Thursday 09 February 2012, 22:49

Così è da Gaza, anche se non vi pare

http://img170.imageshack.us/img170/4594/gaza20under20siege20benxi8.jpg “Buon natale e felice anno nuovo a Gaza da Israele

27/12/2008 israeli terrorism

Un messaggio cordiale di fine anno a tg1 tg2 rete 4 canale 5 italia uno, Claudio Pagliara su tutti, ma anche il tg3: ANDATE A FARE IN CULO”.

Inizia così il testo di Vittorio Arrigoni

seguono da Infopal , “I crimini di guerra a Gaza”, con 195 morti e centinaia di feriti come riporta RaiNews24 e  in diretta telefonica l’intervista a Vittorio Arrigoni.

Questa è per me informazione, anche se non vi pare e non vi piace e non si “osa” chiamarlo genocidio. L’attacco mediatico prima ancora che reale, era già iniziato. Si parla di bambinelli che nascono, mentre ne muoiono senza aver conosciuto sorrisi e doni,  se non di questi Re Magi.

Doriana Goracci

http://electronicintifada.net/artman2/uploads/2/071123-el-haddad-gaza.jpg

Buon natale e felice anno nuovo a Gaza da Israele 27/12/2008 israeli terrorism

Un messaggio cordiale di fine anno a tg1 tg2 rete 4 canale 5 italia uno, Claudio Pagliara su tutti, ma anche il tg3: ANDATE A FARE IN CULO.

Siamo sotto le bombe a Gaza, e molte sono cadute a poche centinaia di metri da casa mia. E amici miei, ci sono rimasti sotto. Siamo a 160 morti sinora, una strage senza precedenti. Terroristi? Hanno spianato il porto , dinnanzi a casa mia e raso al suolo le centrali di polizia. Mi riferiscono che i media italiani tutti in toto danno per buono il comunicato militare israeliano di base terroristiche bombardate. Cazzate. Li ho conosciuto, questi ragazzi, li ho salutati tutti i giorni recandomi al porto per pescare coi pescatori palestinesi, o la sera per recarmi nei caffè del centro. Diversi li conoscevo per nome. Un nome, una storia, una famiglia. Sono giovani, diciotto ventanni, per lo più che se ne fottono di Fatah e Hamas, che si sono arruolati nella polizia per poter aver assicurato un lavoro in una Gaza che sotto assedio ha l’80 percento di popolazione disoccupata. Aprite le orecchie, colletti bianchi della disinformazione occidentale. Queste divise ammazzate oggi (senza contare le decine di civile che si trovavano a passare per caso, molti bambini stavano tornando a casa da scuola) sono i nostri poliziotti di quartiere. Se ne stavano tutti i giorni dell’anno a presidiare la stessa piazza, la stessa strada, li ho presi in giro solo ieri notte per come erano imbaccuccati per riparsi dal freddo, dinnanzi a casa mia. Non hanno mai sparato un colpo verso Israele, ne mai lo avrebbero fatto, non è nella loro mansione. Si occupano della sicurezza interna, e qui al porto siamo ben distanti dai confini israeliani. Ho una videocamera con me ma sono un pessimo cameraman, perchè non riesco a riprendere i corpi maciullati e i volti in lacrime. Non ce la faccio. Non riesco perchè sto piangendo anche io. Ambulanze e sirene in ogni dove, in cielo continuano a sfrecciaree i caccia israeliani con il loro carico di terrore e morte. Devo correre, all’ospedale AL Shifa necessitano di sangue.

Non sono umani, credo che non lo siano mai stai.

V.

Gaza – Infopal. Circa 200 morti e 300 feriti: questo è il bilancio attuale (ore 14, ora locale) degli attacchi aerei israeliani in corso contro la Striscia di Gaza.

L’aviazione da guerra israeliana sta bombardando diverse sedi delle forze di sicurezza palestinesi a Gaza. E’ un vero massacro! Sul terreno ci sono già 200 morti e centinaia di feriti, ma il bilancio è destinato a salire tragicamente.

Le ambulanze stanno accorrendo sul luoghi dei bombardamenti (circa 30 attacchi contemporanei) per soccorrere i feriti e portare via i cadaveri.

