Thursday 09 February 2012, 20:35

Italia, la fantasia al potere

bedi Un ergastolano dal carcere col 41 bis, minaccia di querelare un giornalista che da anni minaccia di ammazzare tanto che questo vive sotto scorta.

Un pentito fa filtrare un’informazione sull’attentato contro il giornalista e poi ovviamente la smentisce. Il boss è Sandokan, Francesco Schiavone, e il giornalista è Roberto Saviano.

Alcuni media, con toni vomitevoli, stanno già insinuando che il giornalista sia un millantatore. Il percorso è noto, isolarlo, lasciarlo solo e poi eliminarlo nel silenzio.

Intanto vogliono eleggere alla Corte Costituzionale un altro tizio, Gaetano Pecorella, che non solo è l’avvocato del primo ministro (e ci sarebbero ragioni di opportunità, ma pace) ma è IMPUTATO PER FAVOREGGIAMENTO IN UNA DELLE PIU’ ATROCI STRAGI DI STATO, QUELLA DI PIAZZA DELLA LOGGIA A BRESCIA.

No, proprio non mi viene in mente nulla, né di intelligente né di stupido, per commentare un paese così assurdo.



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RSS Feed for This Post 4 Commenti

  1. Rudi Menin | 16 ottobre 2008 08:46 | Rispondi

    Gennaro, il pentito non è Carmine Schiavone ??
    Francesco Schiavone il boss, detto Sandokan, dovrebbe essere colui che ha scritto ai propri avvocati, minacciando Saviano…

  2. gavino.r. | 16 ottobre 2008 10:30 | Rispondi

    A me, invece, di “cose” ne suscita parecchie, cosi come mi indigna la copertura offerta, puntualmente bipartisan, al Senatore Emerito Di Girolamo, imputato in ben 9 capi d’accusa ma esentato dal parlamento dal dover rendere conto alla magistratura nè tantomeno dal rinunciare alla carica. In Italia si è perso il conto dei delinquenti, perchè di reati commessi si tratta, che occupano poltrone nei palazzi del potere a cominciare dal pluriimputato meno “raggiungibile” della storia delle democrazie mondiali che siede sullo scranno più alto dopo il Presidente della Repubblica (anche quest’ultimo con gravi difetti di “svista” su certi decreti). Deputati che ammettono la loro “dipendenza da sostanze altamente psicotrope” ed altri che sono lì senza un solo voto democratico solo per far numero in certe votazioni ma che nulla producono, oltre ai danni, per il paese. Giornalisti che temono la scure di Pubblitalia, capace di dirigere i giornali meglio del Miglior Gramsci dell’Unità o di un Montanelli, e per questo asserviti al pensiero unico dei padroni di casa, il Dio denaro e il Dio “Libero” Mercato. Le parole in Italia non hanno più senso compiuto, ma prendono man mano il senso che ognuno ritiene più conveniente al momento, cosi si spacciano per sinistra elementi conservatori più di Rockefeller e si spacciano per Liberali pezzi di un regime mai del tutto cancellato dalla storia. Ora, il 25 p.v., si presenta una occasione per il popolo ombra, quello tenuto alla corda da tutti e spremuto all’occorrenza da tutti, ma anche su quel popolo ce ne sarebbe da dire, somiglia sempre più a chi, a turno, lo governa, e continua imperterrito commettere lo stesso errore biblico del popolo che liberò Barabba e crocifisse Gesù perchè, come allora, somiglia più al primo che al secondo, ed i cattivi esempi sono sempre quelli che hanno più presa. Meglio disonesti ma ricchi, che onesti e morti di fame, e cosi ci abituammo a tutto, tanto da lasciare senza parole Te e molti altri. A menzur bidere

  3. Gennaro Carotenuto | 16 ottobre 2008 12:53 | Rispondi

    Hai ragione, ovviamente Rudi, e pure Gavino…

    (qui lo dico e qui lo nego, ma a volte uno deve scappare a lezione)

  4. Giovanni G. | 16 ottobre 2008 23:45 | Rispondi

    Bella provocazione, lasci a noi dire quel che andrebbe detto… Comunque non ci sarebbe molto da dire in questa situazione… per Saviano, che mi preoccupa di più, se c’è bisogno di una protezione come quella del sub-comandante Marcos, tutti intorno a fare da scudo durante i trasferimenti.. io ci sono. Come scudo ce la faccio ancora, nonostante l’età. E non credo di essere il solo…. vediamo se qualcun altro ha il coraggio… Io, non ho paura..

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