Saturday 04 February 2012, 02:59

Sky: per una volta che Silvio ne fa una buona…

00006155 Il PD alza la voce! Finalmente un po’ di opposizione, e ci diamo di gomito contenti. L’intero stato maggiore, da Walter Veltroni a Pierluigi Bersani a Paolo Gentiloni fa la voce grossa e parla all’unisono perfino con Italia dei valori. Si parla di scuola? Maddai… Si parla di lavoro? Macché! Si parla di laicità? Ma figurati! Si parla di Sky e dell’inviolabile diritto di una multinazionale straniera a pagare la metà dell’IVA che pagano la maggior parte delle imprese italiane in ogni settore.

Per questo fa la voce grossa il PD. Bersani parla di grave colpo alle famiglie e addirittura di conflitto d’interessi Gentiloni. Dev’essere la prima volta in molti anni che qualcuno lo evoca e nel loft si devono essere guardati un po’ stupiti e poi sono scoppiati a ridere.

Comunque evviva! Finalmente tutta l’opposizione unita nella lotta (l’altro giorno il PD si era diviso perfino sulla Gelmini) grida: “Giù le mani dal compagno Rupert Murdoch!”

Ma per favore. I 4.6 milioni di abbonati SKY se lo possono permettere, si pagano un piccolo lusso e se dovessero decidere di rinunciarvi sfido chiunque a sostenere che la Paytv sia un bene di prima necessità. Non solo: in questi anni SKY ha investito in Italia in regime di monopolio e in condizioni di agevolazioni importanti e sta facendo profitti (molti) dal 2005. Adesso può fare a meno delle agevolazioni e quei soldi potranno essere usati per altro (purtroppo Berlusconi li userà male ma non è il punto). Tutto qui.

La nostra opposizione è sempre dieci anni indietro, è il vagone di coda. L’ex egemonia culturale delle sinistre si è trasformata in dipendenza e sottomissione. Finalmente hanno capito che la tivù è importante. Infatti Rifondazione pensa all’Isola dei famosi e a Vladimir Luxuria mentre il PD fa le barricate per un miliardario australiano. E il miliardario di Arcore camperà 120 anni.



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RSS Feed for This Post 20 Commenti

  1. Edo Grandinetti | 30 novembre 2008 14:29 | Rispondi

    Non sono sicuro che possa essere intesa come una cosa buona, comunque è diretto concorrente di Murdoch & Co. con il digitale terrestre, ma per il resto l’analisi mi pare perfetta.
    Ora mi chiedo se SkyTG24 finirà di fare marchette a Berlusconi nei TG. Quando sono scoppiate le proteste universitarie mi ha fatto venire l’ulcera.

  2. Luca Romeo | 30 novembre 2008 17:51 | Rispondi

    Il problema in italia è che l’iva ricade esclusivamente sugli acquirenti, che pagano le tasse due volte, a monte come contribuienti diretti e quando comprano qualcosa con l’iva, di cui i venditori sono quasi totalmente sgravati. Quindi in via teoria l’opposzione del Pd sarebbe anche corretta, considerando poi che è un’operazione che avviene a senso unico verso un concorrente del Premier, il problema è, come fa notare bene l’articolo di Gennaro, il fatto che il PD tiri faccia la parte del lene sono su temi come questi, che non riguardano la totalità della popolazione, e poi nicchi sulla scuola, sull’università e sul lavoro.

  3. Freddie Freeloader | 30 novembre 2008 18:31 | Rispondi

    D’accordo con Gennaro per il 20% a Sky, mi scandalizzo di più per il fatto che non si riesca a ridurre il tasso dell’IVA sui CD musicali (che comunque, almeno quelli di classica e jazz, calano comunque di prezzo vertiginosamente – la cultura non interessa a nessuno).
    Il problema è comunque che ogni provvedimento di questo governo deve essere valutato alla luce dei conflitti di interessi (sulla giustizia, sulle TV, sulle assicurazioni, scusate se è poco) in modo tale che anche un provvedimento non ingiusto lo diventa.
    Non è scorretta dunque la critica dei diversamente conservatori anche se in Italia, dove tutti sognamo di poter fare i cavoli nostri da una posizione di privilegio, il conflitto di interessi non sappiamo neppure dove stia di casa.

