Saturday 04 February 2012, 02:32

Effetto Black Power

Dopo l’elezione di Barack Hussein Obama si moltiplicano negli Usa le proposte per versioni “black” di personaggi storici della storia del cinema. Dopo l’idea di uno 007 “nero”, è la volta di Beyoncé (Giselle Knowles, non allarmatevi se il nome non vi dice nulla fino a poco fa non diceva nulla neanche a me, comunque è un’attrice, cantante e non so quant’altro, definita “donna più desiderata della terra” o qualcosa del genere) che si autocandida per una Wonder Woman “of color”.

Beh, speriamo che l’effetto Obama non si riduca a questo … E soprattutto non ci faccia dimenticare, da questa parte dell’oceano, il razzismo contro migranti e rom che passa in questi giorni nelle aule parlamentari con la discussione sul disegno di legge 733 sulla “sicurezza”…

______________________

Rinvio a Obama: dal Black Power alla Black House e all’articolo che lì citavo di Lalla Fatma M’semer scritto prima dello scatenarsi del dibattito mediatico tra entusiast* e scettic*. Notevole, ma tutto da discutere, l’articolo di Judith Butler Ma non è la redenzione , pubblicato su Il Manifesto ma che io ho letto in Materiali Resistenti. Mentre sulla splendida Michelle Robinson in Obama, astronauta mancata, rinvio alla Nuova Towanda che quando non c’è manca …



  • Stampa questo articolo
  • Invia quest'articolo via mail

RSS Feed for This PostInvia un commento

Devi essere registrato per inviare un commento.