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Lula andrà in carcere da innocente per impedirne l’elezione

Lula andrà in carcere da innocente per impedirne l’elezione a Presidente della Repubblica.

Al Tribunale supremo è andata come tutti i poteri forti, quelli economici (di una grande potenza industriale, finanziaria e agro-alimentare), mediatici (un oligopolio ossessivo che è l’opposto della libertà d’espressione), giudiziari (il giudice Moro che ha condannato Lula alla testa delle manifestazioni delle destre e ainda mais) volevano che andasse. Con 6 voti contro 5 il tribunale supremo rende oggi possibile l’arresto di Lula prima che la sua condanna per presunta corruzione divenga definitiva.

Con ogni probabilità quindi Lula entrerà in carcere nella condizione che, anche per il sistema giudiziario brasiliano, è quella di innocente fino all’ultimo grado di giudizio. Ciò al solo scopo di impedirgli di candidarsi e tornare presidente, come desiderano le masse brasiliane, quelle moltitudini di operai, contadini, lavoratori informali che continuano a vedere in Lula uno di loro e l’unica possibilità di riscatto.

Dopo l’infamia di votare l’impeachement di Dilma in nome dei suoi torturatori, il Brasile e l’America latina compiono un passo in più verso la normalizzazione e il ritorno alla subalternità storica alla quale il sistema mondo li ha destinati. Le ferite saranno suturate aprendo praterie alla candidatura del parafascista Bolsonaro, che promette legge e ordine con l’esercito nelle strade; a sparare contro i poveri.

Così quelli che in tutti questi anni hanno spaccato il capello in quattro sia da destra che da sinistra per stigmatizzare la titanica – e forse impossibile – impresa di cambiare il Brasile e l’America latina, potranno mettersi il cuore in pace: da domani potranno tornare a indignarsi per meninos da rua e contadini sem terra morti ammazzati, senza più doversi interrogare e prendere distanze sulle speranze, le difficoltà, gli errori, di un governo amico. L’America latina torna normale, a testa in giù in fondo al Sud del mondo, contenti? È un giorno nero, la lotta continua. Io sono Lula.

2 Responses to Lula andrà in carcere da innocente per impedirne l’elezione

  1. nino 8 Apr 2018 at 13:12 #

    Lula non è andato in carcere per impedirgli di candidarsi alle elezioni dell’ottobre di quest’anno. E’ andato in carcere perchè condannato da tre tribunali del brasile per corruzione.
    Un reato grave, molto grave. Accusato di aver avuto, in cambio dei suoi servizi, un appartamento di fronte alla spiaggia da un imprenditore arrestato nella java lato.
    Si dimentica che lava jato ha coinvolto tutti i partiti presenti nel parlamento federale e che quello di lula è stato implicato piu’ degli altri.L’ex presidente operaio da tempo non era piu’ l’operaio degli anni 70-80, ma un abile uomo di governo, che non aveva avuto alcuno scrupolo ad allearsi con il partito di temer.E’ sacrosanto distinguere quello che ha fatto lula politicamente, da quello che ha fatto secondo le sentenze penali.
    Le quali sentenze non si capisce perchè siano manipolate, quando si tratta di lula, mentre quando condannano politici conservatori, con le stesse prove,sono espressione di giustizia.

  2. paul bressac 11 Apr 2018 at 14:57 #

    «innocente» non mi sembra no. vivo in Brasile da molto e non direi proprio che Lula è innocente

    il «mensalão», le stranissime conferenze (delle quali non esiste nessun registro) pagate milioni, i contratti miliardari delle imprese dei figli non confermano per niente questa «innocenza».

    piuttosto direi che altri, per gli stessi motivi, non sarebbero stati condannati.

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