  4. Francesco Montanari | 30 novembre 2008 19:33 | Rispondi

    Il provvedimento del governo, per la stessa ragione (riportata nell’articolo) per cui non è dannoso per le tasche degli italiani, non è nemmeno utile. Si recupererebbero molti più soldi contrastando, ad esempio, l’evasione fiscale (nella scorsa legislatura si sono recuperati due tesoretti facendo solo il muso duro e niente di consistente a riguardo; chissà quanto si recupererebbe interessandosi seriamente del problema!).
    E’ inoltre palese che non è una mossa necessaria al fine della manovra dichiarato dal governo, il rilancio dei consumi. Sarebbe forse meglio agire in direzione opposta, con un taglio dell’IVA (come in Inghilterra).
    E’ un provvedimento inutile e l’unica chiave di lettura mi sembra quella del conflitto d’interessi.
    Per quanto riguarda l’opposizione, concordo con quanto scritto nell’articolo.

  5. Kama | 30 novembre 2008 23:09 | Rispondi

    Gennaro, sarei anche d’accordo con te: gli incentivi fiscali alle pay tv sono un regalo inutile a gente che non ha bisogno di questi favori. Peccato che il nostro presidente del Consiglio è il principale concorrente di sky ! A ben vedere questa mossa non c’entra nulla con la mancanza di fondi o con l’etica sulle tasse primarie e secondarie: è solo una mossa sleale verso un suo concorrente. 5 milioni di abbonati a 30 euro al mese quanto possono produrre di gettito in più per lo stato ? 15 milioni al mese ? E guarda caso blocca gli stanziamenti per la RAI che doveva ampliare la piattaforma digitale ! Ma la cosa di gran lunga più grave di questa iniziativa è invece l’annullamento degli incentivi fiscali per il fotovoltaico e il solare termico; non passa giorno senza che questo governo confermi la sua intenzione di riportarci verso la preistoria.

  6. Marco Drudi | 1 dicembre 2008 11:47 | Rispondi

    gennaro stavolta per me sbagli.. tutto ciò fa parte di quel conflitto di interri mai risolto per colpa del csx ma è comunque una manovra da banditi..

    è vero che anche a mediaset premium gli si alzerà l’IVA ma vendendo due prodotti molto diversi (SKY abbonamento mensile – Mediaset P. è molto più pay per view e quindi con prezzi frammentati e piccoli dove l’aumento si farà fatica a notare) senza dubbio il maggior vantaggio cadrà nelle mani di berlusconi.. in periodo di crisi tutti coloro che scapperanno da SKY si rifugieranno su M.P. per vedersi 4 inutili film con un prezzo all’apparenza + conveniente..

    staremo a vedere..

  7. Gennaro Carotenuto | 1 dicembre 2008 11:55 | Rispondi

    Io non discuto che SB ci guadagni o che ci sia il conflitto d’interessi, ci mancherebbe. Discuto sul fatto che ci sia bisogno di fare a Sky (o alle famiglie se preferite, ma non mi convince) uno sconto di 2-300 milioni l’anno.

    A me piacerebbe che fosse fatta pagare l’IVA piena su SKY (e se l’1% disdice non muore nessuno) e quei soldi venissero spesi… che ne so… in edilizia scolastica. So che non andrà così, ma il principio che la paytv abbia diritto ad un regime agevolato mi pare inaccettabile.

  8. Gennaro Carotenuto | 1 dicembre 2008 15:45 | Rispondi

    http://nonsoabbastanza.blogspot.com/2008/12/iva-sky-cavaliere.html

    E poi scusatemi… sentire un Veltroni quasi alle lacrime dire che il cattivo Berlusconi vuol colpire “gli appassionati di calcio” è una cosa così demagogica che neanche a Berlusconi poteva venire in mente e non mi risulta che il PD si stracci altrettanto le veste per gli “appassionati della quarta settimana”.

  9. Raffaele Della Rosa | 1 dicembre 2008 15:48 | Rispondi

    D’accordo con quanto scrive Gennaro. Oltretutto l’esiguità (per i singoli contribuenti) delle somme in ballo dà l’idea di un’ opposizione sempre più berluska-dipendente…”Ma come con tutto il marasma che c’è in ballo vi fate prendere per il culo e gli regalate l’occasione di un’ennesima diatriba su queste pinzillacchere?”

