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John McCain contro Barack Obama: cosa cambia per l’America latina

shepard-fairey-barack-obama Oggi gli Stati Uniti eleggono il successore di George Bush. Che vinca John McCain o che vinca Barack Obama sarà un’impresa far peggio dell’uomo che ha organizzato golpe, visto instaurare governi progressisti in tutto il continente e che ha visto rifiutare l’ALCA e il fondomonetarismo e crescere la pianta dell’integrazione latinoamericana che per duecento anni gli Stati Uniti avevano avversato con successo.

McCain vuole il ritorno al buon vicinato mentre per Obama è finita l’epoca dei cow-boy. Obama non è mai stato in America latina, che però fa il tifo per lui, mentre McCain negli anni ’80 è stato coinvolto da Ronald Reagan nella guerra sporca in Centro America.

TUTTE LE DIFFERENZE TRA I DUE CANDIDATI E COSA SI PUO’ ASPETTARE L’AMERICA LATINA in esclusiva su Latinoamerica.

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7 Responses to John McCain contro Barack Obama: cosa cambia per l’America latina

  1. ElsaNataLibera 4 nov 2008 at 19:25 #

    McCain vuole continuare il clientelismo avviato dai sui predecessori. Obama è un islamico intelligente e agguerrito pronto ad una svolta: ricordo un’intervista in cui un giornalista gli domandava perché nel suo tour europeo non aveva fatto tappa in Italia e lui con un sorriso ironico e provocatorio ha risposto: “ci verrò da Presidente”. Se ho compreso bene chi lo appoggia temo per lui… siamo arrivati ad un simile punto di corruzione che è difficile camminare in questo strato fangoso senza sporcarsi. Ok Obama vincitore… ma l’America Latina è come la Sicilia… la Sardegna… all’ennesima potenza… cambiare lo status quo dall’alto mi sembra interessante così come fondere il 5 l’islamismo e il 7 l’ebraismo…. Cosa pensate delle forze politiche e ideologiche sottostanti? Sono tutti materialisti?
    Ciao Elsa

  2. Luca Romeo 4 nov 2008 at 19:43 #

    Obama non è islamico…

  3. Aldo Garuti 4 nov 2008 at 20:06 #

    L’opinione di Fidel Castro Ruz sulle elezioni del 4 novembre, con una sua breve ma puntuale analisi anche dei profili dei due candidati, scritta ieri (3 novembre 2008, ore 16:10) e pubblicata oggi (4 novembre 2008) sul “Granma Internacional Digital”, sotto il titolo “Le riflessioni del compagno Fidel”, è disponibile (in italiano) al link
    http://www.granma.cu/italiano/2008/noviembre/mar4/RIFLESSIONI-4nov.html

    Come dargli torto…

  4. ElsaNataLibera 4 nov 2008 at 20:57 #

    perchè pensi che essere islamico sia offensivo? ho letto molto attentamente il corano… o meglio una buona traduzione di esso e ti assicuro che come religione o principio ispiratore purificatore non è male…

  5. ElsaNataLibera 4 nov 2008 at 21:00 #

    Grazie Aldo… Nonostante tutto dobbiamo lottare e creare coscienze su tutto questo, vinca chi vinca le elezioni.

  6. Kama 4 nov 2008 at 23:50 #

    cominciamo a far vincere Obama , che sarebbe il primo nero presidente in USA , che mi è simpatico anche se assomiglia ad Hamilton e poi vedremo. Io sono fermamente convinto che la politica negli Stati Uniti la fanno le LOBBIES ma voglio comunque dargli una chances .

  7. angel 5 nov 2008 at 23:55 #

    verrebbe voglia pure a me di dare una chance,purtroppo per certe cose sono realista!
    e so per certo che le lobbies e le banche daranno ordini a cui non potrà sottrarsi!
    angela

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