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Il mouse di Mario Paciolla impregnato di sangue

+++IMPORTANTISSIMO+++ HO SCRITTO UNA BREVISSIMA SINTESI/ANALISI DELL’ARTICOLO DI CLAUDIA JULIETA DUQUE LINKATO IN CALCE Il dettaglio del ritrovamento del Mouse di #MarioPaciolla impregnato di sangue nella sede della Missione ONU è solo il più raggelante dettaglio dell’inchiesta di @julieduque sull’Espectador di oggi, e che marca un prima e un dopo nel caso del funzionario italiano della Missione di Pace in Colombia, assassinato il 15 luglio scorso, chiama in causa il governo colombiano ai massimi livelli, e rende inevitabile compararlo il caso di Mario Paciolla a quello di #GiulioRegeni. Una vera bomba in una fase storica cruciale della vicenda colombiana, che potrebbe segnare in maniera drammatica lo stesso processo di pace.

Faccio una brevissima sintesi, per un contesto intricatissimo, liberando da qualunque responsabilità per eventuali errori l’autrice dell’articolo, Claudia Julieta Duque, che è da Premio Pulitzer, e vi rimando all’articolo per il quadro dettagliato. #MarioPaciolla scrisse dei rapporti riservati sull’assassinio di almeno sette adolescenti in un accampamento di quel che resta della guerriglia, da parte dell’esercito colombiano ad agosto 19. È un caso terribile di un contesto nel quale esercito e paramilitari stanno facendo abortire il processo di pace.

Tali rapporti sono finiti nelle mani sbagliate (molti esponenti della Missione ONU giocano un ruolo nefasto), e sono stati usati per provocare lo scorso novembre la caduta del Ministro della difesa Botero, uomo di Uribe, come il presidente Ivan Duque, personaggi sinistri se ve ne sono. In sostanza la Missione tradisce Mario per giocare una sporca partita interna alla politica colombiana. Mario usa proprio queste parole, sostenendo di essere stato «tradito», «usato», «sporcato» dalla Missione ONU (piena di personaggi indifendibili, a partire dal contractor Christian Thompson che continua a non collaborare, né a Bogotà né a New York). Fatto sta che la Missione ONU, con i suoi veleni interni, lo ha esposto, abbandonato, non difeso da una rappresaglia (espressione mia, non ne trovo di migliori) che potrebbe arrivare fino al massimo livello dello Stato, al governo di Bogotà. Verità e giustizia per Mario Paciolla. https://www.elespectador.com/noticias/investigacion/mario-paciolla-el-costo-de-la-caida-de-un-ministro/ [1]