“Zingari”, ladri di bambini
Solo due righe:
Dall’ANSA, lancio delle 9:11 di oggi; “Non e’ Denise ma Valentina la bambina di Kos, ed e’ gia’ tornata insieme alla madre albanese e immigrata clandestina (…) Gli esami del DNA parlano chiaro, c’e’ compatibilita’ ereditaria fra la trentenne rom e la bimba di circa 8 anni segnalata da una turista italiana il mese scorso (…)”.
E sì; fino a ieri i giornali italioti insinuavano la “certezza” della non maternità della “zingara”. E si sa, gli “zingari” rubano, da sempre, i bambini.
Siamo prevenuti ma immaginiamo il diverso risalto che sarà dato del fatto.
Cosa pensate resterà nella testa della gente di questa notizia? Non era Denise, però…
Maurizio Guiducci su http://www.gennarocarotenuto.it
- Vota cliccando su OK e Wikio, per saperne di più clicca qui -
















Rudi Menin | 13 settembre 2008 17:20 | Rispondi
L’ informazione, dopo che era stata data la notizia che una improvvida sig.ra di Viterbo aveva riconosciuto Denise, era come impazzita. In cortocircuito. Affamata di scoop clamorosi che scuotino i sentimenti degli italiani. Ampi servizi dei telegiornali e perfino lunghi dibattiti sui rotocalchi, quegli odiosi programmi di intrattenimento pomeridiano. La notizia della smentita, come sempre in questi casi, viene relegata alle due righe ansa o ad un semplice articoletto sulle pagine interne dei giornali, magari omettendola sul web: su repubblica.it non ne vedo traccia. Altro ennesimo, clamoroso, autogol. Adesso dovrebbero seguire dibattiti sul modo di fare informazione, su come vengono alimentati i pregiudizi dati in pasto all’ opinione pubblica. Niente di tutto ciò ci sarà. La gente che frequento già parlava di ritrovamento, attendeva trepidamente la prova del dna e, comunque vada, si sa già che la signora che accompagnava la bambina non era la sua vera mamma. Dicevano. Nonostante la mia cautela gli entusiasmi sembravano incontenibili. Invece niente di niente: un’ altra ennesima bufala. Un caso letteralmente inventato dal nulla. Mi resta l’ amaro in bocca e la consapevolezza che molti dei pregiudizi alimentati nei confronti del “diverso” hanno un preciso responsabile: l’ informazione. Quella di regime manipolatrice di molte coscienze. Grazie Maurizio che ne hai parlato. Una domanda mi sorge: chi domanderà scusa a quella povera donna ingiustamente accusata di essere la ladra di sua figlia ??