Argentina: povertà in calo per il sesto anno consecutivo
Secondo i dati ufficiali la povertà in Argentina è scesa al 17.8% e l’indigenza al 5.1%. Appena un anno fa erano rispettivamente 23.4% e 8.2%. Nonostante siano avanzati dubbi sull’ attendibilità di tali risultati rispetto all’ inflazione reale nel paese, povertà e indigenza continuano a diminuire ininterrottamente dal 2003 quando il FMI ha dovuto smettere di depredare il paese.
Il bicchiere in Argentina a sette anni dal crollo del neoliberismo, comunque lo si guardi è mezzo pieno. La povertà ha continuato a scendere costantemente dimezzandosi dal 2003 quando è cominciato il grande recupero del paese dopo dittatura e fondomonetarismo.
Ma il bicchiere è indubbiamente anche mezzo vuoto. In Argentina, uno dei paesi più ricchi della terra, continuano ad esserci quattro milioni e mezzo di cittadini che non riescono a soddisfare le necessità più elementari e addirittura un milione e duecentomila che non riescono neanche ad acquistare gli alimenti necessari.
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Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
















Fabio Sallustro | 24 settembre 2008 09:04 | Rispondi
Chiedo scusa se in parte è off-topic ma davvero merita: è un articolo estremo.
Lo trovate qua: http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=5813
Fa riferimento a Venezuela, Ecuador e Bolivia.
Andavo alla ricerca di informazioni (sempre da nuove fonti) sulla questione Bolivia e mi sono imbattuto in questo.
A suo modo è divertente.
Ho anche pensato di registrarmi e commentare ma poi ho rinunciato.
…
Più in tema con la questione finanza sempre su questo sito trovo un articolo che, in relazione ai recenti scossoni economici, non si augura nuove regole.
Ma una nuova etica.
http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=5491
L’Argentina non sarebbe andata in malora se ci fosse stata etica a fondamento del FMI (ente benefico per sua natura!!!).
E, tra parentesi, se il lupo cattivo avesse avuto più “etica” forse avrebbe messo da parte l’ipotesi di fare della nonna il proprio pasto.