    Mancano meno di due settimane al 12 dicembre, allo sciopero generale, occorerebbe concentrare il fuoco dell’attenzione sui motivi dello sciopero e vi perdete a cazzeggiare su queste puttanate ?
    Miserabili e stronzi.
    :-( :-( :-(

  10. Raffaele Della Rosa | 1 dicembre 2008 16:01 | Rispondi

    I berluskonidi che hanno una notevole capacità nel dettare l’agenda di ciò di cui la gente deve parlare e di ciò di cui non deve parlare potrebbero fare proprie le parole del genefrale Diaz all’indomani del 4 novembre 1918

    L’Esercito Austro-Ungarico (leggi: LA CAPACITA’ STRATEGICA DI FARE POLITICA DEL CENTRO SINISTRA) è annientato: esso ha subito perdite gravissime nell’accanita resistenza dei primi giorni e nell’inseguimento ha perduto quantità ingentissime di materiale di ogni sorta e pressoché per intero i suoi magazzini e i depositi.
    Ha lasciato finora nelle nostre mani circa trecentomila prigionieri (LEGGI I PUTTANEGGIAMENTI DEI VARI BONANNI, ANGELETTI & C) con interi stati maggiori e non meno di cinquemila cannoni.

    I resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo (I RESIDUI DI QUELLO CHE FU UNO DEI PIU’ IMPORTANTI PARTITI DELLA SINISTRA DEL MONDO OCCIDENTALE) risalgono in disordine e senza speranza le valli che avevano disceso con orgogliosa sicurezza.

    Meditiamo, gente, meditiamo…..

  11. robipiede | 1 dicembre 2008 21:11 | Rispondi

    Focalizziamo l’attenzione sul nocciolo della questione: senza la Tv a pagamento si sopravvive?
    La risposta è: sì.
    Che si paghi un surplus (oggi è l’Iva secondo decisione governativa, dopodomani sarà l’aumento dell’abbonamento deciso dal piano aziendale) è non dico normale, ma per lo meno giusto.
    La seconda domanda è: la politica deve preoccuparsi della sopravvivenza delle persone?
    Rispondo “sì” per la seconda volta, di conseguenza ciò significa che la prima voce sull’agenda di un politico A MAGGIOR RAGIONE DI SINISTRA deve essere assicurare la sopravvivenza dignitosa dei suoi – e non – elettori. Perciò le polemiche vanno fatte quando aumentano i prezzi della pasta e del pane del 30% in un mese, non quando una sera non puoi vedere la nuova serie di Desperate Housewives.
    Gennaro grande, l’unico che affronta le grandi tematiche con occhio critico e con semplicità.

  12. Kama | 1 dicembre 2008 22:59 | Rispondi

    ragazzi, pienamente d’accordo con voi: ci sono cose più importanti e sono d’accordo, il pd dorme e quando si sveglia non fa una bella figura,e ancora d’accordo; resta il punto che in un paese normale con un governo normale una normativa del genere sarebbe più che apprezzabile, qui dove il presidente del consiglio è proprietario di 3 tv, ne controlla altre 3 pubbliche, nomina il presidente della commissione di vigilanza questa discesa in campo contro le pay tv puzza. ( li avrà pagati i debiti a sky per quella ciofeca di tv delle libertà ? )
    Non lamentatevi poi se ci ritroviamo a riflettere solo e comunque in rete come quattro sorci in cantina !
    PS: dal prossimo commenterò con il mio nome e cognome, Paolo Camatini .

  13. Raffaele Della Rosa | 1 dicembre 2008 23:32 | Rispondi

    “PS: dal prossimo commenterò con il mio nome e cognome, Paolo Camatini .”
    e perchè diamine ?? molti di noi pensavano che il tuo cognome fosse ….la dico la cazzata ??? ma sì….che di cognome ti chiamassi SUTRA :-) :-)

  14. Raffaele Della Rosa | 1 dicembre 2008 23:35 | Rispondi

    siamo più di quattro, basta che Gennaro, rinnovi l’exploit di quando mandò in culo Grillo….non so…. che si metta, per esempio, a difendere la visione teologica di Peppino R….e vedrai che non siamo né 4 né sorci :-)

  15. Eliolibre | 2 dicembre 2008 01:52 | Rispondi

    Daccordo che c’è il conflitto di interessi, ma agevolare un miliardario australiano è un vero scandalo.
    Intanto in questo fine settimana mentre noi dormivamo i nostri solerti governanti hanno approvato un Decreto scandaloso che penalizza gli investimenti per il risparmio energetico agevolati dalle detrazioni fiscali del 55%, per di più con retroattività fino al primo gennaio 2008. Praticamente chi ha investito per isolare le abitazione, installare doppi vetri, pannelli solari e caldaie a condensazione si vedono costretti a mandare la documentazione all’Agenzia delle Entrate che dovrà valutare se si ha o meno il diritto alle agevolazioni. In caso di non risposta il diritto decade. E’ una bestialità ce solo la mente perversa di Tremonti poteva pensare, dove trovare i soldi per finanziare la campagna propagandistica di “aiuto alle famiglie povere” che tra l’altro finiranno nelle tasche degli evasori fiscali? Il nostro Ministro creativo che riscopre Marx ha pensato di prenderli proprio dalle tasche delle famiglie che hanno deciso di investire nel risparmio energetico.
    Gennaro, sarebbe cosa buona e giusta se scrivessi qualcosa in merito.