Ci sono decine di cadaveri di membri della polizia sparsi per terra, a seguito del bombardamento delle postazioni 17, Tawam, la sede delle forze preventive, Ansar, la direzione civile, al-Safina, la sede dei passaporti. Sono state bombardate tutte le sedi amministrative e politiche della Striscia di Gaza. Ucciso anche il capo generale della polizia di Gaza, il colonello Tawfiq Jaber.

Fonti mediche hanno riferito che ci sono centinaia di feriti.

Gli aerei da guerra israeliani continuano a sorvolare lo spazio della Striscia di Gaza.

Stato criminale. E’ una vera guerra: gli attacchi aerei stanno colpendo il nord, il sud e il centro della Striscia. Israele ha scelto il momento opportuno per bombardare: l’ora di uscita dei bambini dalle scuole. E’ una tragedia immensa.

I nostri giornali e le nostre tv, le cui direzioni hanno perso completamente il senso della dignità professionale, ci stanno raccontando che ad essere bombardate sono le basi dei “terroristi”. Non è così! Sono i civili, i bambini, la dirigenza delle forze dell’ordine, dell’amministrazione pubblica, a essere colpiti.

La propaganda mediatica italiana filo-sionista ha iniziato già da qualche settimana a prepararci alla ineluttabilità di questa guerra a senso unico, vera carneficina di biblica memoria, dando la colpa a Hamas e ai razzetti Qassam, quando la verità è un’altra: Israele ha bisogno di queste stragi di innocenti in funzione elettorale. Hamas era disposta alla tregua a patto di far fermare gli attacchi israeliani mai sospesi, nonostante il cosiddetto “cessate il fuoco” siglato a giugno, e di far riaprire i valichi per far entrare i rifornimenti alimentari e il carburante, necessari alla sopravvivenza di 1,5 milioni di persone.

Questo i nostri sempre più indecenti giornali e tg non ce lo hanno raccontato.

Siamo di fronte alla morte dell’informazione, al Grande Fratello che manipola le menti e le coscienze.


Scritto il 2008-12-27 in News

Infopal. Ore 13 ora di Gaza. Abbiamo appena parlato al telefono con Vittorio Arrigoni, dell’International Solidarity Mov., rientrato a Gaza con l’ultimo viaggio di Dignity, l’imbarcazione del Free Gaza.

Vittorio, com’è la situazione al momento, a Gaza?

“Gli F16 israeliani stanno bombardando dalle 11,30 di questa mattina. E’ una vera carneficina: sono già 200 le vittime. Hanno tirato giù due palazzine di civili, vicino a casa mia, nella zona del porto. Stanno ammazzando poliziotti e cittadini”.

Qui i nostri tg e i siti dei nostri quotidiani stanno raccontando che sono in corso bombardamenti contro “basi terroristiche”…

“Balle! Che vergogna! Stanno ammazzando poveri cristi, poliziotti, altro che terroristi! Non ho mai visto tanta violenza contro Gaza come ora….Hanno attaccato con caccia e con la Marina da guerra”.

Vi aspettavate questi attacchi?

“A dir il vero, no. Ieri, Israele aveva aperto i valichi lasciando entrare qualche rifornimento alimentare…L’ha fatto apposta, così oggi ha potuto prendere alla sprovvista la popolazione, i bambini che uscivano da scuola, i poliziotti che si stavano addestrando per funzioni di sicurezza interna…”.

Mentre Vittorio parla, si sente il suono delle bombe che cadono su Gaza…

“Sto andando all’ospedale ash-Shifa, per vedere se hanno bisogno di sangue…”.

http://us.oneworld.net/files/images/26984.jpg

Handala Naji Al-Ali



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  1. Doriana Goracci | 28 dicembre 2008 10:15 | Rispondi

    http://snipurl.com/95wiu

    Aggiornamenti
    http://www.laprospektiva.com/
    a questo link video girati ieri a Gaza

    RaiNews24: “Quello in corso a Gaza e’ un massacro non e’ un bombardamento. E’ un crimine di guerra e ancora una volta nessuno lo dice”. E’ quanto ha dichiarato padre Manuel Musallam, parroco della Santa Famiglia, contattato dalla Misna a Gaza City.

