Stati Uniti…ma perche’ non si preoccupa delle centinaia di detenuti politici fatti marcire a Cuba dal regime di Fidel Castro? Chiedere alle ormai migliaia di Damas Blancas che ci sono a Cuba.
    oaiC oaiC
    Lorenzo

  3. Gennaro Carotenuto | 14 gennaio 2009 17:03 | Rispondi

    Migliaia, centinaia? Fonti please. Se ci fossero migliaia di damas blancas, El País di Madrid farebbe un canale televisivo 24 ore a loro dedicato.

  4. Viajero | 14 gennaio 2009 18:07 | Rispondi

    Fonti? I miei occhi ne hanno viste centinaia all’Habana, ho potuto parlarci e mi hanno detto che in tutta Cuba sono migliaia, molte purtroppo hanna paura a scendere in piazza per non essere schedate dal CDR e avere le “punizioni” che un regime come quello Cubano puo’ infierire alle loro famiglie.
    Ma poi carissimo Gennaro…gia’ il fatto che mi chiedi la quantita’ vuol dire che non smentisci che esistono las Damas Blancas vero?
    Spiegami perche’ hai fatto molti articoli sui 5 Cubani arrestati in USA e niente o quasi niente sui prigionieri politici a Cuba, che sono molto piu’ di 5…basta pensare all’ultima grande retata di arresti del 18 marzo 2003 (ben 75 persone).
    oaiC oaiC
    Lorenzo

  5. Gennaro Carotenuto | 14 gennaio 2009 18:18 | Rispondi

    Secondo me non sei un lettore attento di questo sito. Questa non è una colpa a patto di non mettermi in bocca cose che non penso e farmi dire cose che non ho scritto.

    1) Non ho alcun motivo di smentire l’esistenza delle Damas blancas. Sono dubbioso sui numeri e ho un’idea non positiva di questa organizzazione ma spero che sia ancora un mio diritto.

    2) Ho scritto poco o nulla sui cinque cubani. Siccome affermi che ho scritto MOLTI articoli, dimostrami di non averlo inventato perché altrimenti sei un bugiardo.

    3) Ho scritto molto invece sui prigionieri politici cubani e sulla mancanza di libertà di stampa a Cuba prendendomi le mie responsabilità rispetto ad argomenti spinosi e questo sito, a chi ha occhi per vedere, e buona fede per ammetterlo, lo dimostra.

    Da tutto questo ritengo che tu parli per partito preso e per pregiudizi non sapendo, o più probabilmente non volendo sapere, con chi hai a che fare.
    I provocatori non sono bene accetti.

  6. eliobono | 15 gennaio 2009 06:59 | Rispondi

    Come si può discutere con uno che “ne ha visto migliaia all’Avana”? E le Damas in Blanco sarebbero vittime del sitema cubano?????? Qualcuno si dimentica che sono state smascherate in diretta tv? E perchè le Madri argentine a cui hanno cercato di collegarsi le hanno ripudiate definendole serve al servizio dei tiranni che hanno fatto sparire i loro figli e nipoti? Fai bene a puntualizzare, Gennaro, ma discutere con chi è vittima dei più stupidi pregiudizi è tempo perso.
    Intanto ieri la tv cubana ha mandato in onda una straordinaria intervista a Rafael Correa. Il Presidente dell’Ecuador, tutt’altro che comunista, ha ringraziato Cuba per la sua eroica lotta per la liberazione dall’imperialismo e per l’integrazione latinoamericana sostenendo che Cuba è un faro per tutti i paesi del continente. Ha concluso augurando alla Revoluciòn, non 50, ma bensì altri 500 anni di vita. Ovviamente la nostra stampa non ha visto ne sentito nulla. In perfetto stile mafioso….
    Abrazos desde el Primer Pais Libre de America Latina.

  7. Viajero | 15 gennaio 2009 10:26 | Rispondi

    X Gennaro:

    Non c’e’ bisogno di scaldarsi tanto per chi critica i tuoi scritti, anzi dovresti apprezzare di piu’ le persone che…ti criticano perche’ ti leggono no?
    Sul punto 2 e 3..puo’ darsi che mi sia sbagliato e confondo il tuo sito con qualcun’altro, appena ho un po’ di tempo cerchero’ meglio nel tuo sito.
    Non ho capito bene la tua penultima frase..mi sembra quasi una minaccia, non mi e’ piaciuta sinceramente.

    X Eliobono:

    A te non rispondo neanche perche’ da quello che scrivi dimostri di essere quello che Gennaro chiama “un provocatore”.
    Una sola cosa ti dico…impara a leggere quello che scrivono gli altri prima di rispondere.

  8. Gennaro Carotenuto | 15 gennaio 2009 10:52 | Rispondi

    Non “può darsi”. E così. Hai fatto (senza leggere) delle illazioni calunniose frutto di un pregiudizio.

    E come sanno gli amici da queste parti il pregiudizio è considerato il più capitale dei peccati, vedi qui.

  9. eliobono | 15 gennaio 2009 19:45 | Rispondi

    -A te non rispondo neanche …. Una sola cosa ti dico….-
    O rispondi o non rispondi, ma la confusione mentale mi sembra irreversibile. Come le tue convinzioni e la tua arroganza.

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