  16. marco3 | 2 dicembre 2008 09:41 | Rispondi

    Tuti a parlare di SKY, ma dei tagli retroattivi agli investimenti in risparmio energetico? La cosa potrebbe mettere in difficoltà molte famiglie che hanno fatto un investimento basandosi su di una legge, pensando che in uno stato di diritto non si possano cancellare e calpestare retroattivamente norme, e invece…

  17. Gennaro Carotenuto | 2 dicembre 2008 09:51 | Rispondi

    Infatti Marco, io sono onestamente imbarazzato perché non mi va di parlarne più ed ho già detto quello che penso.

    Ma sentire stamane Veltroni affermare testualmente “Berlusconi vuole chiudere SKY” dopo avere detto altre amenità come “B. raddoppia l’abbonamento sky” eccetera mi causa molto fastidio.

    Credo veramente che SKY sia per il PD un’occasione a basso costo per attaccare SB invece di attaccarlo sulle cose di sostanza. Che tristezza.

  18. Raffaele Della Rosa | 2 dicembre 2008 11:29 | Rispondi

    “Credo veramente che SKY sia per il PD un’occasione a basso costo per attaccare SB invece di attaccarlo sulle cose di sostanza.”

    No, no Gennaro, tutto fuorchè a basso costo, queste defaillances si pagano care, vedrai….alle europee, se continuano così…quanti antiB che non vogliono astenersi voteranno Di Pietro…
    del resto pur non sapendo suggerirne una, qua se non si fa una mossa del cavallo, se non si bypassano certe contrapposizioni… e si “inventano” nuovi terreni e nuovi modi di conflitto, la sinistra politica oltre che morta andrà in putrefazione completa….o già ci siamo ??? :-( :-(

  19. Giaco | 3 dicembre 2008 19:03 | Rispondi

    Io non mi straccio le vesti per l’aumento dell’iva a Sky, a me da fastidio che a farlo sia una persona che non fa niente per caso e vorrei capire qualcosa in più.
    Trincerarsi dietro “lo vuole l’Europa” è fastidioso sentirlo da chi dell’Europa se ne frega altamente o la usa solo quando gli fa comodo. E poi la comunità europea non ha detto di alzare l’iva al 20% ma solo di uniformarla ad un’altra tv satellitare presente sul territorio.
    Dato che in Italia sky è l’unica tv satellitare si poteva lasciare l’iva al 10% senza che nessuno avesse niente da obiettare.
    Io sono abbonato sky (ma non sono assolutamente ricco) e con l’aumento vorrà dire che eliminerò un pacchetto ma certamente l’offerta televisiva è quantomeno più ampia.
    Trovo molto più scandaloso l’eliminazione dello sconto fiscale del 55% con effetto retroattivo e per me che lavoro indirettamente nel settore è una vera e propria mazzata.
    Saluti

  20. Eliolibre | 3 dicembre 2008 22:29 | Rispondi

    Giaco, sulla questione 55% cento ho scritto un articolo sul mio blog: http:wwwmondolibero.blogspot.com e su quello del mio studio: http://www.impiantitermici.blogspot.com/
    Penso che condividerai la mia rabbia anche se sembra che grazie alla valanga di proteste il mio paesano Ministro Creativo stia facendo marcia indientro. Ha detto che è stata una scelta sbagliata perchè presa troppo di fretta. Però per gli anni a venire addio incentivi per il risparmio energetico. I soldi devono finire nelle tasche di chi li ha già non di chi fa fatica a pagare la bolletta del riscaldamento, a loro basta ed avanza la Credit Card, con un po’ di propaganda è sufficiente per farsi rivotare. Altrimenti che destra sarebbe….

2 Trackback(s)

  1. Da quando il pd insorge: apriti sky! « fantacalcium | nov 30, 2008
  2. Da Scusate il ritardo « Ilcomizietto | dic 1, 2008

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