Amministrative in Brasile e Cile, avanzano le destre
Domenica due importanti tornate amministrative si sono svolte in Brasile e in Cile. In Brasile l’opposizione vince a San Paolo, Porto Alegre e Salvador mentre in Cile, dove cresce anche la sinistra radicale, la destra vince a Santiago, Valparaíso e Temuco.
Pablo Zalaquett, del partito post-pinochetista della Unión Demócrata Independiente (UDI), è il nuovo sindaco di Santiago con il 47% dei voti. Ha sconfitto il candidato della maggioranza, il democristiano Jaime Ravinet, che si è fermato al 36%. Nelle amministrative cilene, alle quali hanno partecipato sei milioni di elettori, la “Alianza por Chile”, la coalizione delle destre, ha ottenuto il 40% dei voti mentre la Concertación, i partiti di centro-sinistra al governo dalla fine della dittatura si sono fermati al 38%.
E’ un campanello d’allarme da analizzare seriamente per Michelle Bachelet e Lula da Silva.
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Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
















Eliolibre | 28 ottobre 2008 19:24 | Rispondi
La Bachelet e Lula dovrebbero riflettere sulle loro ambiguità. Chàvez, Morales e Correa hanno fatto scelte molto chiare e popolari ed il loro coraggio è stato premiato malgrado le potenti oligarchie che li combattono. Con questi cialtroni non si può dialogare, bisogna combatterli senza mezzi termini.