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27 Responses to La sesta vita di Ingrid Betancourt

  1. mbiani 3 Lug 2008 at 02:27 #

    Bellissima analisi, come si diceva con un amico poco fa, vale più di 6 ore di tg differenti. Grazie.

  2. Doriana Goracci 3 Lug 2008 at 11:39 #

    Grazie Gennaro, per tutte e tutti quelli che ci capiscono poco in questa “faccenda colombiana”.
    Per tutte quelle e quelli che ancora scappano o sono in carcere, a vita.
    Doriana

  3. Barbara Burghesu 3 Lug 2008 at 11:39 #

    Questa si che è una bellissima notizia,finalmente

  4. acai 3 Lug 2008 at 12:06 #

    qualcuno sa indicarmi un sito che riporta le dichiarazioni della Betancourt?
    mi riferisco a quelle su Uribe. le ho cercate su alcuni siti colombiani ma non le ho trovate.
    grazie

  5. Doriana Goracci 3 Lug 2008 at 13:34 #

    Ho trovato solo questa: “La rielezione di Alvaro Uribe nel 2006 è stata molto positiva per la Colombia, è stato finora un buon presidente, ma continuo ad aspirare alla sua carica”.
    http://www.ccsnews.it/

    Un grande successo politico per Alvaro Uribe
    che ha raccolto ringraziamenti da tutti i leader, Bush e Obama compresi…

  6. trotzkij 3 Lug 2008 at 14:14 #

    Amen!

    Ps. Ci sarebbero anche 500 guerriglieri delle FARC prigionieri nelle carceri colombiane (ovviamente quelli non ‘executed’, al momento della cattura). Macchi se ne importa! Meglio occuparsi delle ‘migliaia’(??) di prigionieri delle FARC (poliziotti, soldati, marcenari, paranarcos, kollabos, ecc.) Vuoi mettere? Che sinistra responsbile saremmo, se non ragionassimo con lo stesso metro dei tanto bistrattati BUBU (BUshBerluskaUribe)?

  7. Viajero 3 Lug 2008 at 17:04 #

    Acai ecco il sito per te: http://www.elespectador.com/
    Per quanto riguarda l’articolo mi sembra in alcuni punti molto fantasioso, forse a qualcuno rode che siano stati i militari Colombiani a liberare Betancourt e non Chavez?
    oaiC oaiC
    Lorenzo

  8. Annalisa Melandri 3 Lug 2008 at 20:17 #

    Viajero, Chavez mediava per una pace in Colombia, per una soluzione pacifica di un conflitto civile e sociale che si continua a negare, qui, come in Colombia.

  9. x_alfo_x 4 Lug 2008 at 00:26 #

    UN BEL SERVIZIO DELLE IENE SULLA COLOMBIA: Le FARC e la Betancourt http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=iene&data=2008/03/14&id=4775&categoria

  10. esther 4 Lug 2008 at 01:17 #

    Ritengo che l’analisi di Carotenuto sia purtroppo reale…non mi rode assolutamente che l’esercito si sia distinto per tale operazione(poteva farlo prima o no?) piuttosto mi chiedo come mai proprio quando si comincia a mettere in discussione la posizione di Uribe e dei suoi “galoppini”…ahi le coincidenze, no?
    nn nego che della politica di Chavez condivido alcune cose ma moltissime altre no… per chi, come me, ha seguito con un certo interesse “le avventure di Uribe” questa liberazione in questo contesto temporale lascia un po’ perplessi; sono molto felice di sapere che la Benancourt è finalmente libera dalle Farc, ma adesso chi la libera da Uribe ?

  11. hernan 4 Lug 2008 at 12:04 #

    Non mi piace la dietrologia, ma l’impressione è che la situazione sia nel pieno controllo di Uribe, che ha probabilmente infiltrato uomini ai più alti livelli di comando delle Farc e comunque ne conosce i codici di comunicazione, e che scelga, con opportunistico cinismo, i tempi e i modi per ottenere vantaggi politici.
    Sembra sempre un passo avanti agli altri, così nella vicenda di Emmanuel, nell’agguato a Reyes avvenuto con sospetto tempismo per evitare una soluzione pacifica all’imminente liberazione degli ostaggi che escludesse ogni suo ruolo, nell’omicidio di alti esponenti delle Farc avvenute di recente e nella liberazione della Betancourt e degli altri ostaggi avvenuta, secondo la versione ufficiale, con una modalità alquanto sospetta (pare che siano andati semplicemnte a prelevarli con uno stratagemma che avrebbe ingannato soltanto degli sprovveduti). L’impressione è che conoscesse da tempo il luogo di prigionia e che abia scelto il tempo e il modo a lui più favorevole per intervenire.
    Le Farc stanno mostrando una debolezza e una fragilità incredibile e ricordano, sia pure con le evidenti differenze, l’ulimo periodo delle BR quando l’organizzazione sembrava allo sbando e sotto il controllo dei servizi segreti che le avevano infiltrate.

  12. Celia 4 Lug 2008 at 15:39 #

    Mi stupisce che Uribe abbia deciso di impegnarsi alla liberazione prorpio ora che il calo dei consensi verso di lui e la sua amministrazione è ad una percentuale altissima.

    Sono contenta per Ingrid e la sua famiglia ma credo che i pericoli per lei non siano ancora finiti.

