Adesso pagano gli orsi polari, poi toccherà a noi
Nell’Artico quest’estate gli orsi polari nuotano, e a volte affogano, in un mare sempre più caldo.
Le grandi potenze intanto, statunitensi, britannici e russi, ma anche danesi e norvegesi, si spartiscono le nuove rotte che si aprono e si contendono i giacimenti di gas e di petrolio che produrranno più riscaldamento atmosferico.
Ma nel 2030, cioè domani, di ghiaccio non ce ne sarà più e neanche di orsi. E da noi la temperatura aumenterà del 10% e non ci saranno più lungomare dove passeggiare.
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
















nello69 | 28 agosto 2008 13:02 | Rispondi
fossero solo i lungomare mi farebbe piacere, perchè scomparirebbe un pò di cemento, ma invece penso che tra poco scompariremo noi e forse quasi quasi ce lo meritiamo: siamo la specie animale peggiore: uccidiamo non per fame ma per soldi e potere, stiamo distruggendo un ecosistema perfetto; ditemi voi quale animale fa tanto schifo