    Fonti mediche hanno detto oggi che i morti tra i palestinesi nelle ultime 24 ore a causa dei raid israeliani sono 271. I feriti sono almeno 620, secondo le stesse fonti, che hanno parlato a giornalisti sul posto: video e foto

    http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=3.0.2857417639 Gaza sotto le bombe, oltre 200morti. Israele: ”Andremo avanti”
    Raid di Tel Aviv nella Striscia. Centinaia di feriti. Hamas: ”Risponderemo con ogni mezzo, anche con gli attacchi kamikaze”. Fra le vittime anche donne e bambini che uscivano dalle scuole. Olmert: ”L’operazione sarà ancora lunga”. Barak: ”L’offensiva non è completata e verrà ampliata”. (Video)- (Fotogallery)

    E ancora Gaza in crisis dicembre 2008, video, http://uk.youtube.com/watch?v=DSzn7XLLM7c&eurl=&feature=player_embedded

    Su http://www.megachip.info Richard Falk in “La mia espulsione da Israele”

    http://www.gennarocarotenuto.it/5149-gaza-2/

    Da Yousef Salman
    SANTITA’: FERMATE IL GENOCIDIO DEL POPOLO PALESTINESE

    Di fronte alla brutalità criminale e alla disumanità ancora una volta
    messa in atto dai governanti israeliani, invito tutti gli amici del
    popolo palestinese
    e gli amanti della pace, fra gli uomini e i popoli nel mondo ad
    ESSERE PRESENTI IN PIAZZA SAN PIETRO in memoria delle vittima di Gaza
    e per chiedere l’intervento forte del Papa, Sua Santità Benedetto
    XVI, per il fermo immediato dei bombardamenti sionisti contro la popolazione martoriata di Gaza.

    TUTTI IN PIAZZA OGGI 28 dicembre 2008:
    ALLE ORE 11.30 A PIAZZA SAN PIETRO – Città del Vaticano
    ALLE ORE 16.00 SIT-IN IN PIAZZA NAVONA – Roma
    Dr. Yousef Salman
    Delegato della Mezza Luna Rossa Palestinese

  2. mariobadino | 29 dicembre 2008 10:35 | Rispondi

    Questa volta mi sento davvero impotente. Non che le altre potessi farci qualcosa, ma prevaleva l’indignazione. Ricordo la mattanza del 2006, sfociata poi in una guerra contro il Libano nell’assordante silenzio della comunità internazionale che avrebbe dovuto, come minimo, rompere le relazioni diplomatiche con Israele. Decretare l’embargo. Invece è Gaza che soffre l’egoismo del mondo. Come da 60 anni a questa parte, ma infinitamente peggio di 60 anni fa. Mi fa male vedere le immagini di corpi distrutti, mi fa male vedere che ancora i nostri media (e tanti blog) si affannano per giustificare in qualche modo Israele: 200 morti non hanno giustificazione. Quando l’ondata di rassegnazione mi sarà passata, penso che comincerò a scrivere un po’ a tutti: ai media, ai partiti, alle istituzioni. In Italia e in Israele. A quelle realtà che in Israele rispettano i palestinesi e i loro diritti. Forse persino all’Osservatore romano! Credo che sia l’unica cosa che possiamo fare: diffondere informazione corretta e ROMPERE I COGLIONI a chi la deforma. Magari prima o poi si fa opinione pubblica. Ma poi, almeno il gusto di scocciare un po’…

  3. Bruno Loffredo | 30 dicembre 2008 06:25 | Rispondi

    Al di là degli errori degli anni precedenti al ’48, ancora non ho capito cosa si vuole in Palestina: Convivenza o supremazia degli uni contro gli altri? Le organizzazioni internazionali con in testa l’ONU che non riescono a muovere un dito per stabilire d’autorità ciò che è giusto, ovvero quello che pensano tutti gli uomini della strada: che si divida la Palestina in due, PUNTO. Sono due popoli? ebbene: due nazioni. Per fare ciò è necessario formare un tavolo di trattative? già, ma se non si trova un accordo? L’ONU impone e Palestinesi ed Israeliani devono accettare, pena: chiusura dei rubinetti e schieramento dei caschi blu armati sulla linea di confine stabilita- PUNTO
    Sessant’anni di deleghe, trette di mano e continue rotture di trattati con morti e feriti dall’una e dall’altra parte e poi leggere che i morti di una parte valgono meno di quelli dell’altra, no, basta, basta e ancora basta.

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  1. Da Buon anno, se vi pare.. « Solleviamoci’s Weblog | dic 31, 2010

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