  13. Luigi Coppola 4 Lug 2008 at 15:39 #

    Mi reputo fortunato di aver seguito sin da ragazzo Gianni Minà, aver letto il suo ultimo saggio. Sono anche soddisfatto per aver conosciuto di persona un altro torinese doc come Marco Travaglio e solidale con la “scuola” intellettuale torinese che passa il testimone ad un giovane come Paolo Giordano. Oggi sono ancora più onorato di aver approfondito l’opera d’informazione e divulgazione storica del mio concittadino e coetaneo, prof. Gennaro Carotenuto. A lui i miei più sentiti ringraziamenti ed un forte incoraggiamento nel continuare il suo prezioso contributo.

  14. trotzkij 4 Lug 2008 at 19:58 #

    Bliz riuscito…
    al modico prezzo di 20 milioni di dollari…
    Forse è questo il motivo del riavvicinamento tra Uribe e Chavez.
    La Betancourt, fin troppo sopravvalutata, e che qualche babbeo riesce a definire di ‘sinistra’, mostra semplicemnete quella che è sempre stata. Classista, come solo i borghesi latinoamericani sanno essere.
    Per difendere l’argenteria di famiglia, non ci pensa due volte a lodare e a sostenere la politica forcaiola di Uribe stesso.
    Il resto è mancia per anime belle.

  15. Doriana Goracci 4 Lug 2008 at 20:29 #

    Consiglio anche di leggere l’articolo apparso oggi a questo link
    http://www.carmillaonline.com/archives/2008/07/002699.html
    Ingrid Betancourt: oltre la versione ufficiale
    di Tito Pulsinelli

  16. trotzkij 5 Lug 2008 at 11:39 #

    Betancourt: Un simulacre?
    Selon la Radio Suisse Romande (RSR), des dirigeants des Forces armées révolutionnaires colombiennes (Farc) auraient touché des millions de dollars pour libérer leur otage Ingrid Betancourt et ses 14 compagnons.
    «Les 15 otages ont en réalité été achetés au prix fort, après quoi toute l’opération a été mise en scène», a rapporté la radio publique dans son journal de la mi-journée, citant «une source proche des événements, fiable et éprouvée à maintes reprises ces dernières années».
    Quelque 20 millions de dollars ont été versés aux ravisseurs, a assuré la RSR.
    La radio a ajouté que les Etats-Unis, dont trois agents ont été libérés mercredi, étaient «à l’origine de la transaction». A Paris, le ministère des Affaires étrangères nie toute implication.

    «Vaste mascarade»
    Pour la Radio Suisse Romande (RSS), cette libération «arme au poing et façon opération Ninja» ne serait donc qu’une vaste mascarade.
    Rappelant qu’aucune vidéo complète de l’opération n’a été diffusée, le journaliste suisse s’interroge: «En général ce type d’opération est toujours filmé de bout en bout par un membre du commando. Puisque l’opération a été un succès, pourquoi cette vidéo n’a-t-elle pas été diffusée?»
    Toujours selon la radio, les raisons d’une telle mise en scène sont multiples. Premier objectif: permettre au président colombien Alvaro Uribe de s’en tenir, du moins officiellement, à sa ligne dure, qui exclut toute négociation avec les rebelles.
    La deuxième raison serait électorale: ce coup d’éclat permet à Alvaro Uribe «de redorer son blason d’homme fort du pays chef de l’Etat colombien». La semaine dernière, le président a en effet demandé au Congrès colombien de convoquer immédiatement de nouvelles élections présidentielles anticipées.
    (…)

  17. trotzkij 5 Lug 2008 at 11:40 #

    La France dément toute implication
    De son côté, la France affirme vendredi n’avoir versé aucune rançon à la guérilla des Farc pour la libération d’Ingrid Betancourt.
    «La réponse est très simple: non», a déclaré le porte-parole du ministère des Affaires étrangères Eric Chevallier, interrogé pour savoir si Paris avait versé de l’argent à la guérilla colombienne.
    «N’ayant pas été associés à cette opération, nous n’avons pas été associés à ses modalités de financement, si tant est qu’il y ait eu des modalités de financement», a-t-il ajouté lors d’un point de presse

    http://www.leparisien.fr/home/info/international/articles/UNE-RANCON-AURAIT-ETE-VERSEE-AUX-FARC-POUR-LIBERER-BETANCOURT_298607360

    http://www.lejdd.fr/cmc/international/200827/betancourt-un-simulacre_130679.html

  18. anto.digena 6 Lug 2008 at 19:22 #

    Carissimo Gennaro,
    di sicuro la versione data fa acqua da tutte le parti e crolla di fronte ad un primo, incontrovetibile elemento che pochi hanno sottolineato: la Betancourt è apparsa in forma splendida e “tosta”, quasi da diva, per essere venuta fuori da una sì’ terribile prigionia, almeno da un giorno all’altro e senza prospettive. Quindi o la prigionia non era poi così drammatica e qualcuno ci marciava (la guerriglia per ottenere vantaggi è anche possibile, la
    Betancourt compiacente, anche ora quando parla d’essere stata trattata come una bestia, peggio d’un cane.Ma i cani si trattano male?),o, più probabile, era già fuori da tempo e, non sappiamo perché, non smentisce una versione di comodo. La vedo apparire come una diva, non strumentalizzata come può sembrare, e questo mi lascia molto perplesso. Vedremo ora come si comporterà, ma per ora mi sembra poco apprezzabile, in verità, degna della società dell’immagine!

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